ESPERIENZA DI TRAVEL COACH (Antonella Giroldini)

Ilaria Vigo

 

DALLA CONFUSIONE AD UNA NUOVA MISSIONE
Testimonianza di Antonella Travel Coach Juniore anno 2022

Cara Ilaria, la mia motivazione al momento dell’iscrizione era piuttosto confusa ma sostanzialmente aveva a che fare con la voglia di sentirmi viva con la voglia di trovare qualcosa che mettesse a frutto le mie passioni.

Oggi penso di avere più chiaro quello che davvero mi piace e mi fa sentire in pace e realizzata : valorizzare l’Italia ; ho ritrovare la gioia di scoprire e di viaggiare. Ho imparato a sentire i luoghi ed a connettermi con loro. Alla fine di questo secondo anno spero di riuscire a trovare una seconda fonte di reddito da esercitare con la mia passione più grande: il viaggio.

Foto scattata durante la settimana di RoleGame in Irlanda. Pozzo di San Patrizio, Gortmore, Co. Tipperary, Irlanda 

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— presso St Patricks.

DALLA CONFUSIONE AD UNA NUOVA MISSIONE
Testimonianza di Antonella Travel Coach Juniore anno 2022



Cara Ilaria, la mia motivazione al momento dell’iscrizione era piuttosto confusa ma sostanzialmente aveva a che fare con la voglia di sentirmi viva con la voglia di trovare qualcosa che mettesse a frutto le mie passioni.

Oggi penso di avere più chiaro quello che davvero mi piace e mi fa sentire in pace e realizzata : valorizzare l’Italia ; ho ritrovare la gioia di scoprire e di viaggiare. Ho imparato a sentire i luoghi ed a connettermi con loro. Alla fine di questo secondo anno spero di riuscire a trovare una seconda fonte di reddito da esercitare con la mia passione più grande: il viaggio.

Foto scattata durante la settimana di RoleGame in Irlanda. Pozzo di San Patrizio, Gortmore, Co. Tipperary, Irlanda 

— presso St Patricks.

Miti e leggende nascoste d’Italia: il merletto di Burano (Antonella Giroldini)

Si narra che un tempo lontano a Burano abitasse un pescatore bellissimo di nome Nicolò…

Burano è famosa per la bellezza delle case, per le prelibatezze da veri intenditori e soprattutto per una creazione artistica artigianale eccezionale, ovvero il merletto. Le merlettaie sono dotate di un talento innato unito a un sapere tramandato di generazione in generazione. Il merletto ha un’origine davvero sorprendente: una leggenda antichissima narra di un amore da fiaba.

Storia tratta dal libro: “Sirene, tra luoghi e leggende – Edizioni De Ferrari”

L’ho scelto perché sin da piccola, come l’autrice del libro, ho amato “La sirenetta” di #Andersen e soprattutto perché ho la curiosità di scoprire se anche l’Italia è terra di #Sirene. Se anche nel nostro paese ci solo leggende legate a queste creature mitologiche. parole: natura, contatto con gli elementi e vita all’aria aperta.

Questa leggenda narra di un amore magico e di un dono venuto dal mare

Si narra che un tempo lontano a Burano abitasse un pescatore bellissimo di nome
Nicolò, lo scapolo più ambito. Alto, biondo, occhi verdi, e il suo fisico era tonico e muscoloso. Tutte le ragazze lo volevano, ma lui era innamorato di Maria. Maria era una fanciulla taciturna dai capelli lunghissimi, castani, le sue labbra rosa, incantavano i paesani che la sognavano… Tutti sembravano felici di quell’unione, ma si sa che dietro al sorriso di facciata molti erano invidiosi dell’idillio. Pochi giorni prima delle nozze Nicolò andò in mare a pescare quando cominciò a sentire una melodia dolce da lontano. Da lontano vide avvicinarsi tre pesci – almeno così sembravano – con le code di diverso colore. Circondarono la barca e dall’acqua si svelarono: sirene dai visi bellissimi, una dai capelli rosso corallo, un’altra con gli occhi azzurri come l’acqua più pura e l’ultima cantava come un usignolo. Le Sirene lo invitarono in acqua, ma Nicolò non si fece incantare e nella sua mente comparve subito l’immagine di Maria la sua futura sposa…. Come se lo stesse proteggendo.

