La Conca Fallata Milano (Antonella Giroldini)

Il locale si trova in fondo alla ripa del Naviglio Pavese quasi ai confini della città di Milano, tra lo strano contrasto dei grattacieli e delle casupole lungo l’acqua, nel luogo da cui ha assunto il nome…

…così chiamato perchè ricorda un clamoroso insuccesso del governatore spagnolo Fuentes, signore di Milano ai primi del seicento…

…per cui la Conca fu soprannominata Falladas (dallo spagnolo) per bollare l’insuccesso. Il locale era nella meta degli anni cinquanta sessanta di vari cantastorie oggi diventati famosi: Cochi e Renato, Jannacci, Gaber, i Gufi, Maria Monti.

Dal 1969 Osteria con cucina, con un menù alla carta alla sera, a mezzogiorno un menù fisso permette di scegliere tra tre primi e tre secondi più un ottimo contorno.

Una delle specialità dell’Osteria della Conca Fallata è la carne equina, si possono gustare: bistecca, filetto, costate ,la Brasciola al sugo alla pugliese, stufato d’asino con polenta, la salsiccia di cavallo punta di coltello, cassoeula, trippa e molte altre specialità in alcuni giorni prestabiliti della settimana.

Si inizia di solito con bruschetta, classica o con lardo o con stracciatella di Andria, misto di salumi nostrani, sfilacci di cavallo, capocollo di Martina Franca. Tra i primi spiccano le orecchiette fatte a mano al sugo e cacioricotta o alle cime di rapa, purea di fave con cicoria.

…Pasta e cavolfiore o zucchine, pasta e legumi, zuppa di zucchine, ma anche le tradizionali carbonara e amatriciana con guanciale di Norcia. Di secondo oltre alle carni elencate precedentemente, il caciocavallo alla griglia, la burrata e le treccine di Andria. Non poteva mancare un’ottima scelta dei vini per accompagnare il pasto.

Esperienze Trasformative (Antonella Giroldini)

STRUMENTI DALL’INCONSCIO – ANSIA E RABBIA REPRESSE DISTRUGGONO IL PRESENTE

Partendo da questo : ” Albert Bandura, noto per il suo lavoro sulla teoria dell’apprendimento sociale, in particolare per il suo impatto sulla teoria sociale cognitiva, con l’esperimento della bambola Bobo ha ampiamente dimostrato in che modo un bambino imiti il comportamento dell’adulto acquisendo ed amplificandone le emozioni, fino a replicare atteggiamenti di tensione e rabbia.

Inconsapevole di ciò che accade, quindi, replica il comportamento, scrivendo in sé come veritiero ciò che in realtà non sperimenta sulla sua pelle come esperienza diretta.

Può acquisire quindi comportamenti connessi alla rabbia senza che ve ne siano le ragioni, ma solo perché l’adulto lo ha reso valido con il suo comportamento.

Questo indica quindi che potresti basare la tua vita su comportamenti appresi, che ti hanno riscritto le emozioni in maniera per te disfunzionale.

Questo ti espone a reazioni incoerenti con situazioni e persone, per di più tu non ne sei al corrente, poiché ciò che per te risulta normale, per l’altro può risultare eccessivo.

La rabbia è l’emozione repressa che più manifesta questa situazione, poiché socialmente non viene accettata, ma gestita, veicolata, in sostanza rinnegata.

Quindi, se negata, ti gestisce, poiché non la conosci a fondo…..”

Stefano Scialpi ed il Suo Lazarus ti insegnano a trovare la via per fare il salto ed abbracciare quanto Nietzsche dice : « Ogni volta che ho trovato un essere vivente, ho anche trovato la volontà di potenza […] E la vita stessa mi ha confidato questa segreto : “ Vedi, disse, io sono il continuo, necessario superamento di me stessa “ »