Lux Restaurant & Lounge (Antonella Giroldini)

Location stupenda … Ci siamo stati per un matrimonio !!!!

Ospitato in una placida banchina del porto turistico di Roma, il ristorante Lux Restaurant & Lounge è l’approdo ideale per gli amanti dei grandi classici della cucina di pesce italiana tradizionale, preparati con materia prima di prossimità di eccellente qualità. Ai tavoli del Lux non mancano però i piatti che piacciono ai bambini e delle invitanti proposte di carne, da consumare in un ambiente “family friendly”. Qui l’ospitalità è squisitamente allegra e cordiale: dall’invitante menu all’inappuntabile servizio in sala, fresco e senza formalità, che fa sentire i clienti accolti con calore. Ogni aspetto al Lux è frutto del lavoro e dello spirito energico di una squadra, tutta orgogliosamente di Ostia, che ha saputo fare dell’unità la sua carta vincente. Il progetto di ristorazione vanta il savoir faire di Silvia Leone – responsabile del locale e del rooftop ExtraLux – e il raffinato pragmatismo di Anna De Fazio, che cura il settore eventi.

Parla al femminile anche la sala del Lux, coordinato dalla frizzante Ilaria Canaia, dove i piatti sono narrati ai clienti in modo brioso da ragazze in jeans, maglietta e sneakers. Al Lux si mangia in compagnia del canto dei gabbiani che volteggiano nell’aria e dello sciabordio del mare, in cui si specchiano gli alberi delle barche ormeggiate, mentre si è avvolti nel tepore del sole, all’ombra delle palme che fanno vivere un’atmosfera marinara arabeggiante. Le sale sono inondate dalla luce grazie alle ampie vetrate e, come il dehor sulla banchina, sono moderne, ma misurate nello stile, con arredi di design made in Italy dalle tinte fumé che fanno da cornice alla mise en place costituita da tovaglie immacolate, tipiche del gusto italiano. Domina, nel ristorante, un grande bancone in rame rosa stabilizzato, che ricorda l’interno di un lussuoso yacht, impreziosito anche da sedute in pelle nera, poltroncine di velluto grigio e corone di inserti green stabilizzati.

IL BARONETTO AMELIA (Antonella Giroldini)

Il ristorante “il Baronetto” e il ristorante desiderato da tutte quelle persone che sono alla ricerca di cibi nostrani e genuini tipici dell’ Umbria .;il locale ha due sale particolari e molto riservate, oltre a saloni in stile settecentesco.

E grazie ad un gennaio clemente… ci godiamo una vista fantastica ed bel giardino….

AL 58 (Antonella Giroldini)

Costruita nel 1967 da Domenico, detto Chicco, all’altezza del cinquantottesimo chilometro della via Aurelia ed a pochi metri dalle onde del mare, la palafitta del Ristorante AL58 si trova sulla riva, a poca distanza dal centro urbano di Santa Marinella e conservando lo stile di vecchia semplicità marinara.

Nata inizialmente come piccolo bar e stabilimento balneare, la struttura ha saputo evolversi nel corso degli anni ’80 prima in panineria e poi in un ristorante che è il fiore all’occhiello dell’attività di famiglia generazione dopo generazione.

Permeati dall’aria di salsedine e dai rumori della risacca, realizziamo le ricette originali di Rita, figlia di un noto pescatore dilettante, preparando piatti caserecci della tradizione marinara con un tocco di raffinatezza ed in una cucina familiare.

La Masseria …Tragliatella

La Masseria è un azienda agricola con annesso agriturismo (solo Ristorazione), nella campagna romana, gestita dalla famiglia Caso.
L’agriturismo nasce nel 1999 da una lunga tradizione contadina da parte materna e di ristorazione da parte paterna, quindi si è fuso l’amore per la terra alla passione per la cucina. Tutto ciò che l’azienda produce viene servito sui nostri tavoli: verdura, olio, carne ovina, suina, bovina e animali da cortile con i loro derivati.
Anche prodotti come: il pane, la pasta all’uovo, il formaggio e le marmellate sono fatti in casa. Proponiamo una cucina tipicamente romana accompagnata da un clima famigliare e accogliente. Il menù è a prezzo fisso e a cena il venerdì, il sabato e la domenica si può scegliere tra menù di carne o di pizza.

