I bagni di Gong costituiscono un’esperienza che smuove nel profondo e può portare gioia e pace.

Bagni di Gong: cosa sono

suoni e i canti hanno da sempre accompagnato le culture più antiche di tutte le latitudini durante particolari celebrazioni.

L’uso del canto e di strumenti musicali ha costituito una parte importante per raggiungere stati di raccoglimento, per celebrare la gioia e, in generale, ha trovato impiego in molti rituali di passaggio, per sottolineare determinati sentimenti e indurre particolari condizioni emotive e fisiche.

Si pensi alle messe cantate, ai mantra del buddismo e dello yoga, al suono di tamburi e altri strumenti a percussione nelle culture popolari.

Le stesse campane delle chiese costituiscono uno strumento musicale e vibrazionale per indurre, e comunicare, determinati stati in chi le ascolta.

bagni di Gong sono costituiti da sessioni di immersione totale nel suono prodotto da questi piatti metallici, a volte di dimensioni molto grandi, utilizzati anticamente nelle culture orientali per accompagnare la meditazione e cerimonie religiose, e oggi scoperti anche dalle popolazioni occidentali.

Lo scopo e il risultato dell’ascolto del suono di Gong, e quindi dell’immersione in un bagno di Gong, è l’induzione dello stato di profonda e totale calma che investe corpo e mente. Partecipare a un bagno di Gong permette di superare lo stress, calmare le tensioni, e mettersi in contatto profondo con se stessi e con la propria interiorità.

Molti templi buddisti accompagnano le sessioni di preghiera al suono di Gong e campane.

Durante un bagno di Gong ci si trova immersi in questi suoni che producono onde a bassa frequenza, molto vicine alla frequenza che le onde cerebrali emettono quando ci si trova in stato di profonda meditazione, di calma totale e nei momenti di passaggio tra il sonno e la veglia, in quel particolare interregno in cui si è consapevoli della realtà fuori di noi ma anche in contatto con la propria parte inconscia e istintiva.

Bagni di Gong, come funzionano

Il bagno di Gong avviene in un luogo tranquillo, spesso in gruppi di persone, stando sdraiati o comunque in posizione rilassata, in modo che questa onda sonora possa “bagnare” tutto il corpo in condizione di riposo e di apertura e disponibilità.

La durata varia dalla mezzora ai 60 minuti. Vi è solitamente un momento di raccoglimenti prima, e dopo, e può essere seguito da una condivisione dell’esperienza.

La percussione dei Gong, lenta e ritmata, intervallata da momenti di breve silenzio, viene eseguita con rispetto e riverenza: non si suona il gong forsennatamente, ma si attende che la vibrazione del suono si esaurisca lentamente e con il proprio tempo, prima di suonare una nuova nota o un insieme di note, si lascia il tempo al corpo e alla mente di assorbirne la vibrazione.

Il bagno di Gong è un’esperienza che coinvolge ogni muscolo: il corpo è costituito da acqua, e l’acqua dentro il corpo di ciascuno di noi vibra sulle stesse frequenze delle note suonate dai Gong utilizzati. Il corpo viene massaggiato dalle vibrazioni che invadono l’aria, e risente, tanto quando la mente, del benessere che deriva dal risuonare e dal sintonizzarsi con le loro frequenze.

I bagni di Gong, oltre a rilassare, permettono di accedere a parti della propria psiche nascoste e poco frequentate: possono riemergere ricordi, oppure apparire immagini, si possono avere pensieri di ogni tipo, e intuizioni circa la risoluzione di problemi. Si ritiene che i bagni di gong riportino alla superficie anche traumi passati, che rivitalizzino l’innata gioia che alberga in ciascuno e che la vita ci ha portato a seppellire, e che permetta quindi di guarire.

Il bagno di Gong è, per chi partecipa con disponibilità e apertura, uno strumento terapeutico in cui il corpo massaggiato dal suono si rilassa e mette a tacere la mente logica, le convinzioni limitanti e i meccanismi automatici con cui si risponde alle esperienze.

Questo permette di attingere ad un più ampio spettro di soluzioni e pensieri, più costruttivi, più intuitivi.

Il bagno di Gong è una esperienza che può smuovere molto dal punto di vista emotivo, perciò è importante essere preparati e fiduciosi, accoglienti nei confronti dell’esperienza, disponibili a lasciarsi andare, ed essere accompagnati da operatori che sappiano suonare i Gong a secondo della situazione in cui si trovano a operare.

Pubblicato da

anto1973giroagiroldini

e come dice una mia amica ..ti rispecchia in pieno ;) Io "DONNA" Non leggo istruzioni. Schiaccio pulsanti finchè funziona. Non ho bisogno di alcool per essere imbarazzante. Mi riesce senza! Se fossi un uccello saprei già a chi cagare addosso! Non sono bisbetica, sono emozionalmente flessibile! Le parole più belle al mondo ? " vado a fare shopping" Non ho difetti! Sono "effetti speciali"! Donne devono avere l'spetto di Donne non di ossa rivestite! Non è ciccia! E' superficie eroticamente utilizzabile. Pertdonato e dimenticato? Non sono nè Gesù nè ho l'Alzheimer! Noi donne siamo angeli e se ci rompono le ali continuiamo a volare- su scopa!Perchè siamo flessibili. Quando Dio ha creato gli uomini ha promesso che uomini ideali si sarebbero trovati ad ogni angolo e poi ha fatto la terra rotonda. Sulla mia lapide deve essere inciso: Non fare quella faccia, anch'io avrei preferito essere stesa in spiaggia! E già, Noi Donne siamo uniche

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