Castello di Brolio (Antonella Giroldini)

Il complesso costruito nel 1041 è storico quartier generale dei Ricasoli e punta di diamante del sistema di difesa messo a punto dai fiorentini contro l’eterno nemico senese. Tutto in mattoni rossi, deve l’attuale aspetto agli interventi voluti nel 1835 da Bettino Ricasoli che fece trasformare l’antica fortezza, secondo il gusto del revival gotico del tempo forse estraneo nel risultato all’architettura locale. Da secoli anche importante azienda vitivinicola si deve proprio al Barone di ferro la definizione della formula del Chianti Classico: uve sangiovese, canaiolo e un po’ di malvasia. si possono visitare le nuovissime cantine, con sale degustazione, il castello e i giardini.

 

 

Museo d’Arte Sacra a San Gimignano (Antonella Giroldini)

Nella raccolta piazza Pecori, in alcuni ambienti del Palazzo della Prepositura, espone opere provenienti dal Duomo e da Chiese del territorio tra cui i dipinti di Benozzo Gozzoli, Matteo Rosselli e Bartolo di Fredi e sculture di Benedetto da Maiano, Pietro Torriggiani e Francesco di Valbrino. Inoltre, paramenti e oreficerie sacri e antifonari miniati da Nicolò di Ser Sozzo Tagliacci e da Lippo Vanni.

 

PIENZA (Antonella Giroldini)

Sulla sommità del colle affacciato sulle Crete e sull’Amiata, l’antica Corsignano divenne Pienza nel 1462, per bolla papale di Pio II, che salito al soglio pontificio nel 1458 decise il totale rinnovamento della sua città. Il papa umanista ne affidò la pianificazione a Bernardo Rossellino, l’allievo di Leon Battista Alberti che progettò la realizzazione della città ideale rinascimentale, vagheggiata dal maestro. I lavori, per quanto molto rallentati, contribuirono anche dopo la prematura morte dei Piccolomini e conferirono a Pienza quel carattere di unicum rimasto integro fino ad oggi. La città è annoverata tra siti Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco e segnalata dalla bandiera arancione del TCI.

MONTEPULCIANO (Antonella Giroldini)

Patria del vino Nobile, uno dei più pregiati rossi italiani Docg, nota per la tradizione del Brunellesco e per l’annuale rassegna Cantiere internazionale dell’arte, Montepulciano, Bandiera Arancione del TCI, sorge in una splendida posizione sulla cresta di un’altura tra la Val d’Orcia e la Valdichiana. Qui i rintocchi della campana su cui Pulcinella batte le ore si diffondono per le nobili strade e gli stretti ripidi vicoli sotto archi e volte. Il tono architettonico è altissimo rinascimentale, di echi fiorentini (ne fu storica enclave in terra di Siena), ma non solo, ricorrendo tra i costruttori i nomi di Michelozzo, Antonio da Sangallo il Vecchio, Baldassarre Peruzzi, Vignola. Vi nacque e ne prese il nome il poeta rinascimentale Agnolo Ambrogini, il Poliziano.

 

GARGONZA (Antonella Giroldini)

Poco distante dalla statale 73, a circa 8 km in direzione Siena, sulla sommità di un poggio boscoso e panoramico sorge il minuscolo borgo castellano di Gargonza, utilizzato come residence e centro congressi. E’  luogo di grande suggestione : attraverso un portale del ‘200, all’interno della mura, tra le piccole case di pietra, deliziosa piazzetta su cui prospetta la romanica chiesa di Ss Tiburzio e Susanna

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