Come viaggia il CANCRO (Antonella Giroldini)

Cancro (21 /06 – 22/07)

Viaggiare all’insegna del confort!

Citazione: “No. Non avere paura quando vai a dormire solo se la stanza sembra vuota e se senti il cuore in gola non avere paura mi prenderò cura io di te” – Non avere paura – Tommaso Paradiso

Chi entra nella vita del Cancro si sente a casa. È un segno che ha un bisogno profondo di stabilità, che lo lega al concetto di passato. Il vissuto, chi era e tutti i ricordi accumulati nella vita, sono lo scoglio su cui si sente ancorato.

È un viaggiatore che ama la coccola degli amici, della famiglia. Ritrovarsi insieme per condividere e portare a casa dolci ricordi.

La vacanza ideale per i cancerini deve essere scelta con la giusta attenzione perché è un segno molto legato alle sue cose, anche quando si tratta di una camera di hotel. Amano l’accoglienza di un alloggio e i comfort durante il viaggio.

Ischia potrebbe essere la meta ideale per una personalità sensibile legata alle tradizioni. I viaggiatori di questo segno, amanti del buon gusto e dello shopping saranno conquistati da questa meta. Li troveremo a passeggiare lungo le boutique di lusso e i piccoli negozietti degli artigiani sul porto di Sant’Angelo d’Ischia o a fare lunghe passeggiate al chiaro di luna lungo Il sentiero di Montevico, che scende dal cimitero di Lacco Ameno verso la spiaggia delle Monache.

E voi siete pronti a seguire i nostri cancerini e scegliere che vi assicuri un’accoglienza squisita e vi prometta confort sotto tutte le sue forme?

Come Viaggia l’ARIETE (Antonella Giroldini)

Ariete (21 /03 – 19/04)

Viaggiare per superare i propri i limiti: affrontare le sfide e vincere!

Citazione: “ti proteggerò dalle ingiustizie e dagli inganni del tuo tempo (…) ed io. Avrò cura di te” Franco Battiato – La cura.

Il viaggio all’interno dello Zodiaco inizia dall’ Ariete.  Per capire l’essenza di questo segno, bisogna immaginare un terreno incolto, illuminato da un raggio di sole e sotto la terra umida, un seme si fa coraggio e germoglia. L’Ariete è questo: uno slancio vitale di audacia e forza.

Tutta la sua energia è concentrata nell’esplosione, nella partenza a razzo… ogni cosa è qui e ora, vuole tutto e subito, non ha un minuto da perdere. Lo scopo della sua vita è ardere, il fine ultimo della sua esistenza è appunto, esistere. “Io sono” dice l’Ariete.

Quale viaggio gli si addice ad un segno così energico, dinamico e caratterizzato da un bisogno estremo di mettersi sempre alla prova?

La montagna è la sua meta ideale! Lo immagino sulle Dolomiti, per una vacanza a pieno ritmo: scalate, passeggiate, arrampicate e vie ferrate lungo i costoni ripidi e rocciosi. E dopo una giornata di imprese e gite, come recupera le energie? Seduto stanco ma compiaciuto e soddisfatto davanti al lago di Braies con la consapevolezza che sì, di essere bravo,  ma che lo spettacolo che la natura sa donare rimane comunque irraggiungibile da eguagliare, anche per un iron – man come lui!

 E tu? Sei pronto a lanciarti nelle sfide adrenaliniche, magari organizzando una giornata low cost a contatto con la natura, sai sfidare i tuoi limiti? Hai voglia di raccogliere il guanto della sfida dell’Ariete che si muove al motto : “ PER VINCERE SENZA ESSERE VINTI”?

…. viaggio quindi sono ….

Come nel caso del bruco che si trasforma in farfalla, hai in te l’immagine di quello che stai per essere , ma chi ti conosce bene, vede soltanto com’eri. Non sono disposti a riconoscere il cambiamento. E, con le azioni cercano di riportarti alle vecchie, familiari abitudini. Sarebbe un’impresa disperata tentare di diventare un dio tra amici e parenti, così come un uomo non potrà mai diventare un eroe per il suo scudiero. Era agghiacciante rendersi conto che le doti sentimentali più apprezzate dalla gente, come la lealtà , la costanza e l’affetto, sono proprio quelle che impediscono il cambiamento . Sono state escogitate per compensare la mortalità! Gli antichi dei non le hanno mai adottate
Da “ I viaggi di Jupiter”

I viaggi di Jupiter (Antonella Giroldini)

L’intero scopo e la bellezza del viaggio consistevano proprio nell’ignorare ciò che sarebbe accaduto , eppure non riuscivo a fare in meno di predisporre tutto con un ampio anticipo. La mia mente si trasforma in un caleidoscopio di scenari evocati dall’immaginario futuro….

