Bagnoregio (Antonella Giroldini)

La località è l’ antica “Balneum Regis”, nome che deriva dalle acque termali della zona. Fu dapprima possesso dello stato della Chiesa, poi di Orvieto e quindi feudo dei Monaldeschi. Qui sono nati san Bonaventura, uno dei maggiori filosofi e teologi del medioevo, e romanziere Bonaventura Tecchi. Per la porta Albana si entra nel nucleo storico, nel quale, presso piazza Cavour, è la Cattedrale, dedicata a S. Nicola, che fu iniziata nel 1581 e che custodisce la Bibbia di san Bonaventura e il Santo Braccio, reliquiario d’argento del XV secolo. La chiesa di S. Agostino risale all’XI, ma venne trasformata nel XIV e restaurata nel XIX; l’interno a unica navata con tetto a capriate; custodisce affreschi tre – quattrocenteschi e, dietro l’altare maggiore, un Crocefisso ligneo del XIV secolo. Il chiostro del vicino seminario fu eretto su disegno di Michele Sanmicheli.

Dal belvedere , suggestivo panorama della Civita.

Il Lago di Bolsena (Antonella Giroldini)

Invaso di origine vulcanica e detto anticamente ” Lacus Volsiniensis”, si trova a 305 m sul livello del mare, ha una superficie di 114 km quadrati, un perimetro di 43 km e una profondità attorno ai 150 m. Noto per la bellezza e la buona qualità delle acque che ne garantisce la pescosità fornisce ancora oggi le anguille già da Dante ricordate, coregoni, carpe, tinche. Le isole che emergono a poca distanza dalla riva sud – occidentale dell’invaso sono probabili resti di crateri vulcanici secondari e ne è vietata la visita senza autorizzazione, in quanto proprietà privata (escursioni partono da Capodimonte e Bolsena) .

TERME DEI PAPI VITERBO (Antonella Giroldini)

L’area termale di Viterbo è una delle più generose d’Italia sia sotto il profilo dell’estensione sia per la portata d’acqua. Qui le sorgenti sono quasi tutte iper termali, il che significa che presentano una temperatura dell’acqua al momento dell’uscita compresa tra i 35 e 60 gradi centigradi.
Si tratta inoltre di acque di origine vulcanica, particolarmente ricche di zolfo e azotati che vengono di solito prescritte per curare delle patologie dermatologiche, ma si può venire alle terme di Viterbo anche solo per puro relax.
Queste sorgenti che furono tra le più sfruttate dai romani, hanno poi requisito il nome ai Papi perché particolarmente apprezzate da alcuni pontefici tra cui Bonifacio VIII; inoltre, Papa Nicolò V intorno al 1500 fece realizzare una residenza per poter soggiornare a Viterbo per effettuare cure e bagni. A ulteriore dimostrazione del fatto che si tratta di un posto straordinario!
Piscina termale – Terme dei Papi
La piscina termale segue un orario continuato (chiusa il martedì) ed è aperta tutto l’anno. Gli orari vanno dalle 9.00 alle 19.00 e il sabato notte dalle 21.30 all’1.00 di notte.
I prezzi delle Terme dei Papi
I prezzi per l’ingresso alla piscina termale è di: 12 euro feriale; 20 euro prefestivo; 25 euro festivo; 20 euro sabato sera.
Il carnet di 10 ingressi (festivi e prefestivi) costa 190 euro.
In molte offerte degli hotel delle terme di Viterbo è incluso l’ingresso a questa piscina, ma non i trattamenti.

Trattamenti in acqua termale – Sono molte le possibilità di beneficiare delle acque delle Terme dei Papi e insieme di rilassarsi.
Alcuni esempi:
Vasca emozionale (22 euro),
Massaggio sotto doccia termale (40 euro),
Watsu in piscina termale (80 euro),
Thermal Tonic (40 euro).

Tra i pacchetti di una giornata ci sono  Percorsi one day SPA tra cui scegliere.

Tra i più interessanti:

Percorso one day SPA Thermal Relax
Il percorso Thermal Relax alle terme dei papi:
Grotta Naturale
Monumentale Piscina Termale
Hydrosound
Doccia Sensoriale
Il prezzo di questo pacchetto si differenzia per prefestivo e festivo ed ha un costo di 40€ con il pacchetto feriale che costa 35€.

o in alternativa

Percorso one day SPA Terme Romane
Il percorso Terme Romane:
Grotta naturale
Percorso vascolare carbogassoso
Monumentale Piscina Termale
il percorso terme romane ha un costo di €30

VETRALLA: BORGO DEL GLICINE (Antonella Giroldini)

Il Borgo del Glicine è formato da quattro deliziosi appartamenti , ricavati dalla recente ristrutturazione di un antico casaletto ,
immersi nel verde di un parco privato , sulla Via Francigena , nel centro storico del  Borgo medievale di Vetralla , cuore della Tuscia .
A 15 km da Viterbo, il BORGO DEL GLICINE è il luogo ideale
per trascorrere vacanze rilassanti nel verde e nella quiete della campagna viterbese , famosa per la produzione di oli e vini DOP , ma anche per godere delle calde e curative acquetermali ( Le Masse di San Sisto a soli 6 Km, Le Terme dei Papi a 14 Km )
Nelle immediate vicinanze bar e ristoranti dove apprezzare la cucina locale.
Fermata dei mezzi pubblici a soli 200 Mt.

Punto di partenza ideale per un tour turistico- culturale alla scoperta dei resti degli antichi Etruschi, come l’antica città di Vulci, le tombe etrusche di Tarquinia e di località uniche come Viterbo, Tuscania , Civita di Bagnoregio , Orvieto, Roma , lago di Vico e lago di Bolsena,le Terme dei Papi , il giardino dei mostri di Bomarzo, Villa Lante a Bagnaia,Palazzo Farnese a Caprarola.

