ASCOLI : Piazza Arringo e la Carrozza del tempo ( Antonella Giroldini)

Piazza Arringo è la più antica piazza monumentale della città, abbellita da importanti palazzi tra cui: palazzo Fonzi, il palazzo dell’Arengo o palatium Aringhi, del XIII secolo, principale edificio pubblico, il palazzo Vescovile, il duomo di Sant’Emidio, il battistero di San Giovanni, il museo diocesano, palazzo Panichi ed altre costruzioni. E’ possibile ammirare anche la Pinacoteca civica e scoprire, presso la Sala Mercatori, la segreta “Carrozza del tempo” che accende i finestrini, dei veri e propri monitor incastonati nelle aperture, permettendo la visione di immagini e l’ascolto di una narrazione sulla storia della città.

 

Parco Naturale di Monte Cucco (Antonella Giroldini)

Nei comuni di Fossato di Vico, Sigillo, Costacciaro, Scheggia e Pascelupo, si estende per oltre 10.000 ettari, quest’area naturale di tutela regionale che, mostrando un’eccezionale ricchezza di vegetazione , fauna e giacimenti geologici, giunge fino al confine con le Marche. Il vero cuore del comprensorio è il massiccio calcareo del Monte Cucco, che con la Sua forma conica domina le terre umbro – marchigiane. Gli amanti delle escursioni potranno trovare in questa zona il loro ” paradiso”, oltre ad ammirare affascinanti fenomeni di carsismo e le numerose sorgenti e forre scavate dalla forza dei torrenti. Tra queste è spettacolare quella del Rio Freddo: un canyon inciso per la lunghezza di 5 km e una profondità di circa 200 m. Il massiccio del monte Cucco, oltre alla spettacolarità panoramica, ha una collocazione tale , rispetto ai venti e alle correnti termiche, da renderlo particolarmente adatto per lo sport del volo libero e del deltaplano.

 

 

Imboccata da Sigillo la strada panoramica che in 9 km risale le pendici del monte, si giunge nella Val di Ranco, tra boschi e praterie ideali per tranquille passeggiate. Ma la vera attrattiva di questa zona è la grotta  di Monte Cucco.

WEEK END ASCOLANO ( Antonella Giroldini)

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15Il Castellano e il Tronto, il primo confluendo nel secondo, in una conca dai fianchi scoscesi, a 25 km dall’Adriatico, delimitano una penisola pianeggiante che il colle dell’Annunziata protegge dall’unico lato terragno. La città che la occupa, severa, nobile, dalla compatta tessitura medioevale su resti romani , è caratterizzata dal colore caldo del travertino di cui sono fatti case, palazzi, chiese, ponti e torri, gli inserti di rinascimento per i quali più volte ritorna il nome dell’architetto Cola d’Amatrice.

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Da visitare c’è Piazza Arrigo , di forma rettangolare, vasta e monumentale è la più antica piazza della città; dominata dal Duomo.

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Bellissimo anche il Battistero che sorge isolato presso il  fianco sinistro del Duomo; del secolo XII, di forma ottogonale, è coronato da una loggia cieca con nicchioli nell’interno e coperta a calotta.

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Piazza Matteotti si apre all’estremità orientale della città, a capo del ricostruito ponte Maggiore , gettato sull’incassato torrente Castellano. Da qui sono visibili, in direzione sud, il trecentesco forte Malatesta e i superstiti piloni del romano ponte di Cecco , distrutto nel corso della seconda guerra mondiale.

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Piazza del Popolo, centro monumentale della città, è cinta da bassi e semplici palazzetti rinascimentali merlati e portci, degli inizi del ‘500; è dominata dal palazzo dei Capitani del Popolo e chiusa su un lato dalla chiesa di S. Francesco. Animatissima nelle ore serali , specie per la frequentazione di giovani.

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Antonella Giroldini