MONTESCAGLIOSO (Antonella Giroldini)

Montescaglioso fondata dai benedettini nell’XI secolo e ampliata restaurata  e restaurata in seguito secondo splendide forme rinascimentali. All’interno s’intersecano e si inseguono chiostri, portici, cellette, sistemi di raccolta per le acque, oltre alla sala del capitolo e la biblioteca splendidamente affrescate con dipinti del XVII secolo, alcuni dei quali attribuiti a Girolamo Todisco e alla sua scuola. A poca distanza l’uno dall’altro sorgono, infatti, il monastero di Sant’Agostino, il convento dei Cappuccini e il monastero della SS. Concezione, oltre a diverse chiese disseminate nell’abitato, dalla cui parte più alta si gode di una vista magnifica sulla Valle del Bradano e, in lontananza, sul Golfo di Taranto. Fra queste la rinascimentale Santo Stefano e Santa Maria in Platea che, fondata nel 1065, è la chiesa più antica di Montescaglioso, affrescata con dipinti rinascimentali e barocchi. E’ ancora la chiesa dell’Annunziata, annessa all’antico lazzaretto cittadino del XVI secolo, la Chiesa di San Rocco, anch’essa del 1500, e la settecentesca chiesa Madre dedicata ai Santi Pietro e Paolo che custodisce al suo interno  quattro tele di Mattia Petri e che con il suo possente campanile, alto 45 metri , domina tutto il centro abitato. A ridosso del borgo, il cui nucleo originario risale al 1000 avanti Cristo centinaia di caratteristiche cantine scavate nel tufo per conservare il vino. Poco distanti le chiese rupestri, ricadenti nel Parco della Murgia, risalenti al X-XI secolo facilmente raggiungibili tramite sentieri che partono dal centro storico.

 

AGRITURISMO TORRE SPAGNOLA (Antonella Giroldini)

Circondata dall’aspro e suggestivo paesaggio murgico, al confine tra la Puglia e la Basilicata, è ubicata “Torre Spagnola” una delle masserie più rappresentative del territorio appulo-lucano. Deve la sua denominazione alla possente torre merlata, eretta nel periodo in cui il territorio era controllato dalla Corona di Spagna.
“Torre Spagnola” ebbe un valore strategico per il controllo delle vie di comunicazione del Materano con il territorio Pugliese.

La torre fu costruita presumibilmente tra il 1560 ed il 1600 per volontà del Capitano Giuseppe Trullos, nipote del vescovo di Castellamare Giovanni Trullos, trasferitosi nel 1560 a Matera. Lo stesso Giuseppe nel 1603 acquistò il diritto di riscuotere le gabelle e fece della torre un posto di esattoria. I Trullos si imparentarono con la famiglia Ulmo di Matera il cui ultimo discendente si indebitò e si giocò tutto il patrimonio. In punto di morte pensando di pagare il fio di questa sua vita dissoluta per conquistarsi il Paradiso donò questa proprietà ai Domenicani. “Torre Spagnola” con i Domenicani, che l’hanno tenuta fino alla fine del 1700, si trasformò in un tenimento produttivo agricolo, con la costruzione di nuove strutture adeguate al nuovo indirizzo cerealicolo-zootecnico. Ai Domenicani, espropriati per le leggi Napoleoniche del 1806, successero nel primo decennio dell’800 i Marchesi Ferrante di Ruffano. Nel 1840 fu acquistata dal Duca Malvezzi. Proprio i Malvezzi creano la vera e propria masseria di servizio, adibita all’attività cerealicola ed all’addestramento dei cavalli, che venivano venduti all’esercito borbonico, oltre che dei cavalleggeri (soldati a cavallo). Le incursioni dei briganti costrinsero i proprietari a fortificare la Masseria, che continuerà a svolgere, fino ai primi anni del nostro secolo, un ruolo di difesa delle campagne e della produzione agricola. Nel 1938 la Masseria fu venduta a Michele Paradiso di Matera e successivamente nel 1968 alla famiglia Dimauro di Santeramo in Colle che la possiede tutto’ora.
L’Azienda agrituristica “Torre Spagnola” dista solo pochi kilometri da Matera, la famosa “Città dei Sassi”, su un altopiano, inserito in un ambiente rilassante in ogni periodo dell’anno. Il complesso offre, per tutto l’arco dell’anno, quattro differenti tipologie di camere, per un totale di 18 posti letto, variamente arredate. La cucina permette di gustare ricchi piatti tipici, con prodotti derivati nella quasi totalità dalla produzione agricola locale. Il servizio di ristorazione è realizzato anche a beneficio di gruppi esterni ed in occasione di eventi quali cerimonie e convegni.
E’ facilmente raggiungibile da Matera, percorrendo prima la S.S. 7 in direzione Laterza e deviando poi sulla provinciale per Gioia del Colle all’altezza del kartodromo, fino all’innesto della strada privata che porta a Torre Spagnola.