BOA VISTA (Antonella Giroldini)

Boa Vista è l’isola più prossima al continente africano , la più tropicale e la terza in ordine di grandezza. L’ambiente è selvaggio e incontaminato, di grande interesse naturalistico.

La superficie dell’isola è coperta per il 20% da dune di sabbia, alte anche parecchi metri, con andamento da nord – est a sud – ovest, che conferiscono all’ambiente un aspetto sahariano. La maggior parte della sabbia , infatti, proviene dal Sahara, portata dai venti di nord – est . Una parte delle sabbie tuttavia, formata da materiale più grossolano e di colore più scuro, è frutto dell’erosione delle rocce dell’isola.

L’ esotismo dell’isola è poi dato da vasti e lunghi arenili di arena bianchissima che bordeggiano la quasi totalità delle coste, a fronteggiare un mare blu cobalto. Più del 50% delle spiagge all’intero arcipelago appartengono, infatti, a Boa Vista, con uno sviluppo complessivo di 55 km , facendo di questa isola un paradiso per gli amanti del mare.

PITIGLIANO (Antonella Giroldini)

Vivace centro agricolo e commerciale, Bandiera Arancione del Tci, Pitigliano arroccato su di uno sperone tufaceo strapiombante su tre lati, fu centro etrusco e romano e nel medioevo fu uno dei capisaldi della contea aldobrandesca e quindi ursinea, di cui divenne capitale subentrando all’ ormai decaduta Sovana. L’antico centro mantiene l’aspetto voluto nel ‘400 dagli Orsini che pure avviarono la costruzione dell’imponente acquedotto a due alti archi. I grandioso palazzo Orsini , sede della Diocesi, ospita il Museo Civico Archeologico. Nel borgo, organizzato lungo tre vie parallele collegate da stretti vicoli , è il Duomo, rimaneggiato nel 1509 . La Chiesa di S. Maria a pianta trapezoide, ricordata nel 1274 e rimaneggiata a fine ‘400 ha prospetto tardo – rinascimentale.

Nell’area del ghetto ebraico rimane la restaurata Sinagoga, del XVI secolo con annesso Museo dell’Associazione Piccola Gerusalemme con testimonianze della cultura ebraica sul territorio: il forno delle azzime, il macello, le cantine per il vino kasher, la tintoria ed il bagno rituale.

 

 

Dubai : Centri Commerciali (Antonella Giroldini)

Tanto snobbati in altri paesi , i centri commerciali si dimostrano particolarmente adatti al caldo soffocante di Dubai e in pratica svolgono la stessa funzione che in altre città hanno le piazze – con tanto di fontane, palcoscenici per eventi dal vivo e tantissime bancarelle di souvenir – consentendo ai viaggiatori di farsi un idea della società di Dubai e di conoscere la gente del posto.

Lo shopping è un rito quotidiano negli Emirati , ma a Dubai raggiunge vette sublimi.

Lago di Piediluco (Antonella Giroldini)

A pochissimi chilometri da Terni e dalla Cascate delle Marmore , in direzione di Rieti, collegato facilmente con le grandi vie di comunicazione che attraversano il territorio ternano, il lago di Piediluco appare come un gioiello incastonato nel verde. Un lago di modeste dimensioni, ma affascinante per la sua collocazione che a molti visitatori ricorda gli specchi d’acqua delle Alpi. D’altronde in inverno sulla sua superficie si specchiano le nevi del vicino monte Terminillo, mentre in estate i boschi che giungono fino alle sue rive offrono ristoro e frescura ai visitatori. Il borgo di Piediluco è dominato da una rocca medievale e, in giugno, ospita la tradizionale Festa delle Acque che culmina in una sfilata di barche allegoriche. Piediluco è oggi un centro remiero tra i più attrezzati d’Europa: vi si svolgono gare internazionali di canottaggio e le sue strutture sportive, oltre a quelle ricettive, sono utilizzate da atleti di tutto il mondo come sede ideale per ritiri e stage.
A pochi chilometri Villalago, una dimora storica ottocentesca e il suo parco, offrono una straordinaria vista dall’alto sul lago. In estate vi si svolgono concerti e spettacoli all’aperto.

Villalago
La villa signorile ottocentesca, realizzata su disegno dell’architetto Giuseppe Boccini, è immersa in un grande parco e si affaccia in posizione panoramica su Piediluco ed il suo lago. E’ una dimora storica dalle linee neoclassiche, sobrie ed eleganti: un esempio raro in un’area ricca di rocche e castelli, dove è soprattutto il Medioevo, con le sue atmosfere, ad aver lasciato i segni più tangibili e significativi nella sequenza di borghi fortificati tipici della Valnerina. Villalago è stata acquisita dalla Provincia di Terni nel 1964 ed è oggi sede dell’Icsim (un istituto che si dedica allo studio della storia delle imprese) e di importanti manifestazioni musicali nei mesi estivi.

