ST. PETER’S SPA Un’oasi di benessere nel cuore di Roma (Antonella Giroldini)

A noi questa esperienza l’ hanno regalata con un cofanetto Smart box.

Felici di provare subito non appena abbiamo scoperto che era a pochi passi da casa. Tutti i  DAY SPA includono uno o più trattamenti e l’accesso all’area del bagno romano (comprensivo di piscina interna riscaldata, sauna, bagno turco, vasca idromassaggio ed area relax con lettini ed angolo tisana) senza limiti di orario dalle 09:00 alle 19:30.  

Che si tratti di una breve pausa di benessere o di un pacchetto con diversi trattamenti, dedicati una giornata di puro relax alla St. Peter’s Spa.

Ci fa davvero PIACERE rilassarci con sauna, bagno turco e una tisana sdraiati e coccolati da una saporita crostata

ALL ABOUT BANKSY: EXHIBITION 2

STESSO POSTO, STESSO ARTISTA, NUOVA MOSTRA!

Dal 5 maggio 2021 al 9 gennaio 2022.

  • Orari di apertura: dal lunedì al venerdì dalle 10.00 alle 20.00.  Sabato e domenica dalle 10.00 alle 21.00
  • Giorni festivi:
    • 8 dicembre dalle 10.00 alle 21.00 (ultimo ingresso alle 20.00)
    • 24 dicembre dalle 10.00 alle 17.00 (ultimo ingresso alle 16.00)
    • 25 dicembre primo ingresso alle 17.00 – ultimo ingresso alle 20.00
    • 26 dicembre dalle 10.00 alle 21.00 (ultimo ingresso alle 20.00)
  • Ingresso: dal lunedì al venerdì = biglietto a € 15,00
  • Biglietto Special: dal lunedì al venerdì dalle 13.15 alle 15.00 = biglietto a € 13,00
  • Sabato e domenica e festivi = biglietto a € 18,00

LA MOSTRA

ALL ABOUT BANKSY Roma, 5 maggio 2021 – 9 gennaio 2022.

Stesso posto, stesso artista, nuova mostra.

Grazie a circa duecentocinquanta opere provenienti da collezioni private, Chiostro del Bramante presenta ALL ABOUT BANKSY: a Roma, dal 5 maggio 2021 al 9 gennaio 2022, una nuova mostra per scoprire tutto quel che si può sapere sull’artista sconosciuto più noto al mondo.

“Scoprire, avvicinarsi, conoscere, riconoscere Banksy. Durante la nostra prima esposizione A Visual Protest (settembre 2020 – marzo 2021), data l’impossibilità di mantenere l’apertura, abbiamo lavorato perché il pubblico non rimanesse deluso, non rimanesse senza Banksy. È nata così l’idea di poter realizzare una seconda mostra, sempre dedicata a lui e alle sue opere, e questo nostro desiderio si è realizzato grazie alla collaborazione con Butterfly & David Chaumet – Butterfly Art News, curatori del progetto”.

 Natalia de Marco, direzione artistica DART – Chiostro del Bramante

Banksy non riesce a far smettere di parlare di sé. Dall’ultima opera sulle mura del carcere di Reading (UK), dove fu detenuto Oscar Wilde, per denunciarne lo stato di abbandono dal 2013, fino all’asta milionaria a favore del sistema sanitario britannico, con l’aggiudicazione dell’opera Game Changer per 16,75 milioni di sterline.

Così Chiostro del Bramante non può smettere di occuparsi di Banksy e di offrire, con questa nuova mostra, un approfondimento enciclopedico del suo lavoro, grazie a un’importante sezione documentaria composta da fotografie, reportage e video, una nuova occasione espositiva negli spazi rinascimentali nel centro di Roma.

Una narrazione approfondita della poetica dell’artista grazie al contributo di Butterfly & David Chaumet – Butterfly Art News, che per la prima volta hanno aperto il loro archivio, in modo così completo, per un’esposizione. 