Agriturismo La Riserva Montebello (Antonella Giroldini)

L’antica struttura è incastonata tra i monti Volsini sul versante che guarda ad ovest, sul grande panorama del Lago di Bolsena. Tutto intorno è circondato da boschi e ovunque domina il verde della vegetazione. Questo antico feudo, appartenuto ai Principi Spada e del Drago, gode di uno scenario unico, sotto il quale si estende l’antico borgo ed il castello di Bolsena, mentre in lontananza si scoprono i paesi che sorgono lungo le sponde del lago. Qui potrete trascorrere le vostre vacanze all’insegna della natura, della storia e del buon mangiare. L’Azienda è composta di un vasto territorio che si estende a ridosso dell’Agriturismo e sale sulla collina che domina tutta la campagna della valle del lago. La coltivazione e la produzione sono curate con tecniche ecologiche ed offrono molti prodotti tra cui castagne, miele, kiwi, olio.

TUSCANIA (Antonella Giroldini)

L’antica città era già abitata dagli Etruschi, ricca ed importante, e si avvaleva del commercio marittimo attraverso il porto di Montalto. I Romani la conquistarono nel III sec. a.C. e segnarono una strada che prese il nome di Clodia.

Col tempo la città, devastata dalle incursioni, riprese a vivere ed il centro abitato iniziò ad espandersi sul pianoro attuale, ma già nel 574 venne conquistata dai Longobardi durante la scesa verso Roma. Carlo Magno la conquistò nel 774 e la donò alla Chiesa che ne assunse il controllo.

Durante varie invasioni e conseguenti distruzioni, la città perse molte bellezze, ma il colpo di grazia arrivò nel 1971, quando un violento terremoto distrusse molte case, chiese ed edifici importanti.

Tutto è stato ricostruito con molta cura, ma inevitabilmente il volto della città ha subito profondi cambiamenti.

Tuttavia rimangono innumerevoli testimonianze: le necropoli etrusche, il centro medievale e le grandi mura perimetrali miracolosamente ancora erette.
Per chi non è mai stato a Tuscania è doverosa una passeggiata nell’antica città dentro le mura.

Tra le cose da vedere:

Chiesa di S. Pietro, in stile romanico lombardo è il monumento più importante della città e probabilmente uno dei più belli d’Italia. Fu eretto nel VIII sec. e successivamente modificato. La facciata a tre portali è finemente lavorata e ricca di decorazioni tra cui il portale centrale cosmatesco e il rosone con i simboli dei 4 evangelisti. L’interno è maestoso a tre navate sorrette da colonne romane con presbiterio sopraelevato, affreschi bizantineggianti del XII sec., pavimento cosmatesco, sarcofagi, ed una meravigliosa cripta con volte a crociera sorrette da 28 colonne in marmo provenienti da antichi edifici romani.
Visitabile intera giornata, Tel 0761-436371.

Chiesa di S.Maria Maggiore, antica chiesa eretta nel VIII sec. e rimaneggiata nei secoli. La ricchezza dei dettagli in particolare il suggestivo affresco trecentesco del “Giudizio Universale” fanno della chiesa un monumento grandioso.
Visitabile intera giornata, Tel 0761-436371.

Palazzo Comunale, il palazzo fu costruito nel XVII sec. e successivamente rimaneggiato, all’interno sono visibili affreschi di varie epoche.
Chiesa di S.Marco, è una delle più antiche della città.
Chiesa di S.Croce, la chiesetta è stata adibita ad archivio storico.

Duomo, imponente edificio fatto costruire dal card.Gambara nel XVI sec., all’interno custodisce importanti opere.
Chiesa di S.Maria del Riposo, è probabilmente una delle più interessanti, all’interno sono custodite opere di importanti artisti, tra cui una tavola del Pastura.
Museo Archeologico

Museo d’Arte Sacra, Per le visite rivolgersi al Parroco nella Cattedrale, Tel 0761-434598.
Chiesa S.Maria della Rosa, anche se ha subito continui interventi, conserva ancora il suo l suo aspetto austero e misterioso.
Le Necropoli etrusche, nelle campagne circostanti sono state rinvenute alcune necropoli con tombe importanti, tra cui la famosa Tomba della Regina, dal particolare labirinto. Altre tombe appartenenti alla famiglia più importante, i Curunas, hanno conservato un patrimonio archeologico di inestimabile valore, ma molti tesori risalenti ad epoche più lontane sono stati trafugati dai tombaroli che per secoli hanno scavato e derubato. Per le visite rivolgessi al Museo.

Per Visite guidate, Tour ed accompagnatori a Tuscania e in tutta la Tuscia:
contatta Tuscia Doc, Tel 0761 647941 – e-mail:
info@tusciadoc.com
info@tusciadoc.com

Duomo di Civita Castellana (Antonella Giroldini)

La facciata e il campanile tradiscono l’origine romanica del Duomo, intitolato a Santa Maria, che fu infatti eretto nel secolo XIII e rimaneggiato nel ‘700 . Il portico duecentesco su colonne presenta un arco mediano decorato a mosaici opera in parte di Jacopo di Lorenzo di Cosma; il portale è opera di Lorenzo di Cosma ed è incorniciato da un mosaico che arricchisce anche il semirosone sovrastante. Di originario, nell’interno di aspetto settecentesco, sono il pavimento cosmatesco e , in sagrestia, due plutei pure comateschi; ma anche tracce  di affreschi.