FORTE MICHELANGELO -CIVITAVECCHIA (Antonella Giroldini)

La costruzione, uno dei più insigni edifici militari di epoca rinascimentale , è a pianta rettangolare , delimitata dai quattro torrioni cilindrici angolari di S. Ferma, S. Sebastiano, S. Giovanni e S. Colombano con maschio ottagonale alto m 23. Fu iniziato per ordine di Giulio II della Rovere , che intendeva  mettere al sicuro il porto cittadino dalle incursioni di pirati , e primo direttore dei lavori fu Bramante nel 1508, seguito da Antonio da Sangallo il Giovane e infine nel 1535 da Sangallo il Giovane e infine nel 1535 da Michelangelo. Molto bello anche l’ampio cortile interno, con fronti decorate.

 

La Rocca di Civita Castellana (Antonella Giroldini)

Fu edificata alla fine del  XV secolo, per volere di Alessandro VI Borgia e con funzioni anche abitative, da Giuliano San Gallo, che impostò la pianta pentagonale su fortificazioni del IX – X secolo, e adatta all’uso delle artiglierie ( il maschio ottagonale è aggiunta di Antonio da Sangallo il Vecchio per Giulio II) ; il cortile ha portico affrescato, mentre i resti di affreschi negli ambienti sono opera dei pittori Taddeo e Federico Zuccari.

 

Il fortilizio è sede  del Museo archeologico dell’Agro falisco, vasta raccolta di reperti archeologici dal territorio falisco, area del Lazio settentrionale – compresa tra il lago di Vico, Orte , la sponda del Tevere, il monte Soratte e percorsa dal Treja – che deriva il nome dell’antico popolo dei falisci. Ampio spazio è dato alla ceramica, di cui l’antica città di Falerii era importante produttrice, con esemplari a vernice nera p argentata, con decorazioni graffite o a figure rosse.

 

 

Convento di Greccio (Antonella Giroldini)

Sorge a 2 km da Greccio, nota anche per la sorgente di acque minerali, ed è tra i luoghi francescani più suggestivi di tutta la Conca reatina: qui il santo di Assisi realizzò, secondo la tradizione , nel 1223 il primo presepio,  e davanti a esso celebrò messa. Nel convento, aggrappato alla roccia e immerso in un bosco di lecci, si vedranno la cappella del Presepio, scavata nella roccia, il dormitorio del santo, la chiesetta duecentesca di San Bonaventura e l’attiguo oratorio di S. Francesco , il dormitorio di S. Bonaventura, con le sue nude celle da cui si raggiunge la Grotta del beato Giovanni da Parma che, secondo la tradizione, vi soggiornò per 32 anni dopo l’accusa di eresia. La vista spazia su buona parte della Conca reatina.

Terme di Stigliano (Antonella Giroldini)

Il Parco Termale delle Terme di Stigliano è un’autentica oasi a soli 50 minuti dalla frenesia delle città di Roma e di Viterbo. Potrai passeggiare nel relax, ammirare la natura, trascorrere una giornata rilassante in un paesaggio incontaminato. Il rigoglioso parco é immerso in un contesto di colline verdi di 20 ettari, con ben 5 fonti termali da cui sgorga acqua di natura solfo-iodica ipertermale (da 36°C a 56°C).

 

IL PARCO TERMALE

La presenza delle acque termali che scorrono in profondità ha reso la flora di Stigliano straordinariamente esuberante.

L’eccezionale microclima arricchisce la flora tipica del Lazio di specie endemiche, esclusive di questo parco, che esibiscono fioriture spontanee diverse in ogni stagione. Il parco di venti ettari, completamente restaurato dalla Marchesa Umberta Patrizi Montoro, si snoda lungo un itinerario magico tracciato dai percorsi dell’onnipresente acqua.

Aceri, querce centenarie, lecci, roveri, noccioli, tamerici e bambù giganti si associano alla predominante distesa di pini romani in una geometria onirica. Nel sofisticato gioco di profumi e colori di questo spazio anche la fauna del parco presenta una straordinaria diversificazione: aironi, falchi, civette, istrici, tassi, volpi, donnole e faine ne sono ospiti assidui.

LE ACQUE TERMALI

Il Parco Termale è il modo migliore per godersi la natura e le rilassanti acque termali durante la bella stagione.

Le numerose fonti presenti, ognuna con differenti temperature dai 30°C a 38°C gradi circa, permettono la presenza di 600 metri quadri di specchi d’acqua con getti cervicali, idromassaggi, e nuoto controcorrente.

Il tutto in uno scenario naturale ricco di verde in cui concedersi una coccola speciale: i massaggi all’aria aperta.