Il parco di circa 30 ettari, aperto al pubblico, è un ambiente di notevole bellezza e di grande pregio: tra le specie arboree più rare abeti di Spagna, abeti rossi, abeti dei Balcani, cedri del Libano. Sono presenti anche più di 30 specie di orchidee spontanee. Nella ex fontana è sistemata la famosa scultura di Aurelio De Felice “Adolescente con ocarina”.

La rocca
La Rocca sorse in posizione strategica nell’XI secolo in cima alla collina che domina Piediluco. Nel 1364 passò sotto Blasco Fernandez, cugino del cardinale d’Albornoz, che ne fece ricostruire alcune parti. Del complesso fortificato, oggi acquisito dalla Provincia e restaurato, rimangono il cassero, resti di alcune sale di rappresentanza e tratti della mura che collegavano la fortezza al paese. Negli spazi della Rocca sono state tenute manifestazioni culturali legate alla Festa delle Acque.

 

MAURITIUS: CASCATA DI CHAMAREL (Antonella Giroldini)

A circa metà strada  (1,5 km) tra l’ingresso alla Terra dei 7 colori e le sabbie colorate vere e proprie si trova il belvedere della cascata di Charamel, che precipita per oltre 95 m in un unico salto. Prenotando , potrete effettuare una discesa di corda doppia con Vertical World dalla cima della cascata fino al bacino sottostante.

FONTE DEL BENESSERE RESORT (Antonella Giroldini)

…Ragazzi ho una grande notizi: non solo il Molise esiste …ma ci sono anche le terme!

L’unica località termale vera e propria del Molise è Sepino, in provincia di Campobasso. Le Terme di Sepino sono aperte da aprile ad ottobre e sfruttano la sorgente delle Tre Fontane, da cui sgorga un’acqua oligominerale purissima.
La bella località è inserita nel verde di boschi incontaminati ed è un famoso centro di villeggiatura. L’origine dell’antico villaggio sembra essere di origine sannitica, ma il popolo romano lo conquistò e ne fece un gioiello di borgo, circondato da alte mura di cui oggi restano le famose porte, prima fra tutte e meglio conservata la Porta Bojano.
A nord della città troviamo anche un bellissimo anfiteatro molto ben conservato, mentre appena fuori città è visitabile la necropoli, con il Mausoleo dei Numisi e quello dei Marsi.

Sparsi per tutta la Regione troviamo un numero considerevole di centri benessere e beauty center, la maggior parte dotati di piscine termali scoperte e coperte, saune, centri estetici e attrezzatissimi per la pratica di molti sport, dal trekking alla mountain bike all’alpinismo.

I più interessanti centri benessere sono quelli in località Pietracupa, famoso per il relax che sa donare ai suoi ospiti (tant’è vero che è una nota località per i ritiri spirituali) ed in località Campomarino, dove troviamo un centro benessere totalmente immerso nel verde.

In provincia di Campobasso possiamo consigliare altre località degne di nota e dotate di attrezzatissimi centri benessere: Busso, Campochiaro, Baranello, Bonefro, senza contare la stessa città di Campobasso, sempre di oscure origini sannitiche (i resti trovati fuori città sembrano confermare la leggenda).

Per quanto riguarda la provincia di Isernia possiamo invece consigliare alcune località dove sono presenti alcuni centri benessere degni di nota: Acquaviva d’Isernia, Belmonte del Sannio, Agnone, Bagnoli del Trigno, Capracotta e la stessa Isernia, bellissima città nel bacino del Volturno, sorta su uno sperone di roccia, con pareti a strapiombo e panorami mozzafiato.

Tra i Centri Benessere migliori sicuramente c’è da citare il Centro Messeguè – Fonte del Benessere Resort, situato alle pendici del Monte Patalecchia, questo moderno hotel con spa si trova a 15 minuti a piedi dal Santuario di Maria Santissima Addolorata e a 13 km dalla Fontana Fraterna.

 

E’ possibile accedere al centro anche per un day spa. Noi abbiamo scelto di accedere tra i vari possibili il day classic che prevede l’ingresso per l’intera giornata alla piscina interna ed esterna (tra loro comunicanti) con acqua riscaldata con temperature che variano dai 28° ai 32°, idropercorso Kneipp e flebologico, cascate con idromassaggio, sauna finlandese, bagno turco, docce emozionali, area fitness, area relax con degustazione di tisane e frutta fresca, solarium con ombrelloni e lettini. Accesso alla nuova area benessere con biosauna aromatica e sala relax panoramica con lettini matrimoniali cromoterapici.

Un vera festa per chi come me ama terme e centri  benessere.

