TERME DEI VULCI (Antonella Giroldini)

Di recente apertura, le Terme di Vulci sono divenute in pochissimo tempo una dei centri termali più amati e frequentati, si tratta infatti di un luogo molto particolare e le proprietà delle acque sono incredibili.

Le terme distano solo pochi minuti dal Parco Archeologico di Vulci e circa un’ora di auto da Roma, a soli 20 minuti dal mare e in in prossimità del confine con la Toscana, i borghi di Saturnia, Montemerano e Manciano distano solamente 30 minuti di auto.
Incastonate tra le campagne della Tuscia, queste terme sono bellissime, un’oasi di benessere completamente immersa nella natura incontaminata.
Quattro grandi piscine di acqua ferrosa sorgiva, con una temperatura che passa dai 42 ai 30°C, per godere delle proprietà benefiche di quest’acqua ad ogni temperatura, le piscine sono perfettamente in armonia con la natura circostante, grazie alle forme leggere e sinuose, agli ulivi posti al centro della piscina principale e all’utilizzo di pietre locali e legno.
Queste acque termali hanno importanti proprietà benefiche, vengono infatti impiegate nelle balneo-fango-terapie per la cura di malattie artroreumatiche e nelle balneo-terapie per la cura di malattie dermatologiche e flebopatie.
L’acqua di vulci è bicarbonato, solfata, calcica, magnesiaca, fluorata, acidula e ferruginosa, microbiologicamente pura e naturalmente gassata.

Per maggiori informazioni : termedivulci.com
ORARI DI APERTURA TERME DI VULCI :
Gennaio – 3 Marzo : chiuso
Resto dell’anno : aperto tutti i giorni dalle 10.00 al tramonto
LISTINO PREZZI TERME DI VULCI :
Giornaliero – giorni feriali – : Adulti € 17 | Bambini 4-12 anni € 8 | Bambini 0-3 anni ingresso gratuito
Giornaliero – giorni festivi, week end, ponti e festività – : Adulti € 25 | Bambini 4-12 anni € 10 | Bambini 0-3 anni ingresso gratuito

FONTE DEL BENESSERE RESORT (Antonella Giroldini)

…Ragazzi ho una grande notizi: non solo il Molise esiste …ma ci sono anche le terme!

L’unica località termale vera e propria del Molise è Sepino, in provincia di Campobasso. Le Terme di Sepino sono aperte da aprile ad ottobre e sfruttano la sorgente delle Tre Fontane, da cui sgorga un’acqua oligominerale purissima.
La bella località è inserita nel verde di boschi incontaminati ed è un famoso centro di villeggiatura. L’origine dell’antico villaggio sembra essere di origine sannitica, ma il popolo romano lo conquistò e ne fece un gioiello di borgo, circondato da alte mura di cui oggi restano le famose porte, prima fra tutte e meglio conservata la Porta Bojano.
A nord della città troviamo anche un bellissimo anfiteatro molto ben conservato, mentre appena fuori città è visitabile la necropoli, con il Mausoleo dei Numisi e quello dei Marsi.

Sparsi per tutta la Regione troviamo un numero considerevole di centri benessere e beauty center, la maggior parte dotati di piscine termali scoperte e coperte, saune, centri estetici e attrezzatissimi per la pratica di molti sport, dal trekking alla mountain bike all’alpinismo.

I più interessanti centri benessere sono quelli in località Pietracupa, famoso per il relax che sa donare ai suoi ospiti (tant’è vero che è una nota località per i ritiri spirituali) ed in località Campomarino, dove troviamo un centro benessere totalmente immerso nel verde.

In provincia di Campobasso possiamo consigliare altre località degne di nota e dotate di attrezzatissimi centri benessere: Busso, Campochiaro, Baranello, Bonefro, senza contare la stessa città di Campobasso, sempre di oscure origini sannitiche (i resti trovati fuori città sembrano confermare la leggenda).

Per quanto riguarda la provincia di Isernia possiamo invece consigliare alcune località dove sono presenti alcuni centri benessere degni di nota: Acquaviva d’Isernia, Belmonte del Sannio, Agnone, Bagnoli del Trigno, Capracotta e la stessa Isernia, bellissima città nel bacino del Volturno, sorta su uno sperone di roccia, con pareti a strapiombo e panorami mozzafiato.

Tra i Centri Benessere migliori sicuramente c’è da citare il Centro Messeguè – Fonte del Benessere Resort, situato alle pendici del Monte Patalecchia, questo moderno hotel con spa si trova a 15 minuti a piedi dal Santuario di Maria Santissima Addolorata e a 13 km dalla Fontana Fraterna.

 

E’ possibile accedere al centro anche per un day spa. Noi abbiamo scelto di accedere tra i vari possibili il day classic che prevede l’ingresso per l’intera giornata alla piscina interna ed esterna (tra loro comunicanti) con acqua riscaldata con temperature che variano dai 28° ai 32°, idropercorso Kneipp e flebologico, cascate con idromassaggio, sauna finlandese, bagno turco, docce emozionali, area fitness, area relax con degustazione di tisane e frutta fresca, solarium con ombrelloni e lettini. Accesso alla nuova area benessere con biosauna aromatica e sala relax panoramica con lettini matrimoniali cromoterapici.

