Duomo di Civita Castellana (Antonella Giroldini)

La facciata e il campanile tradiscono l’origine romanica del Duomo, intitolato a Santa Maria, che fu infatti eretto nel secolo XIII e rimaneggiato nel ‘700 . Il portico duecentesco su colonne presenta un arco mediano decorato a mosaici opera in parte di Jacopo di Lorenzo di Cosma; il portale è opera di Lorenzo di Cosma ed è incorniciato da un mosaico che arricchisce anche il semirosone sovrastante. Di originario, nell’interno di aspetto settecentesco, sono il pavimento cosmatesco e , in sagrestia, due plutei pure comateschi; ma anche tracce  di affreschi.

Civita Castellana (Antonella Giroldini)

Di alto interessa storico la cittadina , il cui cento è situato su un’altura tufacea tra le gole di due affluenti del fiume Treja, fu la ” Falerii  Veteres” capitale dei falisci, il cui sito, abbandonato nel III secolo a.C a seguito della fondazione della vicina ” Falerii Novi”, venne ripopolato nell’VIII d. Cristo. Contesa tra papato e impero è oggi un centro di produzione artigianale e industriale di ceramiche grazie alla vicinanza di cave di caolino e di argilla refrattarie.