PORTO AZZURRO (Antonella Giroldini)

La Piazza di Porto Azzurro

La piazza Matteotti, la piazza più bella dell’Isola d’Elba e tra le più belle d’Italia, famosa come punto d’incontro per romantiche passeggiate e shopping. Nella piazza durante l’estate e non solo, si svolgono numerose manifestazioni, storiche, gastronomiche, culturali e di intrattenimento.
La piazza e il lungomare negli ultimi anni sono stati completamente riammodernati, le due grandi fontane con giochi d’acqua e le lussuose pensiline adornate da piante rampicanti fanno da cornice ai tanti negozietti e ristoranti che impreziosiscono tutto il paese.
La sera le luci della piazza che si rispecchiano sul mare la rendono un posto unico per le vostre passeggiate con tutta la famiglia.
Nel periodo estivo tutta la zona del lungomare, la piazza e il centro storico dalle ore 20:00 viene chiusa al traffico per permettere ai tanti ospiti di passeggiare in completa sicurezza e tranquillità, mangiando un ottimo gelato o facendo shopping.

La Passeggiata Carmignani

La passeggiata Carmignani è un sentiero panoramico direttamente sulla costa di Porto Azzurro, collega il lungomare di Porto Azzurro alla spiaggia di Barbarossa costeggiando le mura del forte S.Giacomo, l’antica fortezza spagnola da cui prende origine tutto il paese, ora adibita a carcere e per questo non visitabile.
La passeggiata Carmignani è lunga circa 1 km ed è un percorso attrezzato con panchine e aree di sosta panoramiche, illuminato tutta la notte, grazie al tratto prevalentemente in piana è adatto anche ai bambini o alle persone anziane, si percorre in circa 20 minuti avvolti dal profumo della macchia meditteranea con una vista panoramica sul frontemare di Porto Azzurro.
Per raggiungere la Passeggiata Carmignani è possibile parcheggiare l’auto al parcheggio di Barbarossa e dopo pochi metri prendere direttamente il sentiero, oppure parcheggiare prima dell’ingresso del Forte e ritrovarsi direttamente a metà della passeggiata dove poter decidere se proseguire verso la spiaggia di Barbarossa oppure deviare verso il lungomare di Porto Azzurro, invece per iniziare la camminata dalla fine del lungomare non esistono parcheggi nelle vicinanze ed è necessario lasciare l’auto nei parcheggi principali del paese.

 

ISOLA DEL GIGLIO (Antonella Giroldini)

Vigne a picco sul mare e tradizionale rivalità fra gli insediamenti di Giglio Porto e Giglio Castello sono riflessi della doppia natura, agricola e marinara, della seconda isola dell’Arcipelago Toscano, a 14 km dall’Argentario, con una superficie di 21 km quadrati completamente montuosa e costa frastagliata e impervia ricca di cale e suggestive insenature. Abitata in epoca preistorica, e quindi frequentata da etruschi e romani,  fu dominata nel medioevo da Pisa passando nel ‘400 nell’orbita fiorentina mentre rimaneva costante la minaccia degli attacchi barbareschi; nel 1544 verranno deportati come schiavi 700 isolani e il ripopolamento fu effettuato con contadini senesi. Da Giglio, centro turistico e commerciale, si sale a Giglio Castell, chiuso nella cinta muraria pisana intercettata da torri cilindrica e rettangolari: all’interno la rocca e la parrocchiale entrambe di origine trecentesca, emergono da un compatto tessuto di vicoli e piccole case con scala esterna, logge e archi. Da castello dipartono due strade carrozzabili, una verso la punta di Capel Rosso, l’altra per Giglio Campanese, sito balneare e terzo centro abitato dell’isola, con torre seicentesca e splendido arenile. L’isola è percorsa da una fitta rete di sentieri organizzata in 33 itinerari; molto interessante anche il periplo in barca ( circa mezza giornata).

Isola di Giannutri (Antonella Giroldini)

L’arco o la falce di luna, simboli di Diana – Artemide, furono le forme evocate in età classica dalla più meridionale delle isole dell’ Arcipelago Toscano, larga appena 500 metri, ma con uno sviluppo costiero di 11 Km. Alte e frastagliate le coste, dove nel calcare dolomitico si aprono numerose grotte. A cala maestra sono le rovine di una villa romana con una darsena e terme. Altro approdo è alla bella cala dello Spalmatoio, riparata e fornita di spiaggetta. L’isola è privata: permessi solo per visite giornaliere.