Un vera festa per chi come me ama terme e centri  benessere.

Il Centro da in dotazione: accappatoio, telo e cuffia monouso.
Light lunch: entrée, piatto freddo a scelta o primo piatto caldo del giorno, contorno, frutta o dolce, bevande escluse.
Prezzo a persona € 50,00 ingresso infrasettimanale (dal lunedì al venerdì)
Prezzo a persona € 60,00 ingresso weekend (sabato o domenica)

Orario di apertura del Centro Mességué: 09:00 -19:30
Prenotazione obbligatoria al n.0865.936258
L’accesso alla Spa non è consentito ai minori di anni 14 – Non è consentito introdurre alimenti dall’esterno.

FONTEVERDE A SAN CASCIANO DEI BAGNI (Antonella Giroldini)

L’arte, la grazia, l’emozione in un resort e spa in Toscana. San Casciano ai Bagni si trova agli estremi confini della Toscana, proprio nel punto in cui questa regione confina sia con il Lazio che con l’Umbria. Dal punto di vista geografico si trova ai margini della Valdorcia, stretto fra l’Autostrada A1 e la Via Cassia. Si tratta di una collocazione particolarmente favorevole come punto di partenza per esplorare un territorio che, in poche decine di chilometri spazia tra l’Amiata, il lago Trasimeno ed il lago di Bolsena.

Il principale sito termale si trova a poche centinaia di metri dal centro abitato, ma l’intera zona circostante è costellata da una miriade di fonti e bagni termali di diverse dimensioni.

Il borgo di San Casciano nasce appositamente per lo sfruttamento delle sue 42 fonti termali: questo indica chiaramente l’importanza primaria delle benefiche acque sorgive nella storia di questo minuscolo borgo.

Le leggenda vuole che la fondazione dei bagni di San Casciano risalga addirittura al re etrusco Porsenna, sovrano di Chiusi e dunque fondatore dei “Bagni Chiusini”. Leggenda o meno, le terme di San Casciano sono conosciute e sfruttate prima dagli Etruschi e poi da Romani, anche in virtù della collocazione lungo la via Cassia e la relativa vicinanza a Roma. Si dice in proposito che l’imperatore Ottaviano Augusto fosse assiduo frequentatore di questi bagni.

Nel Medioevo i Bagni di San Casciano beneficiano della vicinanza della via Francigena e diventano rinomate come centro di cura della patologie dell’apparato digerente e del fegato. La loro fama è tale che vengono citate dal Boccaccio del Decameron.

In epoca granducale, San Casciano poté contare sull’ammirazione e l’apprezzamento prima dei Medici (Ferdinando I e Ferdinando II) e poi dei Lorena. I granduchi di Toscana operarono grandi interventi di ristrutturazione e abbellimento, ancora visibili nello stabilimento principale, dove si trova il maestoso portico mediceo presso cui sgorga la fonte della Ficoncella, la principale di tutto il comprensorio.

Soggiornare a Fonteverde è davvero un sogno. Il Resort è un palazzo del Rinascimento su una fonte termale, come un omaggio al potere rigenerante dell’acqua. Lo ha voluto il Granduca Ferdinando I de’ Medici nell’incanto della Val d’Orcia fra dolci colline, boschetti di cipressi e piccole chiese. L’acqua della fonte riempie di calore naturale le spettacolari piscine panoramiche, le vasche per i trattamenti e il relax. Fonteverde è un gioiello d’arte, un rifugio senza tempo, un luogo dove scoprire una nuova armonia di corpo e mente con il metodo Equilibrium. È un resort e spa in Toscana dove lo stile dell’ospitalità italiana incontra un benessere indimenticabile.

Bagno Vignoni (Antonella Giroldini)

Piccola stazione termale di grande fascino, Bagno Vignoni è tutta concentrata attorno all’antica grande vasca di acqua solforosa, sorta di fantasmagorica e fumante “piazza d’acqua” amata anche da Lorenzo il Magnifico e, in tempi recenti, da Andej Tarkovskij che vi ambientò scene del film ” Nostalgija”

Terme sensoriali di Chianciano Terme (Antonella Giroldini)

Le Terme sensoriali di Chianciano immerse nella campagna toscana si basano su una collaborazione tra  la naturopatia l’esperienza termale.

Alle Terme sensoriali si possono scegliere tra cinque diversi percorsi:  depurativo, energizzante, riequilibrante, rilassante (ai quali si aggiunge un percorso del gusto), semplicemente decidendo uno specifico ordine da seguire per vivere la propria esperienza nelle 20 stanze ed attività che si incontrano: vasche con idromassaggi, una di acqua salina, la piramide energetica, il melmarium, l’ice crash,  due saune, il bagno turco, le doccia emozionale, la fonte dell’Acqua Santa (una suggestiva scultura evocativa della sorgente che si trova nel Parco circostante), l’aromaterapia, la cromoterapia, la musicoterapia, il percorso Kneipp e la stanza del silenzio interiore, un bel giardino esterno e una sala relax. Sulla base della scelta del percorso – che potrà anche essere personalizzata dal colloquio con il Naturopata – si otterrà uno specifico risultato.

