Chichen Itzà (Antonella Giroldini)

Essendo la città maya meglio conservata e più famosa, Chichen Itzà è il sito archeologico più frequentato ed è la meta irrinunciabile di qualsiasi tour in Messico. Chichen Itzà si trova nello Yucatan ed è a circa 200 chilometri da Cancun, dalla quale è facilmente raggiungibile in pullman. Arrivati nel sito maya si rimane senza parole di fronte alla Piramide di Kukulkan, conosciuta anche come “El Castillo” ed alta circa 25 metri; rappresentazione ideale del calendario maya, la piramide viene in genere “scalata” dai turisti ai quali viene sempre raccomandata prudenza nel salire e nello scendere gradini così ripidi. A poca distanza dal Castillo sorge il Tempio dei Guerrieri che vede all’ingresso la statua di Chac Mool e a lato la “foresta di colonne”. Per finire è interessante sostare al Caracol – osservatorio astronomico a forma di chiocciola – e dedicare un po’ di attenzione al Juego de la Pelota, la corte che ospitava le sfide di questo antico gioco e che è in buono stato di conservazione. Nei pressi di Chichen Itzà si possono visitare anche i siti di Ekbalam (a nord est) e di Edzna, dove si trova una ampia rete di pozzi e canali.

 

VIAGGIARE IN TRAVEL COACHING (Antonella Giroldini)

… e con questa mail è iniziata un esperienza splendida… il mio primo viaggio in trave coaching:

”  Ciao Antonella,

Ho letto la tua richiesta, ti rispondo con qusta mail che ho mandato a chi ha scelto di partecipare.
Questo viaggio fatto di “Follia e Coraggio” dove insieme vivremo un percorso fatto di passi semplici e sostenibili soprattutto per poter fare un passo in avanti anche nei ritmi del quotidiano…….

Come ho detto nel video di presentazione che trovi sulla pagina Travel Coaching saranno 8 giorni, 8 portali per muovere qualcosa nelle profondità di te con il metodo GiraMappaMondo®.
Un metodo che ha come suo caposaldo la leggerezza, la voglia di scoprire cose nuove e la sacralità di riconoscere che ognuna di voi farà un viaggio completamente diverso e unico.

Come coach io ci sarò per darti stimoli e ad aiutarti a vedere cose nuove di te, alterneremo momenti di Informazione a momenti di Emozione.

IMPORTANTE
Ciò che ti chiedo per questi giorni è di stare con quello che c’è, con i tuoi ritmi, con ciò che la tua quotidianità ti richiederà… la sera prima di andare a dormire prenditi un momento per rallentare ( bastano 10 minuti ) e ascolta il mio ultimo messaggio, fallo anche in dormiveglia e permetti a ciò che deve accadere di farlo, senza sforzo.

La mattina verso le tue 8 posterò sul gruppo le carte che ti daranno il là alla giornata. Alle 13 riceverai il primo video con uno strumento pratico che sarà la tua bussola del giorno.

Di questa coordinata ne potrai fare ciò che desideri, potrai cercare di metterla in pratica o osservare quando la usi spontaneamente e quale situazioni ci sono nel momento in cui la usi.

Questo viaggio parte dalla spontaneità, ed insieme, valorizzeremo ciò che accade per farlo emergere e diventare un tuo caposaldo per camminare a passo del tuo cuore e scoprire come puoi comunicare con lui.

Prenditi un quaderno in cui puoi appuntare ciò che ti colpisce, l’ultimo giorno di viaggio lo dedicheremo a rileggere ciò che hai scritto sul tuo quaderno.
Quando dico appuntare, intendo anche foto, disegni, singole parole che per te hanno un senso… segui la tua unicità!

Gruppo Whatsapp
Tutto il percorso sarà fatto utilizzando come canale il gruppo whatsapp in modo che tu possa accedere ad ogni spunto con facilità e ovunque ti trovi.
Fatti accompagnare dal Gruppo, anche se non vi conoscete c’è un filo che vi lega, insieme state creando un campo di energia che vi aiuterà a vivere questo viaggio con più forza.

RICORDATI
che sei unica e preziosa anche per il gruppo, quindi se desidererai condividere qualcosa del tuo viaggio sicuramente ci saranno “risonanze” che potranno aiutare qualcuna delle tue compagne di viaggio. NON perdere l’occasione se senti, condividi! ”

 

 

Safari parchi del Kenia (Antonella Giroldini)

In giro per Parchi ….

Il parco dello Tsavo ha una superficie totale di 21.812 kmq, è il più grande parco naturale del paese. E’ diviso in tsavo east e tsavo west, i due parchi sono divisi dalla strada che va da Nairobi a Mombasa. Il parco prende il nome dal fiume Tsavo che lo attraversa.Tsavo east è principalmente pianeggiante, con grandi aree di savana.Tsavo west è più montagnoso e umido, con pianure alluvionali.Il  parco viene considerato una delle riserve naturali più preziose del mondo, e costituisce una delle maggiori attrazioni turistiche del Kenya.La flora del parco è composta da arbusti, baobab, foreste pluviali, palme e vegetazioni locali.La fauna è più abbondante e varia nello Tsavo est. sono presenti numerosi animali tra i quali sciacalli,bufali,civette,dik dik,ghepardi,elefanti ,giraffe,iene,rinoceronti neri,facoceri, antilopi d’acqua,zebre,struzzi,aironi,martin pescatori.

Amboseli National Park è il più famoso parco naturale del Kenya. Si possono avvistare migliaia di animali selvatici tra cui leoni, ghepardi, leopardi, giraffe, elefanti, gnu, iene e zebre e godere della spettacolare vista del Monte Kilimanjaro. Nel Parco vive la tribù Masai in mezzo a migliaia di animali.Si possono vedere pellicani, uccelli martin pescatore, l’aquila africana ed il falcone nano.Il parco è situato a 1100m di altitudine, è costituito da savana alternata a boschetti di acacia.

PIENZA (Antonella Giroldini)

Sulla sommità del colle affacciato sulle Crete e sull’Amiata, l’antica Corsignano divenne Pienza nel 1462, per bolla papale di Pio II, che salito al soglio pontificio nel 1458 decise il totale rinnovamento della sua città. Il papa umanista ne affidò la pianificazione a Bernardo Rossellino, l’allievo di Leon Battista Alberti che progettò la realizzazione della città ideale rinascimentale, vagheggiata dal maestro. I lavori, per quanto molto rallentati, contribuirono anche dopo la prematura morte dei Piccolomini e conferirono a Pienza quel carattere di unicum rimasto integro fino ad oggi. La città è annoverata tra siti Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco e segnalata dalla bandiera arancione del TCI.

VILLA COMUNALE DI SALERNO (Antonella Giroldini)

L Villa comunale è il “giardino” della città. Fu progettata nel 1874 all’ingresso della città scendendo da Vietri sul Mare. Vi si trova la famosa Fontanella di Don Tullio. Di stile barocco, in un primo tempo ospitava nella nicchia centrale un busto di Esculapio, poi sostituito nell’Ottocento da un putto. Situata di fronte al Teatro Verdi, possiede un lussureggiante orto botanico con molte piante rare dell’area mediterranea.