TREVIGNANO ROMANO E DINTORNI (Antonella Giroldini)

Affacciato sulla sponda settentrionale del Lago di Bracciano, si trova il borgo di Trevignano Romano, circa a cinquanta chilometri a nord di Roma, è meta scelta da tanti romani per una gita al lago e per staccare la spina dal caos capitolino.

Trevignano fu costruito su una rupe di lava leucitica all’estremità del cratere di un antico vulcano. Luogo di rilassanti passeggiate, con un lungolago ampio e curato, con spazi verdi, ristorantini, spiagge e zone ombreggiate dove poter sostare, ma anche meta di una gita culturale per la sua storia e la sua architettura medievale.

Cosa vedere a Trevignano Romano

Trevignano è situato nel cuore della “Tuscia romana”, qui si trova il Museo Civico (all’interno del palazzo del Comune) con tombe etrusce del VII-VI secolo a.C. Da visitare la Chiesa cinquecentesca dell’Assunta in Cielo che conserva all’interno un affresco dell’abside, raffigurante la morte e l’assunzione in cielo della Madonna, di scuola raffaellesca. E poi il Castello di Trevignano, una rocca sospesa nel tempo che domina sul paese che risale al 1200, commissionata da Papa Innocenzo III e resa più importante sotto il dominio della famiglia Orsini. Ad oggi la rocca è quasi totalmente distrutta, ma avventurarsi per il sentiero che permette di raggiungerla è un’esperienza suggestiva che vale la pena vivere. E la vista da lassù è mozzafiato.

A Trevignano è possibile trascorrere una giornata di relax al lago. Tante le famiglie che qui si recano anche con i bambini, scegliendo il lago come alternativa al mare. Presso il lago di Trevignano, inoltre, è possibile praticare diversi sport acquatici come vela, canoa, windsurf, immersioni subacquee. Il territorio si presta anche per attività sportive di terra, tra cui mountain bike, trekking e parapendio.

Trevignano Romano (Antonella Giroldini)

Un recente sviluppo turistico – residenziale ha interessato anche questo abitato, posto ai piedi di una rupe sulla quale sorgeva la Rocca degli Orsini, in gran parte distrutta nel 1496. Vicino alla porta dell’orologio è la Chiesa dell’Assunta, di forme cinquecentesche al pari dell’affresco di seguace Raffaello nell’abside.

 

Al piano terreno del Palazzo comunale con bel portico cinquecentesco, è il sistema del Civico Museo etrusco con il corredo della tomba dei Flabelli, giuntoci intatto. La poco distante chiesa di S. Caterina sorge su un edificio romano.