Bagnoregio (Antonella Giroldini)

La località è l’ antica “Balneum Regis”, nome che deriva dalle acque termali della zona. Fu dapprima possesso dello stato della Chiesa, poi di Orvieto e quindi feudo dei Monaldeschi. Qui sono nati san Bonaventura, uno dei maggiori filosofi e teologi del medioevo, e romanziere Bonaventura Tecchi. Per la porta Albana si entra nel nucleo storico, nel quale, presso piazza Cavour, è la Cattedrale, dedicata a S. Nicola, che fu iniziata nel 1581 e che custodisce la Bibbia di san Bonaventura e il Santo Braccio, reliquiario d’argento del XV secolo. La chiesa di S. Agostino risale all’XI, ma venne trasformata nel XIV e restaurata nel XIX; l’interno a unica navata con tetto a capriate; custodisce affreschi tre – quattrocenteschi e, dietro l’altare maggiore, un Crocefisso ligneo del XIV secolo. Il chiostro del vicino seminario fu eretto su disegno di Michele Sanmicheli.

Dal belvedere , suggestivo panorama della Civita.

Bolsena (Antonella Giroldini)

La cittadina, erede di  ” Volsinii” che fu importante in età etrusca e divenne fiorente “municipium” romano grazie alla posizione sulla consolare Cassia e al popolamento con gli orvietani deportati dai romani dopo la cattura della loro città, dominata da un colle il lago di Bolsena e la statale ed è posta a metà strada tra Roma e Siena.

Le esplorazioni condotte da una missione archeologica francese poco fuori dell’abitato lungo la strada di Orvieto, hanno portato alla luce i resti della città etrusca di “Velsna”, capitale di un vasto territorio e della romana “Volsinii” .

Nel 1263 divenne famosa per il miracolo eucaristico del Corpus Domini che avvenne nella collegiata di S. Cristina; lo celebrano tutt’oggi la processione che venne istituita nel 1264.

La porta in pietra rossa a fianco della chiesa segna l’ingresso al borgo , su cui domina il castello Monaldeschi, costruzione  a pianta quadrata e torrioni angolari eretta dagli orvietani nei secoli XIII e XIV  e semidistrutta dal popolo di Bolsena nel 1815 per evitare che se ne impadronisse Luciano Bonaparte.