I SEGRETI DI NEW YORK – CORRADO AUGIAS (Antonella Giroldini)

…ma poiché il nuovo processo è appena agli inizi, se si vuole davvero vedere e non solo” guardare” New York bisogna dare e cercare là dove non sono ancora distrutti o cancellati i segni della fatica e dell’usura, occorre ritrovare i luoghi dove il tempo trascorso ha depositato le sue tracce e continua a battere, come a Chinatown o a East Harlem. O luoghi ancora più lontani  come Red Hook, all’estremità meiridionale di Brooklyn, o certi angoli del Bronx o le isole della baia ancora non investite dallaa speculazione, luoghi dove la tangibile evidenza del passato rappresenta in un certo modo anche una garanzia per il futuro e dove la città con maggior generosità una parte della sua storia. E’ lì che New York continua a far sentire il sapore di come è stata un tempo mentre , per esempio, le torri di cristallo tra la Quarantesima e la Cinquantesima Strada sulla terza Avenue, tutte ugualmente nere , gelidamente uniformi, non hanno alcun tempo e rappresentano l’oggi: trent’anni fa non erano lì, tra altri trent’anni saranno certamente scomparse

TORRITA TIBERINA (Antonella Giroldini)

Questo comune è situato nel Lazio, in provincia di Roma e conta circa 900 abitanti.
Posto su di un’altura della Valle Tiberina, Torrita Tiberina ha origini antichissime e lo stesso nome diriva dalle numerose torri che fortificavano la zona.
Dopo essere appartenuto ai Savelli, il borgo fu proprietà degli Orsini e dei Torlonia.

Da Visitare:
Il borgo medievale è dominato dalla possente mole del Castello Baronale, eretto nel 1.200 e oggi proprietà comunale.
Le antiche origini di Torrita Tiberina sono documentate dai ritrovamenti di alcuni resti di murature romane in località Celli e Bardacchini.
Sul territorio comunale si trova un’importante riserva naturale regionale, chiamata Tevere Farfa, in cui trovano ospitalità alcune specie di uccelli acquatici e numerose varietà di piante rare.

 

MAURITIUS: LA PIROGUE (Antonella Giroldini)

Il primo resort ad avere i battenti a Mauritius ha la stessa gestione dell’adiacente Sugar Beach, ma un atmosfera completamente diversa. Mentre il Sugar Beach è arredato come una residenza coloniale. La Pirogue opta per il fascino dei villaggi di pescatori, ed ha deliziosi villini disposti a gruppi in semicerchio lungo 500 mdi una spettacolare spiaggia di piaggia. Sebbene qualcuno potrebbe ritenere che il resort stia iniziando a mostrare i suoi anni, per la maggior parte degli ospiti La Pirogue rappresenta tuttora l’emblema dell’ospitalità sulle spiagge di Mauritius.

 

Henry David Thoreau Walden

..se ci muoviamo con fiducia in direzione dei nostri sogni e ci sforziamo di vivere la vita che abbiamo immaginato, incontreremo un successo inaspettato nelle ore comuni. Ci lasceremo certe cose alle spalle, supereremo un confine invisibile: intorno a noi e dentro di noi cominceranno a sorgere leggi nuove, universali e più liberali