Tour di un giorno da Reykjavik: Costa Sud e laguna glaciale di Jökulsárlón (Antonella Giroldini)

Molti dei maggiori fiumi glaciali dell’Islanda sfociano nell’Oceano Atlantico sulla sponda meridionale del paese. Durante il viaggio lungo questa costa stupenda si attraverseranno incantevoli villaggi come Selfoss, Vik e Kirkjubæjarklaustur e il Parco Nazionale di Skaftafell; è inoltre prevista una sosta alle cascate Skogarfoss. Il viaggio porterà inoltre i visitatori attraverso il grande deserto di Skeiðarársandur, dove le tempeste di sabbia possono essere talmente potenti da sverniciare una macchina!

Appena prima di raggiungere la laguna, si passerà davanti al più grande vulcano dell’Islanda, il ghiacciaio Öræfajökull, dove si trova anche la vetta più alta dell’isola, Hvannadalshnjúkur, a 2119 metri.

Alla laguna sarà possibile ammirare questa zona stupenda prima di cominciare il giro in barca. Ma questa non è una barca normale! Oltre a navigare sull’acqua, è in grado di percorrere brevi distanze a terra: una barca davvero unica!

La laguna Jökulsárlón ha iniziato a formarsi all’inizio degli anni ’20 del novecento e diventa ogni anno più grande. Si vedranno blocchi di ghiaccio che si sono staccati dal ghiacciaio più grande di Europa, il Vatnajökull, e si stanno lentamente spostando verso l’oceano distante poco più di un chilometro. Alcuni degli iceberg sono parzialmente coperti dalla cenere vulcanica di antiche eruzioni e sembrano sculture create da Madre Natura stessa!

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

REYKJANES (Antonella Giroldini)

Dedichiamo il nostro terzi giorno alla visita di Reykjanes ed alla Laguna Blu. Partiamo in mattinata per una delle aree più attive di Islanda. Lungo il percorso si potrebbero notare filetti di merluzzo che vengono essiccati sui campi di lava o su apposite pergole. Si visita l’area geotermica di Krysuvik e del Lago Klaifarvatn con le sue sorgenti termali e pozze di fango bollente.

Il Lago Klaifarvatn profondo che riempe una fenditura vulcanica è circondato da dirupi di lava plasmati dal vento e da spiagge di sabbia nera. Un sentiero escursionistico corre intorno alla sponda , offrendo panorami mozzafiato e la possibilità di passaggiere nelle scricchiolanti ceneri vulcaniche. Narra la leggenda che in fondo al lago si nasconda un mostro vermiformi dalle dimensioni di una balena.

LAGUNA BLU (Antonella Giroldini)

E’ il simbolo dell’Islanda. Incastonata in un magnifico campo di lava nero, questa spa dalle acque azzurre e lattiginose è alimentata dalla futuristica centrale geotermale di Svartsengi; con le sue torri argentate, le nuvole di vapore e la gente con il volto spalmato di fango bianco di silice, vi sembrerà davvero di essere in un altro mondo. E’ essenziale prenotare. L’acqua ( al 70% acqua di mare, al 30% acqua dolce, alla temperatura perfetta di 38%C) è ricca di alghe blu – verdi, di sali minerali e di un finissimo fango di silice, che tonifica ed esfolia la pelle.

La laguna è stata dotata di servizi per i visitatori e comprendere un enorme e moderno complesso di spogliatoi, ristoranti, una terrazza panoramica e un negozio di articoli da regalo; è stata progettata con vasche termali, bagni di vapore, sauna, un bar e una cascata caldissima che fornisce un potente massaggio idrico.

GULLFOSS (Antonella Giroldini)

La Cascata più famosa d’Islanda è il Gullfoss che precipita con uno spettacolare doppio salto per 32 m sollevando una parete perpendicolare di spruzzi mentre scende in uno stretto burrone. Nelle giornate di sole gli spruzzi creano una serie di scintillanti arcobaleni e l’atmosfera è magica anche in inverno , quando la cascata è chiusa dalla morsa dei ghiacci.

 

 

GEYSER (Antonella Giroldini)

Una delle attrazioni turistiche più famose dell’Islanda è Geyser, la sorgente calda originaria, quella da cui tutti gli altri geyser del mondo hanno preso il nome. Scoperto nella regione geotermale di Haukadalur, il grande Geyser è rimasto attivo per circa 800 anni e un emetteva getti d’acqua alti fino a 80 m. Ma i geyser attraversano periodi di attività ridotta ed è dal 1916 che Geyser dà soltanto pochi segni di vita. In occasione dei terremoti pare riprendersi un po’, ma i suoi pennacchi d’aria calda sono ormai rari. Per la fortuna dei visitatori, proprio accanto si trova un geyser molto affidabile, Strokkur. E’ raro che si debba aspettare più di cinque o dieci minuti per vedere l’acqua zampillare con uno spettacolare getto alto da 15 a 30 m, per poi essere risucchiata dentro quello che sembra il buco di un enorme scarico. Non posizionatevi sottovento se non volete farvi una bella doccia.

 

PARCO NAZIONALE DI THINGVELLIR (Antonella Giroldini)

Il Parco Nazionale di Thingvellir , 40 km a nord – est del centro di Reykjavik, è il sito storico più importante di tutta l’Islanda , nonché un luogo di grande fascino. Nel 930 d.C. i Vichinghi vi fondarono il primo Parlamento democratico del mondo, l’Alpingi . Le assemblee si svolgevano all’aperto e, come nel caso di molti siti dell’epoca delle saghe , oggi sono visibili solo le fondamenta di pietra degli antichi accampamenti. Il sito si trova in un ambiente naturale di bellezza straordinaria, in un’immensa vallata di fiumi e cascate , create dall’incontro della placca tettonica nordamericana con quella euroasiatica. Thingvellir, il primo parco nazionale del paese, è stato dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO nel 2004.

La Pianura di Thingvellir è situata nel punto di confluenza di due placche tettoniche, quella del Nord America e dell’Europa, che si allontanano l’una dall’altra da un minimo di 1 mm e un massimo di 18 mm all’anno. Di conseguenza, la pianura è segnata da fessure spettacolari, laghetti e fiumi.

CIRCOLO D’ORO (Antonella Giroldini)

Spiagge nere, geyser che eruttano di campi geotermali, cascate roboanti, vulcani quiescenti e scintillanti calotte di ghiaccio che si stagliano all’orizzonte: nella bellissima regione sud – occidentale si trovano molte famose meraviglie naturali, perciò è una zona relativamente affollata e sempre più sfruttata dal punto di vista turistico. Non lontano da Reykjavik il Circolo d’Oro (un itinerario turistico comprendente Thingvellir, Geyser e Gullfoss ) richiama molti visitatori, ma evitando le ore di punta o spingendovi oltre troverete tutto lo splendore che cercate. Addentrandosi nella regione, i paesaggi si fanno più spettacolari. I siti turistici più famosi sono la Laguna Blu e Thingvellir (dove si trovano una fossa tettonica e il sito dell’antico Parlamento) , a breve distanza dalla capitale. Al largo della costa c’è l’arcipelago delle Vestmannaeyair , mentre alle stremità della regione ci sono i potenti vulcani Hekla ed Eyjafjallajökull, i vivaci paesini di Skogar e Vik , e le vallate nascoste di Thormork e Landmannalaugar.