….mi presi tutto il tempo necessario, sicuro che in qualche modo ce l’avrei fatta, deciso a non viaggiare mai più alla velocità di qualcun altro . Dopo due disastri per lo stesso motivo dovevo aver imparato la lezione…

…quanto accadeva durante il viaggio , le persone che conoscevo, tutto ciò era puramente accidentale . Ancora non avevo capito che proprio le interruzioni erano il viaggio ..

Non faccio altro che complicarmi le cose, da solo. Come se mi legassi l’anima in tanti modi pensai con una punta di tristezza…

..era ormai chiaro che il viaggio – l’intera idea del viaggio – fosse intimamente legato alla mia lotta contro la paura. Mi ero lanciato in un viaggio intorno al mondo, ma stavo compiendo anche un altro viaggio : un grande viaggio : un grande viaggio di scoperta nel mio subconscio. E tremai al pensiero dei mostri che avrei potuto incontrare dentro di me..

…lo strumento vitale del cambiamento è il distacco, e viaggiare da solo rappresenta un vantaggio immenso. In una fase di mutamento , i due aspetti di una persona esistono simultaneamente : come nel caso del bruco che si trasforma in farfalla, hai in te l’immagine di quello che stai per essere , ma chi ti conosce bene, vede soltanto com’eri. Non sono disposti a riconoscere il cambiamento. E, con le azioni cercano di riportarti alle vecchie, familiari abitudini. Sarebbe un’impresa disperata tentare di diventare un dio tra amici e parenti, così come un uomo non potrà mai diventare un eroe per il suo scudiero. Era agghiacciante rendersi conto che le doti sentimentali più apprezzate dalla gente, come la lealtà , la costanza e l’affetto, sono proprio quelle che impediscono il cambiamento . Sono state escogitate per compensare la mortalità! Gli antichi dei non le hanno mai adottate

Il Lato Positivo (Antonella Giroldini)

….Per riprendere la tua metafora ….per quanto mi riguarda è una vita che viaggio su un’autostrada buia, lungo un’infinità di linee continue e tratteggiate. Il resto è solo una sosta per fare benzina….non ho mai smesso di venire verso di te, desiderando una cosa: che tornassimo insieme…..

Charles Caleb Colton Lacon (Antonella Giroldini)

…..chi visita paesi stranieri, ma frequenta solo i suoi connazionali, cambia clima ma non abitudini. vede nuovi meridiani , ma gli stessi uomini e, con la testa vuota come le tasche, torna a casa dopo aver viaggiato con il corpo , ma essendo rimasto fermo con la mente. ….

Rebecca Markey (Antonella Giroldini)

…per me l’esperienza del viaggio consiste non soltanto in ciò che ho scelto di lasciarmi alle spalle , sia pure per un breve periodo di tempo, e nella prospettiva che, in questo modo, conquisto. la parte più difficile del viaggio è decidersi a a partire…quando avete preso ques’impegno , il resto viene con facilità  e, nonostante l’ansia creata dai vari problemi, la mia esperienza non sarebbe la stessa senza di essi.

Tiziano Terzani ” la mia fine è il mio inizio”

..la ragione per la quale si ha tanta paura della morte è che con quella bisogna rinunciare a tutto quello che ci stava tanto a cuore …perchè ovviamente tu non sei il tuo nome, non sei la tua professione, non sei la casetta al mare che possiedi. E se impari a morire vivendo ….allora ti abitui a non riconoscerti in queste cose, a riconoscere il valore estremamente limitato, transitorio, ridicolo, impermanente…..

….la scelta vera è quella di essere te stesso . Se ti puoi o fai degli esercizi , se rifletti, rifletti !vedi che quei desideri sono una forma di schiavitù. perchè più desideri e più limitazioni ti crei….

sai quella di scappare è sempre stata la mia natura, che in un senso è positiva ma anche molto negativa. perchè scappando, scappavo anche dalle responsabilità..

..si credo che in fondo sia stata la mia molla. Andare avanti, guardare. Criosità del nuovo , del diverso….

viaggiare per me è stato importantissimo . importantissimo questo senso della scoperta….

…il viaggio è la destinazione, come tutti i grandi viaggiatori hanno sempre saputo.