Tag: Antonella Giroldini
I Pescatori di Orbetello (Antonella Giroldini)
In una calda serata di fine luglio abbiamo mangiato nella Laguna di Orbetello.
Abbiamo mangiato veramente bene, piatti abbondanti, ben conditi e molto saporiti, pesce freschissimo e cucina toscana di alta qualità. In particolare i primi erano tutti buoni.
Per non parlare della vista del tramonto sulla laguna…un’atmosfera davvero piacevole.
Il posto è spartano, pertanto, bisogna adattarsi a “stoviglie di plastica” , ed ad un servizio self service, ma ci tornerei assolutamente.
LA SCARZUOLA (Antonella Giroldini)
Convento francescano fondato da S. Francesco d’Assisi nel 1218, il quale vi piantò un cespuglio d lauro e di rose e fonte d’acqua, deve il suo nome a una pianta palustre, la Scarza che il Santo utilizzò per costruirsi una capanna. L’abside della Chiesa custodisce un affresco della prima metà del XIII secolo che ritrae S, Francesco in lievitazione.
Nel 1956 il complesso conventuale venne acquistato e restaurato dall’ architetto milanese Tommaso Buzzi, che progettò ed edifico tra il 1958 ed il 1978 a fianco del convento la Sua città ideale, concepita come macchina teatrale. La città Buzziana, che comprende un insieme di 7 teatri, ha al suo culmine l’Acropoli: una montagna di edifici costruiti da una numerosa serie di archetipi che, vuoti all’interno e dotati di tanti scomparti come in un termitaio, rivelano molteplici prospettive. Una relazione di tipo iniziatico viene a stabilirsi tra il convento e le fabbriche del teatro, sovraccariche di simboli e segreti, di riferimenti e di citazioni.
TENNIS & FRIENDS (Antonella Giroldini)
MOSTRA VAN GOGH A ROMA : un percorso multimediale tra le opere del grande artista (Antonella Giroldini)
….. SALPANDO DA VENEZIA (Antonella Giroldini)
Abbazia di San Galgano ( Antonella Giroldini)
Suggestivamente isolata nella pianura dell’alta Valdimerse. a oltre 300 metri dell’altitudine , è tra le più architetture gotico – cistercensi d’Italia e tra le più suggestive della campagna toscana, nella quale leva isolata il possente involucro scoperchiato in mattoni e travertino , testimone della potenza economica della comunità monastica.
OCRE (Antonella Giroldini)
OLIMPIA (Antonella Giroldini)
Pellegrini e concorrenti ai Giochi olimpici erano pronti , un tempo, a giorni di cammino pur di recarsi presso il santuario di Zeus. I primi per osservare la famosissima statua del dio creata da Fidia, talmente grande da sfiorare con la testa del tetto del tempio. Gli altri per esercitarsi, sotto l’occhio vigile di allenatori r giudici, prima dell’inizio delle gare, il cui premio, sarebbe assai semplice (erano incoronati d’alloro o fregiati di una palma), non aveva eguali in Grecia quanto a prestigio. Oggi, i torpedoni dei viaggi organizzati hanno trasformato l’area archeologica , posta dall’Unesco tra i beni Patrimonio dell’Umanità , e il borgo, erede di uno dei più frequentati santuari panellenici, in una delle soste irrinunciabili del tour della Grecia classica.
