Lisbona… città poetica ( Antonella Giroldini)

Adagiata tra le ripide colline che dominano il Rio Tejo, Lisbona offre innumerevoli motivi d’interesse, ma con la metà della confusione delle altre capitali europee. Visitatele sue cattedrali gotiche, gli imponenti monasterie i pittoreschi musei, ma non dimenticate che la sua vera attrattiva è andare alla sua scoperta senza meta  tra stretti vicoli e incantevoli stradine.

Mentre gialli percorrono le tortuose strade fiancheggiate da alberi, i lisboetas passeggiano tra gli antichi quartieri come fanno da secoli. Nella parte vecchia dell’Alfama ci si scambia pettegolezzi nei bagni pubblici o nei piccoli ristoranti all’aperto davanti a un bicchiere di vino, o una fetta di pane fresco, mentre i fadistas si esibiscono in sottofondo.

Nel frattempo, in altre parti della città i turisti o la gente del posto inseguono i fantasmi di Pessoa nei caffè dalle luci soffuse inaugurati intorno agli anni ’30 o camminano sul lungomare che vide i festeggiamenti per il ritorno di Vasco da Gama.

Nelle strette stradine del Bairro Alto si incontrano dozzine di bar e ristoranti, l’aria vibra di jazz, regae ed elettronica.

Tra le cose da non perdere: una passeggiata tra le strette vie dell’Alfama, le feste di strada nel Bairro Alto, i paradisiaci pasteis di Belem, in uno dei numerosi caffè pieni di atmosfera, un giro sul tram 28, la regale decadenza del Mosteiro dos Jeronimos, i magnifici castelli e le dolci e boscose colline di Sintra.

Sintra (Antonella Giroldini)

 

 

Questo tranquillo villaggio, con i suoi palazzi riccamente decorati, le foreste avvolte dalla foschia e le rovine di un castello moresco, sembra uscire direttamente da un libro di fiabe. Non sorprende quindi che sia da tempo una delle mete preferite degli abitanti della capitale per le gite fuoriporta.

E’ una meta ideale per evadere dalla città . Ha un eccezionale microclima che favorisce la crescita di una magnifica vegetazione esotica ed è perfetta per effettuare delle belle passeggiate in campagna, scoprendo torri d’avvistamento difese da mostri in pietra o esplorando il Convento  dos Capuchos circondato da alberi di sughero.

Anche se vi trattenete a Lisbona solo per un fine settimana , vale comunque la pena di visitare Sintra .

Viaggio alle Azzorre (di Antonella Giroldini)

Agosto 2013 io e Raffy pensiamo a un viaggio in Portogallo, ma non riusciamo a identificare la meta: a Lisbona siamo state entrambe (più di una volta) e pur amandola molto vorremmo vedere altro; ci viene in mente l’Algarve, ma poi soprassediamo; sfogliando il catalogo di King Holidays sul Portogallo, rimaniamo folgorate dalle Azzorre!

Azzorre (KingHolidays)

Ecco la nostra meta saranno quelle nove isole in mezzo all’oceano Atlantico, lembi di terra che sono esattamente a metà strada tra Europa e America. Questa loro particolare posizione ci affascina e ci spinge a partire alla loro scoperta! Terre in bilico tra il vecchio ed il nuovo, per l’appunto tra il vecchio continente ed il nuovo continente!

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Terre in bilico

Leggiamo che sono caratterizzate da un ambiente naturale, incontaminato e ricco di silenzi che la fragranza dell’aria, i profumi, i colori rendono veramente unico. I colori intensi testimoniano l’origine vulcanica. Sono una scoperta continua e offrono contrasti inimmaginabili, ma al contempo sono un luogo calmo e sicuro che comunica una bella sensazione di serenità. Tutti vivono con tranquillità e nell’assoluto rispetto dell’ambiente e delle tradizioni. Gli abitanti di quest’isola sono un po’ contadini, un po’ marinai ed un po’ artigiani..

FAIAL – “L’ISOLA DEI NAVIGANTI”

E’ un’isola di aspetto verdissimo. In estate è un tripudio di ortensie, da qui il nome d’isola blu. Questa isola, però, non è solo caratterizzata da una tradizione di mare, passeggiare per il centro di Horta significa trovare luoghi ancora intatti, piazze con alberi centenari, case ben conservate e nuove costruzioni perfettamente inserite nel vecchio impianto urbano.

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Faial

Tutti raccontano dei graffiti di Horta e della consuetudine con cui nessun marinaio deve lasciare l’isola prima di aver dipinto sui muri del porto a ricordo di se. Nel cemento descrive la sua storia.

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i graffiti di Horta

PICO – “L’ISOLA DEL LEONE CAPOVOLTO”

E’ un posto dove si riesce a capovolgere tutto, ricco di contrasti che convivono bene e si esaltano a vicenda. Arriviamo dal mare e vediamo la vetta del monte Pico, la più alta del Portogallo. Chateaubriard lo descrive come un faro nel mezzo dell’Atlantico, inutile di notte ma sempre incombente. Il paesaggio si impone al viaggiatore coi suoi colori e contrasti: i boschi foltissimi si alternano a zone deserte ricoperte da muschi , che assumono a volte un aspetto quasi lunare.

La montagna e i vigneti sono di così rara bellezza che recentemente il paesaggio di Pico è stato considerato Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco. Girovagare per sentieri è come addentrarsi in un mondo magico, una piacevole immersione nel tempo …..vigneti che non si sa dove abbiano radici, spuntano dalla pietra, tenuti bassi e racchiusi tra muretti a secco, piante da frutto; le case sembrano miniature ciascuna con particolari….

Pico
Pico

TERCEIRA

Il dedalo di viuzze di Angra è stato dichiarato patrimonio dell’Unesco con tante case signorili. Il paesaggio dell’isola e a patchwork….

Terceira
Terceira

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SAO MIGUEL

La natura è spettacolare ed è sopranominata isola verde perché il suo ondulato territorio di vulcani spenti

Sao Miguel
Sao Miguel

Antonella