Le Sirene deluse, rimasero colpite dal vero amore che legava Nicolò e Maria in uno stretto nodo…come quello saldo delle ancore. Allora le sirene donarono un magnifico ricamo, creato con la schiuma del mare, in segno di rispetto per quel sentimento così forte come una magia. L’uomo donò l’oggetto magico alla sposa il giorno del matrimonio e Maria, felice del suo splendido merletto, si mise all’opera per ricrearlo…. Nacque così il merletto di Burano e la sua tradizione di donneartigiane.
La leggenda narra di un antico legame con il mare: il primo merletto fu infatti un dono della regina delle sirene a un pescatore di Burano, quale
ricompensa per la fedeltà dimostrata dal giovane nei confronti della futura sposa. La bellezza del dono, nato dalla spuma del mare, fu tale che le
donne del luogo decisero ben presto di imitarne la trama E diedero vita alla fiorente produzione locale.

E questo mi fa pensare a quello che accade in un viaggio in Travel Coaching quando ci permettiamo di vivere a l’esperienza l’incontro con il luogo,
possiamo attivare nuove risorse e magari scoprire i nostri talenti nascosti. 

Da questa leggenda mi sono nate spontanee queste due domande che voglio condividere con voi

Cosa accade nel mio quotidiano, quando mi permetto di attivare e riconoscere  i miei talenti nascosti?
Cosa sono in grado di nuovo in grado di nella mi vita?

COME MAI IL TRAVEL COACHING USA MITI & LEGGENDE?

La narrazione mitologica ha il potere di inviare svariati messaggi e di attivare il paragone tra il noto e qualcosa che non conosciamo ancora. Il potere evocativo del mito sta nell’usare il racconto come grimaldello per far si che il luogo trasmetta al viaggiatore nuove ispirazioni filosofiche che facilitano un nuovo approccio alla scoperta di sé. Il luogo diventa, quindi, un Setting Trasformativo in grado di offrire a chi viaggia, anche grazie alla narrazione mitologica, un’amplificazione di significati, e la scoperta di soluzioni sorprendenti a volte anche un po’ magiche. Questa dimensione dominata dall’emotività, dalle sensazioni, dalle risonanze apre la porta al potenziale di ognuno di noi.

Come Viaggia lo SCORPIONE (Antonella Giroldini)

Scorpione (23 /10 – 22/11)

Viaggiare per sfuggire alla quotidianità e squarciare i veli

Citazione: “Be ready. Be ready to get confused (…)

There’s definitely. Definitely. Definitely no logic to human behaviour but yet so. Yet so irresistible.  (Sii pronto a restare confuso. Non c’è assolutamente alcuna logica nel comportamento umano. Ma è comunque così irresistibile)”.   – Human behaviour. Bjork 

Lo Scorpione: “è un segno d’acqua, ma in lui si trova in esaltazione Mercurio, pianeta dell’aria, e ha gli stessi governatori del focoso Ariete. Perciò nella sua natura si mescolano sensibilità, intelligenza e passione. Un essere marino che si è adattato alla vita sulla terraferma, trasformando la propria natura”.

È affascinante proprio perché complesso “Io seduco” dice lo Scorpione e la trasformazione è una delle caratteristiche più ammalianti del suo fascino….

La comprensione del mondo per lo Scorpione passa da sensazioni ed intuizioni e non da ragionamenti logici e razionali. Dove c’è qualcosa da scoprire, là c’è lui!

Scoperta, analisi e resistenza sono i suoi tratti distintivi.

Il Suo elemento è l’acqua. Ma non immaginatevi ruscelli e mare, no, sono più vicini all’acqua di un lago o di una palude: all’apparenza ferma, ma ricca di mulinelli e tranelli per i più audaci.

Ed a voi, cari scorpioncini, che parlate per battute, vi piacciono gli indovinelli e gli enigmi da risolvere e che trovate che la quotidianità è noia, vi immagino in un posto “magico” nel cuore di una valle vicino Siena, un’imponente Abbazia Circense abbandonata.

Qui troverà pace quel bisogno di scoperta che rende il vostro animo inquieto. Tra le valli senesi un reperto del XII secolo, una delle reliquie più interessanti del nostro paese: la spada nella roccia di San Galgano. Avete pane per i vostri denti: immergetevi con la fantasia nel ciclo bretone di Re Artù. Qui avete pane per i vostri denti: immergetevi con la fantasia nel ciclo bretone di Re Artù.