Passignano al Trasimeno (Antonella Giroldini)

L’antico ” Passum Jani” (Oasi di Giano) domina del Trasimeno. Dalle rive del lago , attraverso un intrigo di viuzze tra le case quattrocentesche del nucleo più antico, si giunge alle torri della parte alta, tra cui spicca la trecentesca torre di Ponente, triangolare. L’atmosfera d’altri tempi del borgo antico viene alterata quando nel 1923 si insedia la Società aeronautica italiana (idrovolanti) convertita successivamente in cantiere navale. Con la crisi delle attività industriali , l’attenzione si è concentrata sul turismo , e il fatto che Passignano sia diventato sede del servizio provinciale di navigazione non può che aiutare questo aspetto dell’economia. Dalla nuova parrocchiale si entra nel centro storico per raggiungere la cinquecentesca chiesa di S. Rocco, di forme rinascimentali e dall’insolito doppio portale.

In cima al paese si arriva alla Rocca con le sue imponenti vestigia.

Lago Trasimeno (Antonella Giroldini)

Se siete curiosi di scoprire quante tonalità di verde esistono in natura fermatevi sul Trasimeno, dove ne troverete più di 100 varietà affiancate a una policromia naturale che spazia dal giallo tenue della primula a quello acceso del giglio acquatico, al rosso vivace del frutto del corniolo a quello aranciato del ” lilium bulbiferum”. Il lago Trasimeno è per estensione il maggiore d’Italia peninsulare e il quarto del Paese. Circondato da un fascia pianeggiante e da un anello di dolci colline, dove i boschi si alternano campi di girasole, di mais, vigneti e distese di olivi, con la sua natura laminare richiama una grande quantità di uccelli. Il lago nasce, infatti, dal riempimento di una depressione tettonica e non supera mai la profondità di 6 metri, con un ricambio di acque molto lento, tanto da farne una delle zone umide più fragili e preziose del nostro paese.

Vero paradiso per gli appassionati di botanica e di avifauna. Si osservano con facilità famiglie di cormorani scivolare sull’acqua, mentre il nibbio bruno sta in agguato tra i canneti e il pendolino mostra la sua livrea di colori tenui ed eleganti. Se si ha un po’ di fortuna si può assistere al tuffo spettacolare del falco pescatore. Le acque sono popolate da numerose specie autoctone come il luccio, il cavedano e la scardola

Dal marzo 1995 è stato istituito il Parco naturale regionale del Lago Trasimeno, con l’intento di tutelare e valorizzare il bacino lacustre e il delicato ambiente che lo circonda.