Il Ristorante Le Primare (Antonella Giroldini)

Il ristorante le primare è il posto giusto per chi ama riscoprire i sapori della vera cucina romana tradizionale. la cucina casereccia, la gestione familiare e il luogo rustico, caldo ed accogliente fanno sì che alla piacevole esperienza “tutta da gustare” si unisca anche un piacevole momento da trascorrere in completo relax, immersi nella campagna della sabina, lontano dal caos della città. fetuccine fatte a mano, carbonara, gricia, cacio e pepe, amatriciana…sono soltanto alcuni dei nostri piatti forti, di cui vale la pena ricordare, anche la nostra pizza fritta (servita per antipasto insieme al tris di trippa alla romana, fagioli con cotiche e coratella) condita con prosciutto, lardo e verdure miste. altrettanto gustosi e meritevoli…sono i nostri secondi: pollo/coniglio alla cacciatora, abbacchio al forno, castrato in bianco o “all’ arrabbiatella”, spezzatino di cinghiale, arrosti…e tanto altro! il ristorante le primare offre la possibilità di mangiare al chiuso, magari quando è stagione davanti a un bel caminetto acceso…, e all’ aperto così potrete, qualora ne abbiate la necessità, portare con voi liberamente i vostri animali!

Napoli, Trattoria Nennella. 60 anni di cucina di casa nei Quartieri Spagnoli (Antonella Giroldini)

IMG_8462 IMG_8463 IMG_8464 IMG_8465 IMG_8466 IMG_8467Sono a Napoli per una trasferta di lavoro. Siamo fortunate e finiamo di lavorare alle 14. Abbiamo a disposizione un po’ di tempo e prima di prendere il treno per tornare a casa, ci concediamo un pasto ed un esperienza divertente da Nennella nel cuore dei quartieri Spagnoli.

l’antipasto napoletano, veri crocchè ed arancini come quelli di mammà.

Per i primi l’offerta è varia e appetitosa e cambia con la stagione: pasta e patate con la provola, pasta e fagioli, pasta e ceci, pasta e lenticchie, pasta e piselli, spaghetti olive e capperi, la cd”puttanesca”, al filetto di pomodoro e profumato basilico, minestra di scarole e fagioli, vermicelli con i “lupini”, (vongole comuni, diverse da quelle veraci, ma, altrettanto saporite) e ancora la pasta al forno, il gattò di patate, la lasagna, e gli immancabili ragù e genovese. Quest’ultima è prerogativa di Nennella 2, da sola sbuccia 40 kg di cipolle bionde, spandendo il profumo per tutto il vicolo, sceglie la carne giusta, nessuno deve intromettersi.

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Altrettanto ricca la lista dei secondi, fragranti “alicelle” di Pozzuoli indorate e fritte, baccalà, pollo arrosto, “tracchie” (spuntature di maiale) arrostite, polpette fritte o al sugo, polpette di ricotta, mozzarella di bufala freschissima, mozzarella “in carrozza” o alla caprese. I contorni ci riportano all’incredibile fantasia dei napoletani  di cucinare le verdure in ogni modo: i classici “friarielli” saltati in padella con peperoncino, peperoni in padella o al “grattè”, parmigiana di melanzane, funghi trifolati, peperoncini verdi fritti al pomodoro, fagiolini, patate e carote lesse, patate fritte o al forno, spinaci e broccoli. Il pane è cotto a legna in uno dei forni storici della zona collinare della città, viene ritirato in due infornate per averlo sempre fresco, al mattino e nel primo pomeriggio.

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Per il caffè pochi passi e avrete solo l’imbarazzo della scelta su Via Roma.

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Il servizio è essenziale e più veloce di Mcdonald, in compenso per 10 euro (dico dieci) mangerete, serviti a tavola, dall’antipasto alla frutta, un decoroso aglianico e piedi rosso sfuso di Monte di Procida. Qui, come nella migliore tradizione napoletana, “il cucinato” è anche da asporto, per circa 8 euro porterete a casa un pasto completo bevande escluse.Un vero affare, non solo per la cucina e il valore incalcolabile di una tradizione che continua, ma anche, per la straordinaria atmosfera di verace e ironica napoletanità, per niente folkloristica, che si respira a casa di Nennella, dove si fa anche la raccolta differenziata…

Trattoria Nennella dal 1949 Vico Lungo Teatro Nuovo 103 Tel.081 41 43 38 Aperto: pranzo e cena Chiuso: domenica Ferie: 20 gg. ad agosto, 25, 26 e 31 dicembre