Cortona (Antonella Giroldini)

Sull’alt contrafforte al margine orientale della Valdichiana, la città dal colore dell’arenaria si arrocca tra bruschi dislivelli in una parte soltanto della vasta area disegnata dalle mura etrusche. Il passato medievale e rinascimentale rimane nelle atmosfere , nel tessuto urbano, negli edifici monumentali e nel ricco patrimonio d’arte e cultura, che dal ‘400 al ‘600 ha qui visto protagonisti alcuni maggiori artisti italiani tra cui il fiorentino Beato Angelico , il cortonese Luca Signorelli e il pittore e architetto Pietro Berrettini , più noto come Pietro da Cortona.

 

Radda in Chianti (Antonella Giroldini)

Bandiera Arancione del Tci , la località, sullo spartiacque tra le valli della Pesa e dell’Arbia, in cima ad un colle coperto di boschi e di vigneti, fu a capo della lega del chianti , costituitasi nel XII secolo sotto la guida di Firenze. Conserva integra la struttura dell’antico borgo medievale, sviluppato attorno alla chiesa di S, Nicolò, di origini trecentesche , e al palazzo pretorio.

AREZZO: VILLAGGIO TIROLESE IN PIAZZA GRANDE (Antonella Giroldini)

Nella splendida location di piazza Grande trentaquattro casette di legno e la grande baita tirolese al centro del mattonato. Un grande mercato dove poter acquistare oggettistica, palle e addobbi natalizi, regali di Natale, manufatti in legno, gastronomia, prodotti tipici e le migliori birre del Tirolo.
Tantissimi eventi, spettacoli e iniziative collaterali: la Casa di Babbo Natale nel palazzo di Fraternita, le cene in baita, i tour guidati del centro storico di Arezzo, i venerdì con musica e cocktail tirolesi, gli artigiani e gli scultori del legno che intagliano e i più importanti espositori provenienti da tutta Europa in piazza Grande.

Inizio 17 Novembre 2018
Fine 26 Dicembre 2018

Dove: Piazza Grande – Arezzo (AR)

Ritorna il più grande mercato tirolese d’Italia.

 

Castellina in Chianti ( Antonella Giroldini)

Emerge tra i vigneti sopra un colle in posizione preminente sulla valle dell’Arbia, dell’Elsa e della Pesa, questo centro medioevale che origini etrusche, come dimostra il tumolo sepolcrale sull’altura del vicino Moltecalvario, per secoli avamposto verso Siena dei fiorentini, Castellina venne da questi cinta di mura, .rinforzate sotto Lorenzo dei Medici con l’intervento nel 1478, di Giuliano da Sangallo. Resta la Rocca, con torrione trecentesco e cassero del ‘400.