ANGUILLARA SABAZIA (Antonella Giroldini)

Di notevole sviluppo turistico – residenziale , la cittadina, che sorge su uno sperone che avanza nel lago di Bracciano. Dall’epoca più antica della zona si stanziarono popolazioni dedite alla pesca, e all’epoca romana risalgono tratti della via Clodia e il complesso dell’Acqua Claudia. Fondato nell’XI secolo , il paese fu feudo degli Anguillara e degli orsini. Al borgo si accede da una porta cinquecentesca, appena oltre la quale si scorge il Palazzo Baronale, anch’esso cinquecentesco e con affreschi realizzati tra il 1535 e il 1539 dalla scuola di Raffaello.

Terme sensoriali di Chianciano Terme (Antonella Giroldini)

Le Terme sensoriali di Chianciano immerse nella campagna toscana si basano su una collaborazione tra  la naturopatia l’esperienza termale.

Alle Terme sensoriali si possono scegliere tra cinque diversi percorsi:  depurativo, energizzante, riequilibrante, rilassante (ai quali si aggiunge un percorso del gusto), semplicemente decidendo uno specifico ordine da seguire per vivere la propria esperienza nelle 20 stanze ed attività che si incontrano: vasche con idromassaggi, una di acqua salina, la piramide energetica, il melmarium, l’ice crash,  due saune, il bagno turco, le doccia emozionale, la fonte dell’Acqua Santa (una suggestiva scultura evocativa della sorgente che si trova nel Parco circostante), l’aromaterapia, la cromoterapia, la musicoterapia, il percorso Kneipp e la stanza del silenzio interiore, un bel giardino esterno e una sala relax. Sulla base della scelta del percorso – che potrà anche essere personalizzata dal colloquio con il Naturopata – si otterrà uno specifico risultato.

Al piano superiore delle Terme sensoriali si può anche usufruire del Centro Benessere,  studiato per coniugare le moderne tecnologie per la remise en forme ed il rilassamento psico-fisico con l’estetica classica e le tecniche derivate dalla saggezza orientale, dalla naturopatia e medicina olistica.

Le Terme Sensoriali si arricchiscono di un ulteriore senso, quello del gusto, grazie al percorso a buffet ideato dal professor Nicola Sorrentino, direttore scientifico delle Terme Sensoriali e specialista in Scienza dell’alimentazione e Dietetica, in Idrologia, Climatologia e Talassoterapia. Un percorso salutare dove la leggerezza dei piatti si sposa, all’interno di una raffinata sala, con la bontà, stimolando anche gli altri sensi.

Ogni dettaglio è curato, persino i colori degli alimenti proposti. Secondo gli esperti di cromoterapia le funzioni dell’organismo sono influenzate, oltre che dalla composizione degli alimenti, anche dal loro colore e di conseguenza ci si può curare, disintossicarsi ed addirittura dimagrire seguendo una dieta che tenga in considerazione le tinte degli alimenti.

Subiaco (Antonella Giroldini

Il borgo medievale cinto da monti boscosi, è arroccato nella valle dell’Aniene. Il nome ha origine dal latino ” Sublaqueum”, termine indicante la grande villa di Nerone che si specchiava in un lago artificiale; ancora oggi, sulla riva destra del fiume – alle porte dell’abitato – si riconoscono resti di un complesso termale e, sulla riva sinistra, pochi avanzi di ninfeo , relativi entrambi alla residenza neroniana .

Subiaco è meta di pellegrinaggio per l’opera di S. Benedetto  da Norcia e dei suoi monaci. Qui , alla fine del V secolo il giovane Benedetto si ritirò nella grotta oggi nota come Sacro Speco; convinto a lasciare l’eremo dopo tre anni, dalla sorella gemella scolastica, dettò le regole fondamentali dell’ordine benedettino.

Domina la cittadina la Rocca abbaziale , castello medievale costruito tra il 1703 e il 1077dell’abate Giovanni V e, dopo terremoti ed eventi bellici, restaurata radicalmente ne 1476 dal cardinale spagnolo Rodrigo Borgia che la fortificò e vi risiedette. Restauri radicali furono compiuti nel ‘700 e oggi la Rocca è sede di un centro di studi benedettini, conserva affreschi di Liborio Coccetti e degli Zuccari. Poco lontano, nei pressi della piazzetta della Pietra Sprecata, si trova la neoclassica chiesa di S. Maria della Valle, sul cui altare maggiore è posta una venerata immagina quattrocentesca.

La cattedrale di S. Andrea nella piazza omonima, è una costruzione neoclassica eretta tra il 1766 e 1789 e conserva, nell’abside, un Crocefisso ligneo del ‘500.

 

 

Lo stadio Ferenc Puskás …Budapest 2002 (Antonella Giroldini)

 

Nel 2003 con la mia storica compagna di viaggio decidiamo di passare qualche giorno a Budapest. Lei appassionata di ogni sorta di competizione sportiva, scopre che la sera stessa del nostro arrivo ci sarà una partita amichevole per celebrare il nome dello stadio che sarà intitolato a un giocatore degli anni ’50Con un po’ di nostalgia ripenso a quella serata e con un po’ di magone leggo su Wikipedia che l’impianto è stato abbattuto.

 

Lo stadio Ferenc Puskás (ungherese Puskás Ferenc Stadion) è stato un impianto sportivo di Budapest, in Ungheria. La costruzione fu iniziata nel 1948 e lo stadio fu inaugurato nel 1952 col nome di Népstadion (Stadio del Popolo), tale nome è rimasto fino al 2002 quando fu cambiato nell’attuale in omaggio al calciatore ungherese Ferenc Puskás, celebre attaccante degli anni cinquanta e sessanta.

Era destinato principalmente al calcio, ma occasionalmente ospitava altri eventi sportivi, concerti di musica leggera ed altri eventi di vario genere.

Nel 2015 aveva una capacità di 56 000 posti a sedere, anche se originariamente poteva contenere fino a 104 000 spettatori.

Nell’estate 2016 è stato totalmente demolito per lasciar posto al progetto di un nuovo stadio che probabilmente ne riprenderà il nome.

Casale Poggio Nebbia (Antonella Giroldini)

L’agriturismo Casale Poggio Nebbia si trova a Tarquinia, nella zona della Maremma . Situata al confine tra Lazio e Toscana, vicino al porto di Civitavecchia, a soli 40 minuti dall’areoporto di Fiumicino. Offre ospitaità in 7 eleganti camere matrimoniali, con una magnifica vista sul mare.
La recente ristrutturazione dei casali dell’agriturismo, ha mantenuto e valorizzato la totale armonia con la campagna circostante e con lo stile di Maremma.


Gli alloggi ricavati, arredati in perfetto stile arte povera, semplici e raffinati allo stesso tempo, trasmettono tutto il calore dell’accoglienza  contadina. Ogni camera  è dotata di tutti i confort necessari a rendere indimenticabile la vostra vacanza.
II ristorante offre  la possibilità di gustare piatti raffinati e di grande qualità, preparati secondo le antiche ricette delle nostre nonne, con i prodotti biologici derivanti delle coltivazioni e dagli allevamenti aziendali  , accompagnati dai nostri  ottimi vini.