…. PER 1O MINUTI (Antonella Giroldini)

….in ogni essere umano esistono facoltà latenti attraverso le quali egli può giungere alla conoscenza del mondo

Mio padre, mia madre , mio fratello e gli amici , che mentre tutto mi franava attorno e dentro restavano fermi al loro posto , nei primi tempi si erano dati il turno per dormire con me, mi avevano trascinata al cinema, al karaoke. Allo stadio, in vacanza , non si sottraevano inutilmente lunghe senza tu e piene di io …

…siamo cresciuti insieme: così pensavamo tutti, così pensavamo noi. Ma la verità è che non si cresce insieme perché capita o per magia. Bisogna stare, anzi, molto attenti. E se uno dei due cresce anche solo di mezza consapevolezza più in fretta dell’altro, ma l’altro anziché rincorrendo ci rimane male e corre da un’altra parte, corre a new york , poi è un disastro ritrovarsi . Il nostro amore viveva di incoerenze già da qualche mese prima…

…si diventa così sordi , quando la paura di perdersi supera la voglia di trattenersi…

..chissà perché certi abbandoni sono così netti e certe conquiste cosi vaghe

..vorrebbe essere Madonna ma gli basterebbe anche Beyoncè : l’importante è luccicare , è il mantra….è convinto che dentro ognuno di noi …sia nascosta una diva frustrata e che il problema della nostra società sia che nessuno lo ammette.

Tieniti la mite, io sono dina – mite …

…nel frigorifero di chiara c’è solo la luce

…magari Roma fa solo finta di fregarsene , se c’è un marziano . Non lo vuole disturbà .ma nella verità , poi, gli scrive una poesia …

….l’ho amata subito. Nonj mi è stata semplicemente simpatica: no. L’hop proprio amata …

…assurda e noiosa la vita quando non tocca a noi….

…se avessi aspirato a una complicità, non lo avrei fatto scappare..

 …come a dire fantastica la vita, quando non tocca a noi … Assurda, noiosa, fantastica la vita, quando non tocca a noi …

…e non è meglio essere amati che venire idolatrati ?

…le ossessioni non si offendono se trascura, chiara: anzi .trascurarle è l’unico modo per mandarle via

…scrivere è semplicemente, il mio unico rimedio all’esistenza

…tutto quello che ha personalità rischia di essere fraintesa…

…e’ faticoso non essere a disposizione di chi amiamo . ma a volte ci tocca . quella disponibilità infinita non aiuta noi e non aiuta loro

Scegli o dentro , o fuori, ma se stai sulla porta mi blocchi il traffico.  

…perché è davvero perverso l’amore. Quando c’è parli con una persona sola di tutte le altre. Quando entri in crisi , parli con tutte le altre di una persona sola …

MAURITIUS …SEGA’ (Antonella Giroldini)

Il segà è una potente combinazione di musica e danza, ideata dagli schiavi africani come diversivo alle ingiustizie che subivano quotidianamente. Al termine di una dura giornata di lavoro nei campi di canna da zucchero, le coppie ballavano il segà intorno ai falò sulla spiaggia, accompagnati dal ritmo dei tamburi.

La sabbia non consentiva di muoversi agevolmente e per questa ragione ancora oggi il segà si balla senza staccare i piedi da terra. . Le movenze del resto del corpo compensano tale immobilità, e il risultato quando tutti si infervorano nella danza può essere estremamente erotico. Si possono cogliere affinità con la salsa latinoamericana. La danza è tradizionalmente accompagnata dal suno del ravanne, un tamburo realizzato con la pelle di capra. La musica inizia lentamente e si trasforma poco a poco in un ritmo pulsante.

 

Daniele Silvestri a Rock in Roma: un viaggio nella nostra storia (Antonella Giroldini)

 

In queste immagini, alcuni momenti delle prove del grande concerto che domani, 24 giugno, Daniele Silvestri porterà sul palco del Postepay Sound Rock in Roma. Daniele ha voluto aprire ai fan due giornate di prove a Officina Pasolini, data l’eccezionalità della serata. Per il concerto di sabato, infatti, l’artista ha pensato a una serata unica e irripetibile in cui sarà accompagnato da una super band di nove musicisti con i quali ha condiviso il palcoscenico tante volte nei suoi live: Piero Monterisi (batteria), Gianluca Misiti (tastiere), Gabriele Lazzarotti (basso), Duilio Galioto (tastiere), Sebastiano De Gennaro (percussioni e al vibrafono), Daniele Fiaschi (chitarre), Marco Santoro (fagotto, alla tromba e ai cori), Adriano Viterbini alle chitarre e Ramon Jose Caraballo Armas alla tromba e percussioni, oltre a tanti ospiti di singoli set del concerto. Per la regia di sabato Silvestri ha voluto una direzione più “cinematografica”, coinvolgendo nella realizzazione il cineasta Riccardo Grandi che avrà a disposizione dieci telecamere sparse nel grande spazio di Capannelle. La scaletta, di questa che sarà soprattutto una serata di festa, ripercorrerà i grandi successi di Silvestri, regalando anche brani mai eseguiti o eseguiti raramente nei live. Un concerto-evento antologico, un viaggio nella sua musica in un crossover di suoni, tra il rock, il pop e l’elettronica, dove il filo conduttore riporta a testi originali, ironici e profondi che continuano a rendere Silvestri uno dei cantautori italiani più apprezzati di sempre. Non mancheranno così tuffi nel passato con alcuni video ‘storici’ che mostreranno un Silvestri alle sue prime apparizioni. Il concerto, prodotto da OTR live, sarà trasmesso in diretta su Radio2 Rai, commentato e raccontato da Carolina Di Domenico e Pier Ferrantini.
(foto di Melania Stricchiolo)

23 giugno 2017

 

 

 

un viaggiatore …… (Antonella Girldini )

Come ho letto da qualche parte:

“…Sempre un po’ nomade, un viaggiatore si sente facilmente uno straniero che non comprende bene la lingua, ma nemmeno i gesti, i sentimenti, gli dei della gente, così come non distingue i diversi canti degli uccelli o i rumori del vento e i mutamenti metereologici che si annunciano..”