FONTEVERDE A SAN CASCIANO DEI BAGNI (Antonella Giroldini)

L’arte, la grazia, l’emozione in un resort e spa in Toscana. San Casciano ai Bagni si trova agli estremi confini della Toscana, proprio nel punto in cui questa regione confina sia con il Lazio che con l’Umbria. Dal punto di vista geografico si trova ai margini della Valdorcia, stretto fra l’Autostrada A1 e la Via Cassia. Si tratta di una collocazione particolarmente favorevole come punto di partenza per esplorare un territorio che, in poche decine di chilometri spazia tra l’Amiata, il lago Trasimeno ed il lago di Bolsena.

Il principale sito termale si trova a poche centinaia di metri dal centro abitato, ma l’intera zona circostante è costellata da una miriade di fonti e bagni termali di diverse dimensioni.

Il borgo di San Casciano nasce appositamente per lo sfruttamento delle sue 42 fonti termali: questo indica chiaramente l’importanza primaria delle benefiche acque sorgive nella storia di questo minuscolo borgo.

Le leggenda vuole che la fondazione dei bagni di San Casciano risalga addirittura al re etrusco Porsenna, sovrano di Chiusi e dunque fondatore dei “Bagni Chiusini”. Leggenda o meno, le terme di San Casciano sono conosciute e sfruttate prima dagli Etruschi e poi da Romani, anche in virtù della collocazione lungo la via Cassia e la relativa vicinanza a Roma. Si dice in proposito che l’imperatore Ottaviano Augusto fosse assiduo frequentatore di questi bagni.

Nel Medioevo i Bagni di San Casciano beneficiano della vicinanza della via Francigena e diventano rinomate come centro di cura della patologie dell’apparato digerente e del fegato. La loro fama è tale che vengono citate dal Boccaccio del Decameron.

In epoca granducale, San Casciano poté contare sull’ammirazione e l’apprezzamento prima dei Medici (Ferdinando I e Ferdinando II) e poi dei Lorena. I granduchi di Toscana operarono grandi interventi di ristrutturazione e abbellimento, ancora visibili nello stabilimento principale, dove si trova il maestoso portico mediceo presso cui sgorga la fonte della Ficoncella, la principale di tutto il comprensorio.

Soggiornare a Fonteverde è davvero un sogno. Il Resort è un palazzo del Rinascimento su una fonte termale, come un omaggio al potere rigenerante dell’acqua. Lo ha voluto il Granduca Ferdinando I de’ Medici nell’incanto della Val d’Orcia fra dolci colline, boschetti di cipressi e piccole chiese. L’acqua della fonte riempie di calore naturale le spettacolari piscine panoramiche, le vasche per i trattamenti e il relax. Fonteverde è un gioiello d’arte, un rifugio senza tempo, un luogo dove scoprire una nuova armonia di corpo e mente con il metodo Equilibrium. È un resort e spa in Toscana dove lo stile dell’ospitalità italiana incontra un benessere indimenticabile.

Bagno Vignoni (Antonella Giroldini)

Piccola stazione termale di grande fascino, Bagno Vignoni è tutta concentrata attorno all’antica grande vasca di acqua solforosa, sorta di fantasmagorica e fumante “piazza d’acqua” amata anche da Lorenzo il Magnifico e, in tempi recenti, da Andej Tarkovskij che vi ambientò scene del film ” Nostalgija”

Terme sensoriali di Chianciano Terme (Antonella Giroldini)

Le Terme sensoriali di Chianciano immerse nella campagna toscana si basano su una collaborazione tra  la naturopatia l’esperienza termale.

Alle Terme sensoriali si possono scegliere tra cinque diversi percorsi:  depurativo, energizzante, riequilibrante, rilassante (ai quali si aggiunge un percorso del gusto), semplicemente decidendo uno specifico ordine da seguire per vivere la propria esperienza nelle 20 stanze ed attività che si incontrano: vasche con idromassaggi, una di acqua salina, la piramide energetica, il melmarium, l’ice crash,  due saune, il bagno turco, le doccia emozionale, la fonte dell’Acqua Santa (una suggestiva scultura evocativa della sorgente che si trova nel Parco circostante), l’aromaterapia, la cromoterapia, la musicoterapia, il percorso Kneipp e la stanza del silenzio interiore, un bel giardino esterno e una sala relax. Sulla base della scelta del percorso – che potrà anche essere personalizzata dal colloquio con il Naturopata – si otterrà uno specifico risultato.

Al piano superiore delle Terme sensoriali si può anche usufruire del Centro Benessere,  studiato per coniugare le moderne tecnologie per la remise en forme ed il rilassamento psico-fisico con l’estetica classica e le tecniche derivate dalla saggezza orientale, dalla naturopatia e medicina olistica.

