MUSEO ALL’APERTO DI ARBAER (Antonella Giroldini)

Una ventina di vecchi edifici caratteristici sono stati trasferiti dalla loro sede originale, un museo all’aperto di 4 km a sud – est dal centro città, oltre Laugardalur. Ci sono abitazioni ottocentesche, una chiesa con il tetto di zolle, diverse stalle, fucine, fienili e rimesse per le barche, tutti molto pittoreschi. Completano il quadro gli animai domestici e, in estate , dimostrazioni di artigianato e antichi mestieri. Le visite guidate sono alle 13.

Tour di un giorno da Reykjavik: Costa Sud e laguna glaciale di Jökulsárlón (Antonella Giroldini)

Molti dei maggiori fiumi glaciali dell’Islanda sfociano nell’Oceano Atlantico sulla sponda meridionale del paese. Durante il viaggio lungo questa costa stupenda si attraverseranno incantevoli villaggi come Selfoss, Vik e Kirkjubæjarklaustur e il Parco Nazionale di Skaftafell; è inoltre prevista una sosta alle cascate Skogarfoss. Il viaggio porterà inoltre i visitatori attraverso il grande deserto di Skeiðarársandur, dove le tempeste di sabbia possono essere talmente potenti da sverniciare una macchina!

Appena prima di raggiungere la laguna, si passerà davanti al più grande vulcano dell’Islanda, il ghiacciaio Öræfajökull, dove si trova anche la vetta più alta dell’isola, Hvannadalshnjúkur, a 2119 metri.

Alla laguna sarà possibile ammirare questa zona stupenda prima di cominciare il giro in barca. Ma questa non è una barca normale! Oltre a navigare sull’acqua, è in grado di percorrere brevi distanze a terra: una barca davvero unica!

La laguna Jökulsárlón ha iniziato a formarsi all’inizio degli anni ’20 del novecento e diventa ogni anno più grande. Si vedranno blocchi di ghiaccio che si sono staccati dal ghiacciaio più grande di Europa, il Vatnajökull, e si stanno lentamente spostando verso l’oceano distante poco più di un chilometro. Alcuni degli iceberg sono parzialmente coperti dalla cenere vulcanica di antiche eruzioni e sembrano sculture create da Madre Natura stessa!

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

REYKJANES (Antonella Giroldini)

Dedichiamo il nostro terzi giorno alla visita di Reykjanes ed alla Laguna Blu. Partiamo in mattinata per una delle aree più attive di Islanda. Lungo il percorso si potrebbero notare filetti di merluzzo che vengono essiccati sui campi di lava o su apposite pergole. Si visita l’area geotermica di Krysuvik e del Lago Klaifarvatn con le sue sorgenti termali e pozze di fango bollente.

Il Lago Klaifarvatn profondo che riempe una fenditura vulcanica è circondato da dirupi di lava plasmati dal vento e da spiagge di sabbia nera. Un sentiero escursionistico corre intorno alla sponda , offrendo panorami mozzafiato e la possibilità di passaggiere nelle scricchiolanti ceneri vulcaniche. Narra la leggenda che in fondo al lago si nasconda un mostro vermiformi dalle dimensioni di una balena.

LAGUNA BLU (Antonella Giroldini)

E’ il simbolo dell’Islanda. Incastonata in un magnifico campo di lava nero, questa spa dalle acque azzurre e lattiginose è alimentata dalla futuristica centrale geotermale di Svartsengi; con le sue torri argentate, le nuvole di vapore e la gente con il volto spalmato di fango bianco di silice, vi sembrerà davvero di essere in un altro mondo. E’ essenziale prenotare. L’acqua ( al 70% acqua di mare, al 30% acqua dolce, alla temperatura perfetta di 38%C) è ricca di alghe blu – verdi, di sali minerali e di un finissimo fango di silice, che tonifica ed esfolia la pelle.

La laguna è stata dotata di servizi per i visitatori e comprendere un enorme e moderno complesso di spogliatoi, ristoranti, una terrazza panoramica e un negozio di articoli da regalo; è stata progettata con vasche termali, bagni di vapore, sauna, un bar e una cascata caldissima che fornisce un potente massaggio idrico.

PENISOLA DI REYKJANES (Antonella Giroldini)

La penisola di Reykjanes si fa sempre più spettacolare via via che ci si allontana dalla statale che collega l’aeroporto internazionale di Keflavik a Reykjavik . Vi troverete non soltanto la Laguna Blu, la maggior attrattiva turistica del paese, ma altre mete bellissime e interessanti , molte delle quali intorno a vulcani attivi. I centri più vivaci sono Keflavik, una cittadina senza fronzoli, e la vicina Njardivik , ma i deliziosi villaggi dei pescatori di Gardur e Sandgerdi, battuti dal vento ,si trovano pochi minuti a est dell’aeroporto, su un piccolo sperone di terra verso sud . ovest, e sono l’ideale per il whale – watching . Il resto della penisola, dalla spettacolare Rykjanestà a sud ovest fino alla riserva naturalistica di Reykjanesfolkvangur a nord – est, è una terra incontaminata di crateri vulcanici multicolori, laghi minerali, sorgenti termali ribollenti, aspre montagne e campi di lava lungo la costa.

La penisola di Rykjanes è un Geoparco Globale tutelato dall’UNESCO, istituito per studiare e proteggere l’insolita geologia della regione ( lava a cuscino, dorsali oceaniche, placche tettoniche a contatto e quattro sistemi vulcanici) e cultura locale.