“Ovunque si sente parlare di Banksy. Ma cosa sapete di lui se non che è famoso e che la sua identità è ignota? Abbiamo documentato la sua carriera dall’inizio degli anni Duemila, tra la strada e le mostre e ora apriamo il nostro archivio”. 

 Butterfly & David Chaumet – Butterfly Art News, curatori 

ALL ABOUT BANKSY è un catalogo ragionato da visitare, un percorso in cui scoprire opere realizzate dal 1999 fino al 2020, con sezioni tematiche sui lavori divenuti icone e sui temi fondamentali dell’artista: i primi Black Books, i tanti rats (topi) e poi la politica, la religione, il potere, la guerra, i diritti dell’infanzia, i fenomeni migratori, i rifugiati, la società della sorveglianza, l’ambiente, l’ecologia, il mercato dell’arte.

In mostra inediti e altrettanti approfondimenti: tra gli altri, sul parco tematico non adatto ai bambini Dismaland, sul negozio online Gross Domestic Product, sulle collaborazioni con cantanti e gruppi musicali, tra cui la ricca serie con i britannici Blur.

Opere realizzate con tecniche e supporti differenti, insieme a una contestualizzazione degli interventi pubblici e delle mostre, delle opere e delle esposizioni, tra fotografie, copertine, manifesti, locandine, libri, dischi. 

Completano il percorso espositivo tre video per rivivere i momenti più significativi del percorso di Banksy, tra cui un documentario esclusivo e inedito che racconta vent’anni di carriera dell’artista.

BANKSY

Dipingere per me rappresenta la libertà

Presumibilmente nato a Bristol all’inizio degli anni Settanta, Banksy è considerato uno dei maggiori esponenti della street art ed è stato inserito nel 2019 da ArtReview al quattordicesimo posto nella classifica delle cento personalità più influenti nel mondo dell’arte. Ma nessuno conosce la sua identità. Quello che sappiamo è che si è formato nella scena underground di Bristol, dove ha collaborato con diversi artisti e musicisti e che la sua produzione artistica è iniziata a fine anni Novanta. Da questo momento in poi, ha iniziato a invadere numerose città, da Bristol a Londra, a New York, a Gerusalemme fino a Venezia con graffiti e varie performance e incursioni.

ALL ABOUT BANKSY organizzata da DART Chiostro del Bramante in collaborazione con Butterly Art News a cura di Butterfly & David Chaumet  con il patrocinio di Regione Lazio e Assessorato Crescita Culturale Roma Capitale media partner Sky Arte. La mostra è accessibile nel rispetto e secondo le normative per il contenimento di Covid-19.

AL 58 (Antonella Giroldini)

Costruita nel 1967 da Domenico, detto Chicco, all’altezza del cinquantottesimo chilometro della via Aurelia ed a pochi metri dalle onde del mare, la palafitta del Ristorante AL58 si trova sulla riva, a poca distanza dal centro urbano di Santa Marinella e conservando lo stile di vecchia semplicità marinara.

Nata inizialmente come piccolo bar e stabilimento balneare, la struttura ha saputo evolversi nel corso degli anni ’80 prima in panineria e poi in un ristorante che è il fiore all’occhiello dell’attività di famiglia generazione dopo generazione.

Permeati dall’aria di salsedine e dai rumori della risacca, realizziamo le ricette originali di Rita, figlia di un noto pescatore dilettante, preparando piatti caserecci della tradizione marinara con un tocco di raffinatezza ed in una cucina familiare.

I bagni di Gong costituiscono un’esperienza che smuove nel profondo e può portare gioia e pace.

Bagni di Gong: cosa sono

suoni e i canti hanno da sempre accompagnato le culture più antiche di tutte le latitudini durante particolari celebrazioni.

L’uso del canto e di strumenti musicali ha costituito una parte importante per raggiungere stati di raccoglimento, per celebrare la gioia e, in generale, ha trovato impiego in molti rituali di passaggio, per sottolineare determinati sentimenti e indurre particolari condizioni emotive e fisiche.

