AL 58 (Antonella Giroldini)

Costruita nel 1967 da Domenico, detto Chicco, all’altezza del cinquantottesimo chilometro della via Aurelia ed a pochi metri dalle onde del mare, la palafitta del Ristorante AL58 si trova sulla riva, a poca distanza dal centro urbano di Santa Marinella e conservando lo stile di vecchia semplicità marinara.

Nata inizialmente come piccolo bar e stabilimento balneare, la struttura ha saputo evolversi nel corso degli anni ’80 prima in panineria e poi in un ristorante che è il fiore all’occhiello dell’attività di famiglia generazione dopo generazione.

Permeati dall’aria di salsedine e dai rumori della risacca, realizziamo le ricette originali di Rita, figlia di un noto pescatore dilettante, preparando piatti caserecci della tradizione marinara con un tocco di raffinatezza ed in una cucina familiare.

I bagni di Gong costituiscono un’esperienza che smuove nel profondo e può portare gioia e pace.

Bagni di Gong: cosa sono

suoni e i canti hanno da sempre accompagnato le culture più antiche di tutte le latitudini durante particolari celebrazioni.

L’uso del canto e di strumenti musicali ha costituito una parte importante per raggiungere stati di raccoglimento, per celebrare la gioia e, in generale, ha trovato impiego in molti rituali di passaggio, per sottolineare determinati sentimenti e indurre particolari condizioni emotive e fisiche.

Si pensi alle messe cantate, ai mantra del buddismo e dello yoga, al suono di tamburi e altri strumenti a percussione nelle culture popolari.

Le stesse campane delle chiese costituiscono uno strumento musicale e vibrazionale per indurre, e comunicare, determinati stati in chi le ascolta.

bagni di Gong sono costituiti da sessioni di immersione totale nel suono prodotto da questi piatti metallici, a volte di dimensioni molto grandi, utilizzati anticamente nelle culture orientali per accompagnare la meditazione e cerimonie religiose, e oggi scoperti anche dalle popolazioni occidentali.

Lo scopo e il risultato dell’ascolto del suono di Gong, e quindi dell’immersione in un bagno di Gong, è l’induzione dello stato di profonda e totale calma che investe corpo e mente. Partecipare a un bagno di Gong permette di superare lo stress, calmare le tensioni, e mettersi in contatto profondo con se stessi e con la propria interiorità.

Molti templi buddisti accompagnano le sessioni di preghiera al suono di Gong e campane.

Durante un bagno di Gong ci si trova immersi in questi suoni che producono onde a bassa frequenza, molto vicine alla frequenza che le onde cerebrali emettono quando ci si trova in stato di profonda meditazione, di calma totale e nei momenti di passaggio tra il sonno e la veglia, in quel particolare interregno in cui si è consapevoli della realtà fuori di noi ma anche in contatto con la propria parte inconscia e istintiva.

Bagni di Gong, come funzionano

Il bagno di Gong avviene in un luogo tranquillo, spesso in gruppi di persone, stando sdraiati o comunque in posizione rilassata, in modo che questa onda sonora possa “bagnare” tutto il corpo in condizione di riposo e di apertura e disponibilità.

La durata varia dalla mezzora ai 60 minuti. Vi è solitamente un momento di raccoglimenti prima, e dopo, e può essere seguito da una condivisione dell’esperienza.

La percussione dei Gong, lenta e ritmata, intervallata da momenti di breve silenzio, viene eseguita con rispetto e riverenza: non si suona il gong forsennatamente, ma si attende che la vibrazione del suono si esaurisca lentamente e con il proprio tempo, prima di suonare una nuova nota o un insieme di note, si lascia il tempo al corpo e alla mente di assorbirne la vibrazione.

Il bagno di Gong è un’esperienza che coinvolge ogni muscolo: il corpo è costituito da acqua, e l’acqua dentro il corpo di ciascuno di noi vibra sulle stesse frequenze delle note suonate dai Gong utilizzati. Il corpo viene massaggiato dalle vibrazioni che invadono l’aria, e risente, tanto quando la mente, del benessere che deriva dal risuonare e dal sintonizzarsi con le loro frequenze.

I bagni di Gong, oltre a rilassare, permettono di accedere a parti della propria psiche nascoste e poco frequentate: possono riemergere ricordi, oppure apparire immagini, si possono avere pensieri di ogni tipo, e intuizioni circa la risoluzione di problemi. Si ritiene che i bagni di gong riportino alla superficie anche traumi passati, che rivitalizzino l’innata gioia che alberga in ciascuno e che la vita ci ha portato a seppellire, e che permetta quindi di guarire.

Il bagno di Gong è, per chi partecipa con disponibilità e apertura, uno strumento terapeutico in cui il corpo massaggiato dal suono si rilassa e mette a tacere la mente logica, le convinzioni limitanti e i meccanismi automatici con cui si risponde alle esperienze.

Questo permette di attingere ad un più ampio spettro di soluzioni e pensieri, più costruttivi, più intuitivi.

