REYKJANES (Antonella Giroldini)

Dedichiamo il nostro terzi giorno alla visita di Reykjanes ed alla Laguna Blu. Partiamo in mattinata per una delle aree più attive di Islanda. Lungo il percorso si potrebbero notare filetti di merluzzo che vengono essiccati sui campi di lava o su apposite pergole. Si visita l’area geotermica di Krysuvik e del Lago Klaifarvatn con le sue sorgenti termali e pozze di fango bollente.

Il Lago Klaifarvatn profondo che riempe una fenditura vulcanica è circondato da dirupi di lava plasmati dal vento e da spiagge di sabbia nera. Un sentiero escursionistico corre intorno alla sponda , offrendo panorami mozzafiato e la possibilità di passaggiere nelle scricchiolanti ceneri vulcaniche. Narra la leggenda che in fondo al lago si nasconda un mostro vermiformi dalle dimensioni di una balena.

LAGUNA BLU (Antonella Giroldini)

E’ il simbolo dell’Islanda. Incastonata in un magnifico campo di lava nero, questa spa dalle acque azzurre e lattiginose è alimentata dalla futuristica centrale geotermale di Svartsengi; con le sue torri argentate, le nuvole di vapore e la gente con il volto spalmato di fango bianco di silice, vi sembrerà davvero di essere in un altro mondo. E’ essenziale prenotare. L’acqua ( al 70% acqua di mare, al 30% acqua dolce, alla temperatura perfetta di 38%C) è ricca di alghe blu – verdi, di sali minerali e di un finissimo fango di silice, che tonifica ed esfolia la pelle.

La laguna è stata dotata di servizi per i visitatori e comprendere un enorme e moderno complesso di spogliatoi, ristoranti, una terrazza panoramica e un negozio di articoli da regalo; è stata progettata con vasche termali, bagni di vapore, sauna, un bar e una cascata caldissima che fornisce un potente massaggio idrico.

PENISOLA DI REYKJANES (Antonella Giroldini)

La penisola di Reykjanes si fa sempre più spettacolare via via che ci si allontana dalla statale che collega l’aeroporto internazionale di Keflavik a Reykjavik . Vi troverete non soltanto la Laguna Blu, la maggior attrattiva turistica del paese, ma altre mete bellissime e interessanti , molte delle quali intorno a vulcani attivi. I centri più vivaci sono Keflavik, una cittadina senza fronzoli, e la vicina Njardivik , ma i deliziosi villaggi dei pescatori di Gardur e Sandgerdi, battuti dal vento ,si trovano pochi minuti a est dell’aeroporto, su un piccolo sperone di terra verso sud . ovest, e sono l’ideale per il whale – watching . Il resto della penisola, dalla spettacolare Rykjanestà a sud ovest fino alla riserva naturalistica di Reykjanesfolkvangur a nord – est, è una terra incontaminata di crateri vulcanici multicolori, laghi minerali, sorgenti termali ribollenti, aspre montagne e campi di lava lungo la costa.

La penisola di Rykjanes è un Geoparco Globale tutelato dall’UNESCO, istituito per studiare e proteggere l’insolita geologia della regione ( lava a cuscino, dorsali oceaniche, placche tettoniche a contatto e quattro sistemi vulcanici) e cultura locale.