Il Centro da in dotazione: accappatoio, telo e cuffia monouso.
Light lunch: entrée, piatto freddo a scelta o primo piatto caldo del giorno, contorno, frutta o dolce, bevande escluse.
Prezzo a persona € 50,00 ingresso infrasettimanale (dal lunedì al venerdì)
Prezzo a persona € 60,00 ingresso weekend (sabato o domenica)

Orario di apertura del Centro Mességué: 09:00 -19:30
Prenotazione obbligatoria al n.0865.936258
L’accesso alla Spa non è consentito ai minori di anni 14 – Non è consentito introdurre alimenti dall’esterno.

Due passi per Padova (Antonella Giroldini)

Venezia la bella, e Padova sua sorella“, recita un detto popolare. Il paragone con Venezia dovrebbe già far comprendere, a chi non è mai stato in questa città, cosa troverà durante la sua visita. La Cappella degli Scrovegni di Giotto, il più importante ciclo pittorico del mondo, basterebbe già da sola a giustificare una visita a Padova.

Sempre in tema di arte, i Musei Civici raccolgono una bella collezioni di pittori soprattutto veneti (Tiepolo, Tintoretto, Veronese) e nel Battistero del Duomo è perfettamente conservato un altro straordinario ciclo di affreschi, quello di Giusto de’ Menabuoi.

Non si può dimenticare la presenza del “Santo” come lo chiamano i padovani: Sant’Antonio la cui presenza secolare in città si ritrova non solo nelle reliquie conservate nella Basilica ma anche nei tanti dolci che portano il suo nome.

Le molte piazze cittadine, in particolare Piazza delle Erbe, della Frutta e dei Signori, tradiscono il piacere dei padovani (o patavini) per la socialità, di cui lo Spritz è l’emblema contemporaneo. Una scelta insolita per gli abitanti di una città del Nord, dove il clima non è sempre clemente. Poi c’è una straordinaria gastronomia, la presenza dotta ma giovane dell’Università e molti altri motivi di interesse.

 

Dubai: i moli lungo il Dubai Creek (Antonella Giroldini)

A passaggio lungo l’animato Creek, lasciatevi conquistare dai sui moli affollati di chiatte.

Una passeggiata al fresco della sera lungo il Dubai Creek e i suoi caotici moli è un esperienza davvero meravigliosa.

Sebbene lungo il fiume esistessero piccoli villaggi di pescatori già 4.000 anni fa l’attuale insediamento sul Creek ha avuto origine intorno al 1830, quando il ramo Maktoum della tribù bani vasi si trasferì nella zona, fondando un porto franco che allettò i mercanti persiani.

La zona dei moli si estende fino alla dogana del porto vicino all’ Al – Maktoum Bridge in direzione dello Spice Souq. I dhow , tradizionali  velieri in legno del Golfo, che collegano i porti del Kuwait a quelli dell’Iran e l’Oman con l’India fanno scalo in questi moli a ogni ora del giorno e della notte per caricare e scaricare le loro merci.

Castelnuovo Berardenga (Antonella Giroldini)

Bandiera Arancione del Tci, il centro, ai margini sud – orientali del Chianti, sopra un colle che domina le valli dell’Ombrone e del torrente Malena, conserva tratti di mura e la torre di un castello eretto dai senesi nella seconda metà del Trecento, sulle cui rovine venne costruita villa Chigi, circondata da un ampio parco. E questo è ogni estate splendido scenario degli spettacoli del Bruscello, antica forma espressiva di canto di teatro originaria delle terre tra Val di Chiana e Valdelsa recuperata in Chianti nel Novecento, che vede l’intera comunità impegnata nella realizzazione dell’evento.

 

GRAND BASSIN MAURITIUS (Antonella Giroldini)

Secondo una leggenda, Shiva e sua moglie Paravati stavano sorvolando la terra a bordo di uno strano marchingegno fatto di fiori quando rimasero abbagliati da un’isola circondata dal mare color smeraldo . Shiva che traportava il Gange sulla testa per proteggere il mondo dalle alluvioni, decise di atterrare e lasciò cadere qualche goccia, che toccando terra formò un lago. Il Gange si disse dispiaciuto che la sua acqua venisse abbandonata in un’isola disabitata, ma Shiva replicò che gli abitanti delle sue sponde si sarebbero un giorno trasferiti in questo luogo e vi avrebbero compiuto ogni anno un pellegrinaggio, offrendogli in dono l’acqua del lago.

L’affascinante isola era ovviamente Mauritius, mentre il leggendario lago nel cratere è oggi noto come Grand Bassin (Ganga Talao). Si tratta di un importante luogo di culto , dove ogni anno fino a 500.000 fedeli hindu mauriziani si recano a rendere omaggio a Shiva durante le celebrazioni del Maha Shivaratri. Questa grande festa ha luogo per tre giorni a febbraio o a marzo ( a seconda del ciclo lunare)  ed è il più importante evento hindu al di fuori dell’India.

I  pellegrini più devoti camminano dal loro villaggio fino al lago sacro e trasportano il Kanvar, una ghirlanda o un arco di legno leggero decorato con fiori di carta.