Il bagno di Gong è una esperienza che può smuovere molto dal punto di vista emotivo, perciò è importante essere preparati e fiduciosi, accoglienti nei confronti dell’esperienza, disponibili a lasciarsi andare, ed essere accompagnati da operatori che sappiano suonare i Gong a secondo della situazione in cui si trovano a operare.

Un pomeriggio al Lago di Bracciano (Antonella Giroldini)

Bracciano è uno splendido paesino italiano, situato a metà strada tra Roma e Viterbo, che unisce in sé la pace e la bellezza di una natura protetta e l’affascinante mistero che avvolge la sua storia, vecchia di più di mille anni.

Cosa fare
Il paese si erge su di una collina, sopra le acque limpidissime dell’omonimo Lago di Bracciano, di origine vulcanica, nel quale ci si può immergere per trovare refrigerio nelle calde giornate estive, e dove si possono praticare immersioni subacquee, canoa e numerosi sport velici.
Il lago di Bracciano è un importante luogo dove praticare sport acquatici soprattutto grazie alla presenza del Parco Naturale di Bracciano-Martignano che limita la sua navigazione a pochissime imbarcazioni a motore. Il parco comprende inoltre il Lago di Martignano, anch’esso di origine vulcanica caratterizzato dalle  piccole dimensioni e dalla forma quasi perfettamente circolare. 
Il lago di Martignano e quello di Bracciano possono dirsi “fratelli” in quanto generati dallo stesso vulcano, tranne per il fatto che il lago di Martignano nasce dal cratere principale mentre il lago di Bracciano da uno secondario. Entrambi i laghi sono accuratamente protetti e tutelati e ospitano un gran numero di turisti ogni anno.

Cosa vedere
Tra i punti turistici di maggiore interesse per i visitatori di Bracciano c’è senz’altro il famoso Castello Orsini-Odescalchi, di epoca medievale, che continua ad ospitare feste di matrimonio di rilevanza internazionale. Ancora arredato come all’epoca del suo massimo splendore, il Castello conserva in alcune sale al suo interno un museo molto curato che ospita importanti raccolte di armi e armature medievali. 
Visitando il centro storico circostante il Castello, ricco di chiese ed edifici storici, e percorrendo le caratteristiche stradine medievali, il turista si trova come immerso in un’epoca di mille anni or sono.
All’interno del borgo storico è possibile visitare anche il piccolo museo di Bracciano, ricco di reperti del territorio circostante e che rappresentao la storia del paese.

I panorami che si possono ammirare dal paese, come dal Belvedere della Sentinella o dalla Chiesa di Santa Maria del Riposo, lasciano il visitatore senza parole, stupito dalle meraviglie naturali che vede stenderglisi davanti.
A poca distanza dal centro storico si possono trovare dei luoghi interessanti da visitare, come il Museo Storico dell’Aeronautica Italiana sulle rive del Lago di Bracciano. Un tempo il più importante centro sperimentale dell’Aeronautica – base di aeroveicoli che hanno fatto la storia dell’aviazione italiana -, è ora un museo che ospita nei suoi diversi hangar numerosissimi esemplari di aerei, attrezzature e moltissimo materiale riguardante l’aeronautica italiana.

Da non perdere
Bracciano è situata nel centro del Parco Naturale di Bracciano-Martignano, un’area fantastica dal punto di vista naturalistico e per tutti gli appassionati di escursionismo e di ciclismo che si possono avventurare nei percorsi guidati del Parco e osservare flora e fauna locali nel loro ambiente naturale.
L’ultimo percorso realizzato è quello di Santo Celso, dove è anche presente un’area picnic, per pranzare al sacco e poi ripartire per i sentieri del percorso oppure scendere al lago.

Le due manifestazioni annuali più radicate nella storia del paese e del Lazio sono la Passione di Cristo, manifestazione teatrale con sfilata per le vie del Borgo che si tiene a Bracciano da quasi 40 anni, e l’Infiorata Corpus Domini che, dal 1983, mostra la bravura dei Mastri Fiorai braccianesi e coinvolge tantissimi fedeli e visitatori da ogni dove.
Il comune è il luogo ideale per una vacanza all’insegna della tranquillità e del silenzio in uno scenario naturale e al contempo pieno di storia.

La Masseria …Tragliatella

La Masseria è un azienda agricola con annesso agriturismo (solo Ristorazione), nella campagna romana, gestita dalla famiglia Caso.
L’agriturismo nasce nel 1999 da una lunga tradizione contadina da parte materna e di ristorazione da parte paterna, quindi si è fuso l’amore per la terra alla passione per la cucina. Tutto ciò che l’azienda produce viene servito sui nostri tavoli: verdura, olio, carne ovina, suina, bovina e animali da cortile con i loro derivati.
Anche prodotti come: il pane, la pasta all’uovo, il formaggio e le marmellate sono fatti in casa. Proponiamo una cucina tipicamente romana accompagnata da un clima famigliare e accogliente. Il menù è a prezzo fisso e a cena il venerdì, il sabato e la domenica si può scegliere tra menù di carne o di pizza.

CONTATTI

Via Crescentino 114 loc. Tragliatella, 00123, Roma (RM)06 30859282 – 338 711 02 42info@agriturismolamasseria.eu