CONTATTI

Via Crescentino 114 loc. Tragliatella, 00123, Roma (RM)06 30859282 – 338 711 02 42info@agriturismolamasseria.eu

HomePiatti Tipici ItalianiLa cucina piemontese: piatti tipici di Torino e ristoranti miglioriVitello Tonnato, Piatti Tipici di Torino

La cucina piemontese: piatti tipici di Torino e ristoranti migliori

piatti tipici di Torino sono sostanziosi ed elaborati. La varietà di pietanze che la cucina tradizionale piemontese offre al mondo è dovuta al fatto che la più umile tradizione contadina è stata arricchita di sapori ed ingredienti nobili, nel tempo in cui la famiglia reale dei Savoia si è stabilita in città.
Gli ingredienti raffinati più utilizzati sono il cioccolato, le nocciole, il marsala (per lo zabaione), tartufo e soprattutto la carne. È famosa quella di fassone, protagonista di molti gustosi piatti.


Tra quelli più gustosi assaggiati in Val di Susa

Bônèt

Passiamo ai dolci… e quindi come non citare il bônèt, dolce tipico torinese? Si tratta di un budino di antichissima tradizione piemontese. Il bônèt viene servito rigorosamente freddo ed è preparato con amaretti, cacao, latte, uova, rum e ricoperto di caramello… insomma, un dessert succulento!
Anticamente, veniva fatto in casa dalle nonne a base di Fernet (amaro), poiché quest’ultimo facilita la digestione. È perfetto da servire come ciliegina sulla torta dopo un pranzo ricco, magari sulla tavola imbandita in occasione di festa.

Vitello Tonnato

Un piatto antico e italianissimo che ci riporta immediatamente ai mitici anni Ottanta, periodo storico in cui era “l’antipasto per eccellenza” di qualunque pranzo o cena di festa. Nonostante il suo aspetto un po’ vintage, però, il vitello tonnato sta tornando decisamente di moda. Si tratta di una ricetta piemontese, di origine povera, nata probabilmente nel Cuneese all’inizio del XVIII secolo, ma la paternità del piatto viene rivendicata pure dalla Lombardia, dal Veneto e dell’Emilia. Si realizza con uno specifico taglio di carne, il girello di fassone, che viene prima marinato nel vino bianco, insieme agli odori (carota, sedano, cipolla e alloro), e poi lessato in acqua con il suo liquido di marinatura; una volta a cottura, la carne viene tagliata a fettine sottili, generosamente ricoperta con una salsa a base di tonno sott’olio, capperi, acciughe e tuorli sodi, e servita ben fredda come entrée o secondo piatto. Una curiosità: la ricetta originaria non prevedeva la presenza del tonno (probabilmente l’aggettivo “tonnato” stava ad indicare “cucinato alla maniera del tonno”); quest’ultimo fa la sua comparsa nella versione moderna della ricetta, ovvero quella proposta dal celebre Pellegrino Artusi nel suo libro Scienza in cucina e l’arte di mangiar bene del 1891.

CANTINA TIROLESE (Antonella Giroldini)

Non potendo prendere un aereo e andare a Monaco per gustare una birra bavarese artigianale e un menu tipico con stico e crauti, ci viene in aiuto la Cantina Tirolese nel cuore di Roma.

In attività dal 1971, è da sempre a conduzione della famiglia Macher. Si sviluppa sul livello strada e sul livello interrato, è arredato in linea con l’antica tradizione della taverna tirolese. Pareti e soffitti sono rivestiti in legno e le sedute attorno ai tavoli hanno l’aspetto delle panche. La cucina è tipicamente tirolese, potrete infatti degustare piatti quali i Canederli, il Gulasch, lo Stinco di maiale, la fonduta di formaggio e la fondue Bourguignonne, accompagnati dalla migliore birra bavarese alla spina. La cantina presenta una selezione di vini e grappe rappresentativa del territorio.