Le Terme Sensoriali si arricchiscono di un ulteriore senso, quello del gusto, grazie al percorso a buffet ideato dal professor Nicola Sorrentino, direttore scientifico delle Terme Sensoriali e specialista in Scienza dell’alimentazione e Dietetica, in Idrologia, Climatologia e Talassoterapia. Un percorso salutare dove la leggerezza dei piatti si sposa, all’interno di una raffinata sala, con la bontà, stimolando anche gli altri sensi.

Ogni dettaglio è curato, persino i colori degli alimenti proposti. Secondo gli esperti di cromoterapia le funzioni dell’organismo sono influenzate, oltre che dalla composizione degli alimenti, anche dal loro colore e di conseguenza ci si può curare, disintossicarsi ed addirittura dimagrire seguendo una dieta che tenga in considerazione le tinte degli alimenti.

La Villa Hotel Valle del Marta (Antonella Giroldini)

La Villa Hotel Valle del Marta è immersa nel verde della campagna dell’Etruria, tipica del territorio degli etruschi  e situata proprio a ridosso del bellissimo centro storico medievale di Tarquinia. L’agriturismo si trova a 800 m di distanza dal Museo Nazionale Etrusco di Tarquinia, a soli 90 km dal centro di Roma, 15 minuti di auto dal porto di Civitavecchia .

L’agriturismo Valle del Marta, nato 25 anni fa da una piccolissima azienda agricola, è oggi una grande realtà, azienda leader nel settore e modello italiano di riferimento per una ospitalità “in fattoria” di successo. Fiore all’occhiello dell’azienda è il ristoro agrituristico, ispirato dall’esperienza e dalle tradizioni di una donna, nonna Generosa Moretti, ispiratrice ancora oggi dei menù e della lavorazione dei prodotti dell’azienda agricola, grazie ad insegnamenti tramandati da generazioni.

Per coloro che desiderassero una vacanza all’insegna del relax e del benessere, la Valle del Marta propone un’ampia gamma di massaggi e trattamenti e dispone inoltre di un centro benessere dotato di idromassaggio e sauna che offre tra le altre cose: percorsi in acqua, doccia emozionale, talassoterapia, riflessologia plantare, vasche idromassaggio calde – nuvola -scrub in acqua salata.

Ed inoltre qui al Valle del Marta arrivano da tutta Italia per immergersi nell’acqua a frequenze musicali, anche se in pochi – scherza – hanno il coraggio di recitarle poesie o sussurrarle parole dolci, e soprattutto si guardano dal confidarle segreti di sorta”.

Si trova, infatti, qui la prima vasca ” Hado” italiana.  “Si tratta di una vasca giapponese  basata sugli esperimenti di Biofisica Quantistica del nipponico Masaru Emoto che sostiene che anche la coscienza umana ha un effetto sulla struttura molecolare dell’acqua. In pratica, pregando, cantando, o anche solo parlando all’acqua, si possono modificare i cristalli che la compongono. Le caratteristiche principali della vasca Hado sono l’utilizzo di acqua calda lievemente salata, una frequenza musicale trasmessa direttamente all’interno dell’acqua e alcune pietre vulcaniche”.

Hado è una parola giapponese che significa “cresta dell’onda”, e sta a significare la vibrazione energetica estremamente sottile che è all’origine della creazione. Immergendosi in questo tipo di acqua purissima, i giapponesi ritrovano un benessere primigeneo, un’armonia tra esterno e interno. La Biofisica Quantistica, in effetti, grazie al test di Caramel (Caramel’s experiment), sembra dimostrare una sorta di feedback dall’acqua, ossia un ritorno, in termini di armonia e benessere, delle informazioni (per esempio musicali) immesse nell’acqua.

Del resto, l’acqua copre il 70,8% della superficie del nostro pianeta ed è una componente fondamentale di tutti gli organismi viventi. Nella persona umana, soprattutto nei bambini, costituisce circa il 75% dell’organismo. E se ci mettiamo a pensare che i fluidi corporei che hanno il maggiore contenuto di acqua sono il liquido cefalorachidiano (99%), il midollo osseo (99%) e il plasma sanguigno (85%), diventa facilmete intuitivo accettare l’idea che l’acqua veicoli una serie di informazioni piuttosto importanti per la vita umana.

 

 

Hammam in Tunisia

Non sempre a chi viaggia in Tunisia viene in mente di fare un salto all’hammam. Questi bagni di vapore, dall’ambientazione suggestiva e dall’atmosfera …. torrida, sono il luogo ideale dove rimettersi in sesto. Tuttavia, lo scopo dell’hammam non è solo quello di rilassare il corpo e purificare la pelle .

