Budapest (Antonella Giroldini)

Moderna, in forte espansione con un elegante ed affascinante centro pulsante di vita, Budapest svolge un ruolo importante nella storia odierna. Vecchia oltre 200 anni , l’origine dell’attuale capitale ungherese risale però soltanto al secolo scorso quando dall’attuale unione di tre città- Buda, Pest, e Obuda – fino ad allora indipendenti nacque l’attuale Budapest, e immediatamente assurse a rango di grande capitale europea. Budapest è capitale dell’Ungheria e della provincia di Pest.

Il Danubio che divide in due parti nettamente distinte il paese, separa in due parti nettamente distinte il Paese, separa nello stesso modo e con le stesse proporzioni , la grande città. Ai piedi delle verdi colline calcaree e dolomitiche, le ultimi propaggini dell’altopiano transdanubiano, sulla riva sinistra, già nell’immensa pianura si estende Pest, più animata e moderna: otto ponti uniscono le due parti: al centro del fiume si estende la celebre isola margherita.

La città è estremamente varia, concentrando il suo aspetto romantico e appartato nel quartiere della Fortezza di Buda e la sua vivacità e l’aspetto moderno di metropoli a Pest. Qui si trovano ampi viali e arterie radiali con monumentali edifici della fine del secolo scorso, là pittoresche e silenziose stradine tra severi palazzi e reliquie del suo straordinario passato.

 

Lo stadio Ferenc Puskás …Budapest 2002 (Antonella Giroldini)

 

Nel 2003 con la mia storica compagna di viaggio decidiamo di passare qualche giorno a Budapest. Lei appassionata di ogni sorta di competizione sportiva, scopre che la sera stessa del nostro arrivo ci sarà una partita amichevole per celebrare il nome dello stadio che sarà intitolato a un giocatore degli anni ’50Con un po’ di nostalgia ripenso a quella serata e con un po’ di magone leggo su Wikipedia che l’impianto è stato abbattuto.

 

Lo stadio Ferenc Puskás (ungherese Puskás Ferenc Stadion) è stato un impianto sportivo di Budapest, in Ungheria. La costruzione fu iniziata nel 1948 e lo stadio fu inaugurato nel 1952 col nome di Népstadion (Stadio del Popolo), tale nome è rimasto fino al 2002 quando fu cambiato nell’attuale in omaggio al calciatore ungherese Ferenc Puskás, celebre attaccante degli anni cinquanta e sessanta.

Era destinato principalmente al calcio, ma occasionalmente ospitava altri eventi sportivi, concerti di musica leggera ed altri eventi di vario genere.

Nel 2015 aveva una capacità di 56 000 posti a sedere, anche se originariamente poteva contenere fino a 104 000 spettatori.

Nell’estate 2016 è stato totalmente demolito per lasciar posto al progetto di un nuovo stadio che probabilmente ne riprenderà il nome.