Tra le prelibatezze del menù: Fonduta di formaggio fuso alla svizzera con Emmenthal; Spinatspatzle : gnocchetti di pasta agli spinaci fatti in casa con formaggio Bergader; Fondue Bourguignonne: Manzo da friggere a tavola, servito con maionesi artigianali aromatizzate e tra le novità del menù: Ravioli dello Chef fatti a mano con ripieno di ricotta di capra e menta. Serviti con burro fuso, salvia e pangrattato tostato; Piatto Ladino: Patate saltate con uova all’occhio di bue e pancetta affumicata e rosolata. Il tutto da gustare con la migliore birra di Monaco alla spina e birre in bottiglia artigianali Austriache.

La Gomera : cibo e bevande (Antonella Giroldini)

Il mercato bisettimanale di San Sebastian è un ottimo posto per scoprire i prodotti tipici di La Gomera. Le specialità locali sono il miel de palma ( miele di palma), uno sciroppo dolce preparato con la linfa della palma; l’almagrote, una pasta di formaggio di capra insaporita con peperoncino e pomodoro da spalmare su pane; e il queso gomero ( formaggio fresco di capra di La Gomera) , un formaggio fresco e cremoso preparato con il latte delle capre locali e servito con le insalate, come dessert o cotto alla griglia e marinato nel mojo, la famosa salsa delle Canarie che è un’altra specialità dell’isola.

Ci sono molti ottimi ristoranti dove assaggiare queste specialità. Il migliore, almeno secondo la gente del posto, è Casa Efigenia, un ristorante di campagna che è una vera istituzione locale in cui potrete assaggiare piatti come il potaje de berros ( zuppa di crescione) annaffiati con un bicchiere di vino bianco freddo di La Gomera.

RISTORANTE AL 58 (Antonella Giroldini)

Costruita nel 1967 da Domenico, detto Chicco, all’altezza del cinquantottesimo chilometro della via Aurelia ed a pochi metri dalle onde del mare, la palafitta del Ristorante AL58 si trova sulla riva, a poca distanza dal centro urbano di Santa Marinella e conservando lo stile di vecchia semplicità marinara.

Nata inizialmente come piccolo bar e stabilimento balneare, la struttura ha saputo evolversi nel corso degli anni ’80 prima in panineria e poi in un ristorante che è il fiore all’occhiello dell’attività di famiglia generazione dopo generazione.
Permeati dall’aria di salsedine e dai rumori della risacca, realizziamo le ricette originali di Rita, figlia di un noto pescatore dilettante, preparando piatti caserecci della tradizione marinara con un tocco di raffinatezza ed in una cucina familiare.

Il Ristorante è aperto ogni anno stagionalmente da Marzo a Novembre. D’estate è aperto tutti i giorni a pranzo ed a cena.

La Spiaggia libera attrezzata, apre nei mesi di Giugno, Luglio ed Agosto sino alla metà di Settembre di ogni anno. E’ una spiaggia tranquilla per famiglie, con nolo su richiesta ed abbonamenti ultra convenienti!

Castello di Brolio (Antonella Giroldini)

Il complesso costruito nel 1041 è storico quartier generale dei Ricasoli e punta di diamante del sistema di difesa messo a punto dai fiorentini contro l’eterno nemico senese. Tutto in mattoni rossi, deve l’attuale aspetto agli interventi voluti nel 1835 da Bettino Ricasoli che fece trasformare l’antica fortezza, secondo il gusto del revival gotico del tempo forse estraneo nel risultato all’architettura locale. Da secoli anche importante azienda vitivinicola si deve proprio al Barone di ferro la definizione della formula del Chianti Classico: uve sangiovese, canaiolo e un po’ di malvasia. si possono visitare le nuovissime cantine, con sale degustazione, il castello e i giardini.