Si pensi alle messe cantate, ai mantra del buddismo e dello yoga, al suono di tamburi e altri strumenti a percussione nelle culture popolari.

Le stesse campane delle chiese costituiscono uno strumento musicale e vibrazionale per indurre, e comunicare, determinati stati in chi le ascolta.

bagni di Gong sono costituiti da sessioni di immersione totale nel suono prodotto da questi piatti metallici, a volte di dimensioni molto grandi, utilizzati anticamente nelle culture orientali per accompagnare la meditazione e cerimonie religiose, e oggi scoperti anche dalle popolazioni occidentali.

Lo scopo e il risultato dell’ascolto del suono di Gong, e quindi dell’immersione in un bagno di Gong, è l’induzione dello stato di profonda e totale calma che investe corpo e mente. Partecipare a un bagno di Gong permette di superare lo stress, calmare le tensioni, e mettersi in contatto profondo con se stessi e con la propria interiorità.

Molti templi buddisti accompagnano le sessioni di preghiera al suono di Gong e campane.

Durante un bagno di Gong ci si trova immersi in questi suoni che producono onde a bassa frequenza, molto vicine alla frequenza che le onde cerebrali emettono quando ci si trova in stato di profonda meditazione, di calma totale e nei momenti di passaggio tra il sonno e la veglia, in quel particolare interregno in cui si è consapevoli della realtà fuori di noi ma anche in contatto con la propria parte inconscia e istintiva.

Bagni di Gong, come funzionano

Il bagno di Gong avviene in un luogo tranquillo, spesso in gruppi di persone, stando sdraiati o comunque in posizione rilassata, in modo che questa onda sonora possa “bagnare” tutto il corpo in condizione di riposo e di apertura e disponibilità.

La durata varia dalla mezzora ai 60 minuti. Vi è solitamente un momento di raccoglimenti prima, e dopo, e può essere seguito da una condivisione dell’esperienza.

La percussione dei Gong, lenta e ritmata, intervallata da momenti di breve silenzio, viene eseguita con rispetto e riverenza: non si suona il gong forsennatamente, ma si attende che la vibrazione del suono si esaurisca lentamente e con il proprio tempo, prima di suonare una nuova nota o un insieme di note, si lascia il tempo al corpo e alla mente di assorbirne la vibrazione.

Il bagno di Gong è un’esperienza che coinvolge ogni muscolo: il corpo è costituito da acqua, e l’acqua dentro il corpo di ciascuno di noi vibra sulle stesse frequenze delle note suonate dai Gong utilizzati. Il corpo viene massaggiato dalle vibrazioni che invadono l’aria, e risente, tanto quando la mente, del benessere che deriva dal risuonare e dal sintonizzarsi con le loro frequenze.

I bagni di Gong, oltre a rilassare, permettono di accedere a parti della propria psiche nascoste e poco frequentate: possono riemergere ricordi, oppure apparire immagini, si possono avere pensieri di ogni tipo, e intuizioni circa la risoluzione di problemi. Si ritiene che i bagni di gong riportino alla superficie anche traumi passati, che rivitalizzino l’innata gioia che alberga in ciascuno e che la vita ci ha portato a seppellire, e che permetta quindi di guarire.

Il bagno di Gong è, per chi partecipa con disponibilità e apertura, uno strumento terapeutico in cui il corpo massaggiato dal suono si rilassa e mette a tacere la mente logica, le convinzioni limitanti e i meccanismi automatici con cui si risponde alle esperienze.

Questo permette di attingere ad un più ampio spettro di soluzioni e pensieri, più costruttivi, più intuitivi.

Il bagno di Gong è una esperienza che può smuovere molto dal punto di vista emotivo, perciò è importante essere preparati e fiduciosi, accoglienti nei confronti dell’esperienza, disponibili a lasciarsi andare, ed essere accompagnati da operatori che sappiano suonare i Gong a secondo della situazione in cui si trovano a operare.