Il Ristorante Le Primare (Antonella Giroldini)

Il ristorante le primare è il posto giusto per chi ama riscoprire i sapori della vera cucina romana tradizionale. la cucina casereccia, la gestione familiare e il luogo rustico, caldo ed accogliente fanno sì che alla piacevole esperienza “tutta da gustare” si unisca anche un piacevole momento da trascorrere in completo relax, immersi nella campagna della sabina, lontano dal caos della città. fetuccine fatte a mano, carbonara, gricia, cacio e pepe, amatriciana…sono soltanto alcuni dei nostri piatti forti, di cui vale la pena ricordare, anche la nostra pizza fritta (servita per antipasto insieme al tris di trippa alla romana, fagioli con cotiche e coratella) condita con prosciutto, lardo e verdure miste. altrettanto gustosi e meritevoli…sono i nostri secondi: pollo/coniglio alla cacciatora, abbacchio al forno, castrato in bianco o “all’ arrabbiatella”, spezzatino di cinghiale, arrosti…e tanto altro! il ristorante le primare offre la possibilità di mangiare al chiuso, magari quando è stagione davanti a un bel caminetto acceso…, e all’ aperto così potrete, qualora ne abbiate la necessità, portare con voi liberamente i vostri animali!

Fara in Sabina (Antonella Giroldini)

Capoluogo comunale di un territorio che conta numerosi centri di recente notevole sviluppo, nacque in età longobarda come piazzaforte destinata alla difesa di Roma. Già nel secolo X era in possesso dell’abbazia di Farfa, cui rimase fino al suo declini del ‘400, quando passò agli Orsini.

Il borgo medievale si presenta oggi in massima parte elegantemente restaurato. Nel palazzo Brancaleoni – Castellani, in piazza del Duomo, ha sede il Museo civico, con sezioni relative alla preistoria, alla protostoria e all’epoca arcaica e romana.

The Art of Brick, all’Auditorium la mostra di opere Lego (Antonella Giroldini)

Dopo il successo di pubblico dello scorso anno, con oltre 120mila presenze è tornata a Roma, all’Auditorium Parco della Musica , dal 9 dicembre al 26 marzo 2017, The Art of the Brick, una mostra di opere composte con i fantastici mattoncini Lego.

Per la nuova edizione le 70 opere in esposizione saranno accompagnate da tante le novità. Le eccentriche e fantastiche sculture sono il frutto della genialità dell’artista statunitense Nathan Sawaya.

Il lavoro di Nathan Sawaya non è passato inosservato, infatti la CNN lo ha inserito tra le dieci mostre da vedere nel mondo soprattutto dopo aver conquistato New York, a Los Angeles, da Melbourne a Shanghai, da Londra a Singapore.

Le 70 opere d’arte, create con oltre un milione di mattoncini Lego, di dimensioni importanti spaziano dalla semplice figura umana alla riproduzione di grandi opere artistiche, come la Gioconda di Leonardo Da Vinci, La ragazza con l’orecchino di Perla di Vermeer e L’Urlo di Munch, fino ad istallazioni maestose come lo scheletro del T-Rex (80.000 mattoncini), la Cappella Sistina e la Notte Stellata di Van Gogh.

Per concludere la mostra comprende anche una zona interattiva dove i giovani sono invitati a mettere alla prova la loro creatività utilizzando i lego e, magari prendendo spunto da quello che hanno appena visto, creare quello che più gli piace.

MATMATA ( Antonella Giroldini)

Il villaggio di Matmata “il” villaggio trogloditico per eccellenza, a tutt’oggi ancora abitato da berberi ed è meta di folle di turisti: è una tappa imperdibile. Rannicchiato entro un ampia conca circondata dalle alture del Dahar, il villaggio è stato interamente costruito sotto terra sia per mancanza di materiali da costruzione , sia per difendersi dai rigori del clima e dalle incursioni dei pedoni. Ogni casa si organizza attorno a una fossa a cielo aperto di diametro compreso tra 5 e 10 m e di uguale profondità . Visti dall’alto , i circa 700 crateri scavati nel terreno suolo argilloso dei monti Matmata, conferiscono al villaggio un aspetto lunare.

All’uscita nord del villaggio si ammira uno splendido panorama sui rilievi della regione.

“Operazione Riccio Capriccio”. I comici Milani & De Santis per una donna della Casa Famiglia Il Tetto

La Casa Famiglia Il Tetto Mamma-Bambino ha organizzato uno spettacolo per una delle donne ospitate nella struttura, che necessita dell’ennesima operazione per recuperare un volto e riprendere la propria vita.

Martedì 13 dicembre, ore 21.00, al Teatro San Luigi Guanella (Via Girolamo Savonarola 36, Roma) i comici di Colorato Milani & De Santis metteranno in scena uno spettacolo di raccolta fondi per “L’Operazione Riccio Capriccio”. Il prezzo del biglietto è di 17 euro e il ricavato aiuterà questa donna ospitata dal centro A.R.P.J Il Tetto nel suo lungo percorso per tornare alla normalità.

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