Isperati ai bagni greci e romani , gli hammam sono diffusi un po’ ovunque in Tunisia . Non c’è città o villaggio che non ne abbia uno, e per rispondere alle aspettative dei turisti anche gli alberghi spesso di hammam privati . Contrariamente alle terme romane, gli hammam sono spesso di dimensioni ridotte. Generalmente , l’acqua dei bagni è riscaldata mediante un focolare , ma in alcuni casi si utilizzano sorgenti calde.

Dopo essersi spogliati nella sala di riposo e aver indossato una fouta ( una specie di pareo), si passa in una serie di ambienti via via più caldo: il tiepidarium, il sudarium e la sala caldissima, una sorta di sauna. Meglio non bruciare le tappe, per non bruciarsi.

Dopo una bella sudata, ci si può fare massaggiare nella sala tiepida. I massaggiatori vi laveranno e striglieranno energicamente con il vostro guantodi creme, o con il loro guanto in pelo di cammello o di capra. Le donne possono farsi depilare con il sokor , un miscuglio di caramello e limone.

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Terme di Stigliano (Antonella Giroldini)

Il Parco Termale delle Terme di Stigliano è un’autentica oasi a soli 50 minuti dalla frenesia delle città di Roma e di Viterbo. Potrai passeggiare nel relax, ammirare la natura, trascorrere una giornata rilassante in un paesaggio incontaminato. Il rigoglioso parco é immerso in un contesto di colline verdi di 20 ettari, con ben 5 fonti termali da cui sgorga acqua di natura solfo-iodica ipertermale (da 36°C a 56°C).

 

IL PARCO TERMALE

La presenza delle acque termali che scorrono in profondità ha reso la flora di Stigliano straordinariamente esuberante.

L’eccezionale microclima arricchisce la flora tipica del Lazio di specie endemiche, esclusive di questo parco, che esibiscono fioriture spontanee diverse in ogni stagione. Il parco di venti ettari, completamente restaurato dalla Marchesa Umberta Patrizi Montoro, si snoda lungo un itinerario magico tracciato dai percorsi dell’onnipresente acqua.

Aceri, querce centenarie, lecci, roveri, noccioli, tamerici e bambù giganti si associano alla predominante distesa di pini romani in una geometria onirica. Nel sofisticato gioco di profumi e colori di questo spazio anche la fauna del parco presenta una straordinaria diversificazione: aironi, falchi, civette, istrici, tassi, volpi, donnole e faine ne sono ospiti assidui.

LE ACQUE TERMALI

Il Parco Termale è il modo migliore per godersi la natura e le rilassanti acque termali durante la bella stagione.

Le numerose fonti presenti, ognuna con differenti temperature dai 30°C a 38°C gradi circa, permettono la presenza di 600 metri quadri di specchi d’acqua con getti cervicali, idromassaggi, e nuoto controcorrente.

Il tutto in uno scenario naturale ricco di verde in cui concedersi una coccola speciale: i massaggi all’aria aperta.

Prezzi e Orari piscine:

Prezzi e Orari piscine:

Accesso alle piscine:
Dalle ore 9.00 alle 19.00

Informiamo i nostri gentili ospiti che il Parco Termale delle Terme di Stigliano è aperto

Piscine Termali, percorso knaipp, cascata a fungo, vasche termali

  • Ingresso giornaliero infrasettimanale – € 11,00
  • Ingresso Sabato, Domenica, ponti e festività –  € 15,00
  • Ingresso ridotto ai bambini dai 4 ai 10 anni  feriale  – € 5,00
  • Ingresso ridotto ai bambini dai 4 ai 10 anni sabato domenica ponti e festività –  €10,00 
  • Supplemento grotta sudatoria  dalle 8:00 alle 13:00 domenica escluso

Lettini ed ombrelloni disponibili fino ad esaurimento.

Accesso alle piscine:
Dalle ore 9.00 alle 19.00

Informiamo i nostri gentili ospiti che il Parco Termale delle Terme di Stigliano è aperto

Piscine Termali, percorso knaipp, cascata a fungo, vasche termali

  • Ingresso giornaliero infrasettimanale – € 11,00
  • Ingresso Sabato, Domenica, ponti e festività –  € 15,00
  • Ingresso ridotto ai bambini dai 4 ai 10 anni  feriale  – € 5,00
  • Ingresso ridotto ai bambini dai 4 ai 10 anni sabato domenica ponti e festività –  €10,00 
  • Supplemento grotta sudatoria  dalle 8:00 alle 13:00 domenica escluso

Lettini ed ombrelloni disponibili fino ad esaurimento.

Cani ammessi con supplemento di € 5,00

I cani possono stare nel parco al guinzaglio ma non nelle zone limitrofe alle piscine