Al piano superiore delle Terme sensoriali si può anche usufruire del Centro Benessere,  studiato per coniugare le moderne tecnologie per la remise en forme ed il rilassamento psico-fisico con l’estetica classica e le tecniche derivate dalla saggezza orientale, dalla naturopatia e medicina olistica.

Le Terme Sensoriali si arricchiscono di un ulteriore senso, quello del gusto, grazie al percorso a buffet ideato dal professor Nicola Sorrentino, direttore scientifico delle Terme Sensoriali e specialista in Scienza dell’alimentazione e Dietetica, in Idrologia, Climatologia e Talassoterapia. Un percorso salutare dove la leggerezza dei piatti si sposa, all’interno di una raffinata sala, con la bontà, stimolando anche gli altri sensi.

Ogni dettaglio è curato, persino i colori degli alimenti proposti. Secondo gli esperti di cromoterapia le funzioni dell’organismo sono influenzate, oltre che dalla composizione degli alimenti, anche dal loro colore e di conseguenza ci si può curare, disintossicarsi ed addirittura dimagrire seguendo una dieta che tenga in considerazione le tinte degli alimenti.

La Villa Hotel Valle del Marta (Antonella Giroldini)

La Villa Hotel Valle del Marta è immersa nel verde della campagna dell’Etruria, tipica del territorio degli etruschi  e situata proprio a ridosso del bellissimo centro storico medievale di Tarquinia. L’agriturismo si trova a 800 m di distanza dal Museo Nazionale Etrusco di Tarquinia, a soli 90 km dal centro di Roma, 15 minuti di auto dal porto di Civitavecchia .

L’agriturismo Valle del Marta, nato 25 anni fa da una piccolissima azienda agricola, è oggi una grande realtà, azienda leader nel settore e modello italiano di riferimento per una ospitalità “in fattoria” di successo. Fiore all’occhiello dell’azienda è il ristoro agrituristico, ispirato dall’esperienza e dalle tradizioni di una donna, nonna Generosa Moretti, ispiratrice ancora oggi dei menù e della lavorazione dei prodotti dell’azienda agricola, grazie ad insegnamenti tramandati da generazioni.

Per coloro che desiderassero una vacanza all’insegna del relax e del benessere, la Valle del Marta propone un’ampia gamma di massaggi e trattamenti e dispone inoltre di un centro benessere dotato di idromassaggio e sauna che offre tra le altre cose: percorsi in acqua, doccia emozionale, talassoterapia, riflessologia plantare, vasche idromassaggio calde – nuvola -scrub in acqua salata.

Ed inoltre qui al Valle del Marta arrivano da tutta Italia per immergersi nell’acqua a frequenze musicali, anche se in pochi – scherza – hanno il coraggio di recitarle poesie o sussurrarle parole dolci, e soprattutto si guardano dal confidarle segreti di sorta”.

Si trova, infatti, qui la prima vasca ” Hado” italiana.  “Si tratta di una vasca giapponese  basata sugli esperimenti di Biofisica Quantistica del nipponico Masaru Emoto che sostiene che anche la coscienza umana ha un effetto sulla struttura molecolare dell’acqua. In pratica, pregando, cantando, o anche solo parlando all’acqua, si possono modificare i cristalli che la compongono. Le caratteristiche principali della vasca Hado sono l’utilizzo di acqua calda lievemente salata, una frequenza musicale trasmessa direttamente all’interno dell’acqua e alcune pietre vulcaniche”.

Hado è una parola giapponese che significa “cresta dell’onda”, e sta a significare la vibrazione energetica estremamente sottile che è all’origine della creazione. Immergendosi in questo tipo di acqua purissima, i giapponesi ritrovano un benessere primigeneo, un’armonia tra esterno e interno. La Biofisica Quantistica, in effetti, grazie al test di Caramel (Caramel’s experiment), sembra dimostrare una sorta di feedback dall’acqua, ossia un ritorno, in termini di armonia e benessere, delle informazioni (per esempio musicali) immesse nell’acqua.

Del resto, l’acqua copre il 70,8% della superficie del nostro pianeta ed è una componente fondamentale di tutti gli organismi viventi. Nella persona umana, soprattutto nei bambini, costituisce circa il 75% dell’organismo. E se ci mettiamo a pensare che i fluidi corporei che hanno il maggiore contenuto di acqua sono il liquido cefalorachidiano (99%), il midollo osseo (99%) e il plasma sanguigno (85%), diventa facilmete intuitivo accettare l’idea che l’acqua veicoli una serie di informazioni piuttosto importanti per la vita umana.