Abbazia di San Galgano ( Antonella Giroldini)

Suggestivamente isolata nella pianura dell’alta Valdimerse. a oltre 300 metri dell’altitudine , è tra le più architetture gotico – cistercensi d’Italia e tra le più suggestive della campagna toscana, nella quale leva isolata il possente involucro scoperchiato in mattoni e travertino , testimone della potenza economica della comunità monastica.

 

CETONA (Antonella Giroldini)

Bandiera Arancione del TCI. Alle pendici dell’omonimo monte, di fondazione etrusca, è prezioso borgo medievale. Nella Collegiata notevoli affreschi quattrocenteschi. Nel Museo civico per la preistoria del monte Cetona sono documentate le fasi del popolamento del territorio dal Paleolitico all’età del Bronzo.

ISOLA DEL GIGLIO (Antonella Giroldini)

Vigne a picco sul mare e tradizionale rivalità fra gli insediamenti di Giglio Porto e Giglio Castello sono riflessi della doppia natura, agricola e marinara, della seconda isola dell’Arcipelago Toscano, a 14 km dall’Argentario, con una superficie di 21 km quadrati completamente montuosa e costa frastagliata e impervia ricca di cale e suggestive insenature. Abitata in epoca preistorica, e quindi frequentata da etruschi e romani,  fu dominata nel medioevo da Pisa passando nel ‘400 nell’orbita fiorentina mentre rimaneva costante la minaccia degli attacchi barbareschi; nel 1544 verranno deportati come schiavi 700 isolani e il ripopolamento fu effettuato con contadini senesi. Da Giglio, centro turistico e commerciale, si sale a Giglio Castell, chiuso nella cinta muraria pisana intercettata da torri cilindrica e rettangolari: all’interno la rocca e la parrocchiale entrambe di origine trecentesca, emergono da un compatto tessuto di vicoli e piccole case con scala esterna, logge e archi. Da castello dipartono due strade carrozzabili, una verso la punta di Capel Rosso, l’altra per Giglio Campanese, sito balneare e terzo centro abitato dell’isola, con torre seicentesca e splendido arenile. L’isola è percorsa da una fitta rete di sentieri organizzata in 33 itinerari; molto interessante anche il periplo in barca ( circa mezza giornata).

Isola di Giannutri (Antonella Giroldini)

L’arco o la falce di luna, simboli di Diana – Artemide, furono le forme evocate in età classica dalla più meridionale delle isole dell’ Arcipelago Toscano, larga appena 500 metri, ma con uno sviluppo costiero di 11 Km. Alte e frastagliate le coste, dove nel calcare dolomitico si aprono numerose grotte. A cala maestra sono le rovine di una villa romana con una darsena e terme. Altro approdo è alla bella cala dello Spalmatoio, riparata e fornita di spiaggetta. L’isola è privata: permessi solo per visite giornaliere.

 

SARTEANO (Antonella Giroldini)

Sarteano , centro termale in area etrusca sui primi contrafforti settentrionali del monte, sovrastato dal Castello, costruito intorno al Mille e ristrutturato dai senesi quattro secoli più tardi. Da vedere, nell’alternarsi di palazzi medievali e dimore ottocentesche che caratterizzano il centro storico, la Collegiata, eretta nel XII secolo con materiali di recupero d’epoca romana e nella chiesa di S. Martino in Foro, riadattata in stile neoclassico nel 1841, un’Annunciazione di Domenico Beccafumi. Il Museo Civico Archeologico ospita materiali locali con reperti di antica e recente scoperta oltre a testimonianze archeologiche nelle necropoli vicine. Un ambiente rappresenta la ricostruzione della tomba della Quadriga Infernale, rinvenuta nel 2003 nella necropoli delle Pianacce, per gli affreschi tra le più significative di pittura parietale eetrusca del IV secolo a. Cristo.

Montalcino (Antonella Giroldini)

Famoso in tutto il mondo per il Brunello , il paese, Bandiera Arancione del TCI , domina da un colle le valli dell’Asso, dell’Ombrone e dell’Arbia. Dopo la capitolazione di Siena di fronte ai fiorentini nel 1555, la Rocca divenne l’ultimo baluardo della Repubblica, dove risiedettero 650 famiglie senesi che fino al 1559 continuarono a governare con le loro leggi, opponendosi strenuamente al dominio mediceo .

Osteria Da Gagliano (Antonella Giroldini9

Abbiamo trovato questo caratteristico localino appena arrivati nel centro si Sarteano. Delizioso ed accogliente l’interno ed i proprietari disponibili e gentilissimi, disponibili a darci anche informazioni turistiche.

Leggendo il menù non sappiamo da dove iniziare perché i piatti della tradizione sono molti e tutti appetitosi. Scegliamo come antipasti un tortino di carciofi e fave con pecorino e prosciutto e il radicchio all’aglio. Entrambi deliziosi….

Proseguiamo, poi, con due primi veramente gustosi: il farro biologico a risotto con asparagi e tartufi e gli stringozzi con pesto di face e mandorle.

 

Bagno Vignoni (Antonella Giroldini)

Piccola stazione termale di grande fascino, Bagno Vignoni è tutta concentrata attorno all’antica grande vasca di acqua solforosa, sorta di fantasmagorica e fumante “piazza d’acqua” amata anche da Lorenzo il Magnifico e, in tempi recenti, da Andej Tarkovskij che vi ambientò scene del film ” Nostalgija”

Casale Poggio Nebbia (Antonella Giroldini)

L’agriturismo Casale Poggio Nebbia si trova a Tarquinia, nella zona della Maremma . Situata al confine tra Lazio e Toscana, vicino al porto di Civitavecchia, a soli 40 minuti dall’areoporto di Fiumicino. Offre ospitaità in 7 eleganti camere matrimoniali, con una magnifica vista sul mare.
La recente ristrutturazione dei casali dell’agriturismo, ha mantenuto e valorizzato la totale armonia con la campagna circostante e con lo stile di Maremma.


Gli alloggi ricavati, arredati in perfetto stile arte povera, semplici e raffinati allo stesso tempo, trasmettono tutto il calore dell’accoglienza  contadina. Ogni camera  è dotata di tutti i confort necessari a rendere indimenticabile la vostra vacanza.
II ristorante offre  la possibilità di gustare piatti raffinati e di grande qualità, preparati secondo le antiche ricette delle nostre nonne, con i prodotti biologici derivanti delle coltivazioni e dagli allevamenti aziendali  , accompagnati dai nostri  ottimi vini.