Prezzi e Orari piscine:

Prezzi e Orari piscine:

Accesso alle piscine:
Dalle ore 9.00 alle 19.00

Informiamo i nostri gentili ospiti che il Parco Termale delle Terme di Stigliano è aperto

Piscine Termali, percorso knaipp, cascata a fungo, vasche termali

  • Ingresso giornaliero infrasettimanale – € 11,00
  • Ingresso Sabato, Domenica, ponti e festività –  € 15,00
  • Ingresso ridotto ai bambini dai 4 ai 10 anni  feriale  – € 5,00
  • Ingresso ridotto ai bambini dai 4 ai 10 anni sabato domenica ponti e festività –  €10,00 
  • Supplemento grotta sudatoria  dalle 8:00 alle 13:00 domenica escluso

Lettini ed ombrelloni disponibili fino ad esaurimento.

Accesso alle piscine:
Dalle ore 9.00 alle 19.00

Informiamo i nostri gentili ospiti che il Parco Termale delle Terme di Stigliano è aperto

Piscine Termali, percorso knaipp, cascata a fungo, vasche termali

  • Ingresso giornaliero infrasettimanale – € 11,00
  • Ingresso Sabato, Domenica, ponti e festività –  € 15,00
  • Ingresso ridotto ai bambini dai 4 ai 10 anni  feriale  – € 5,00
  • Ingresso ridotto ai bambini dai 4 ai 10 anni sabato domenica ponti e festività –  €10,00 
  • Supplemento grotta sudatoria  dalle 8:00 alle 13:00 domenica escluso

Lettini ed ombrelloni disponibili fino ad esaurimento.

Cani ammessi con supplemento di € 5,00

I cani possono stare nel parco al guinzaglio ma non nelle zone limitrofe alle piscine

IL REGNO DI BABBO NATALE VETRALLA (Antonella Giroldini)

Il Regno di Babbo Natale a Vetralla, in provincia di Viterbo, è un negozio che si estende su una superficie di ben 600 mq interamente dedicata alle più belle decorazioni natalizie, provenienti da tutto il mondo, da quelle realizzate a mano a quelle di produzione industriale.

Nello store vale la pena andare anche solo per una visita, in quanto si viene avvolti da una calda atmosfera piena di colori, di luci e di suoni che caratterizzano questo momento dell’anno e ad esso conferiscono vivacità, magia e suggestione, per non parlare di allestimenti ad hoc come la casa di Babbo Natale a Roma, vera attrazione per i più piccoli.

 

Il Regno di Babbo Natale a Vetralla è situato presso la sede del gruppo F.lli Aquilani Arredo Giardino al Km 62,200 della Strada Statale Cassia. L’azienda, attiva fin dal 1968 e gestita sempre dalla stessa omonima famiglia, si porta dietro un bagaglio notevole di importanti esperienze e di saperi artigianali acquisiti nel campo dell’industria boschiva, della carpenteria, dell’ebanisteria e della falegnameria. Passione e know-how si riconoscono, infatti, in ogni prodotto che esce dagli stabilimenti della sede di Vetralla in provincia di Viterbo, dove si trova, appunto, anche lo shop con la casa di Babbo Natale a Roma, una realtà immersa nel verde, quello dei boschi a ridosso del Monte Fogliano e dotati di impianti di lavorazione all’avanguardia. Dal legno, impiegando solo una materia prima di eccellente qualità, vengono ottenuti diversi tipi di prodotti outdoor come patii, gazebi, car-box, tavoli, sedie, pergole, portici, salotti e arredi da esterno e molto altro.

Due passi per Anagni

E’ arroccata su uno sperone roccioso s dominio della valle del fiume Sacco. Antichissimo insediamento capeggiò la lega ernica e, in epoca romana, fu cinta da possenti mura. Del periodo medievale si conserva nella parte più alta la struttura urbanistica : notevoli sono gli edifici due – trecenteschi lungo la strada Vittorio Emanuele, nella piazza Bonifacio VIII  e attorno alle absidi della cattedrale.

Uno dei più rilevanti esempi di romanico nell’Italia centrale.

Trevignano Romano (Antonella Giroldini)

Un recente sviluppo turistico – residenziale ha interessato anche questo abitato, posto ai piedi di una rupe sulla quale sorgeva la Rocca degli Orsini, in gran parte distrutta nel 1496. Vicino alla porta dell’orologio è la Chiesa dell’Assunta, di forme cinquecentesche al pari dell’affresco di seguace Raffaello nell’abside.

 

Al piano terreno del Palazzo comunale con bel portico cinquecentesco, è il sistema del Civico Museo etrusco con il corredo della tomba dei Flabelli, giuntoci intatto. La poco distante chiesa di S. Caterina sorge su un edificio romano.