Cappadocia (di Antonella Giroldini)

Cappadocia

E’ davvero possibile annoverarla tra le meraviglie del mondo per passaggio da fiaba, effetto dell’erosione degli agenti atmosferici sul tufo, la Cappadocia da sola vale un viaggio in Turchia.

image001Per l’effetto erosivo il suolo si è fessurato e disgregato. Nella parte meridionale della ragione, l’altopiano è costituito da tufo omogeneo, tagliato da piccoli corsi d’acqua che vi hanno scavato stretti valloni.

image002Altrove dove il tufo è frammisto a rocce più resistenti l’erosione disgregatrice ha dato luogo a formazioni geologiche assai particolari creando nel fondale colonne, coni, torni, piramidi e guglie alte fino a 30 metri. In alcuni casi questi coni sono sormontati da un blocco di roccia dura che ha opposto maggiore resistenza all’erosione, formando i cosiddetti camini delle fate.

image004L’aspetto lunare dei coni è addolcito dai colori della roccia che raggiunge tonalità che va dalla gamma del bianco, grigio, rosa, malva e giallo.

image006La Valle di Goreme è un sito Unesco dal 1985, caratterizzato da coni e pareti rocciose crivellate da aperture tra di loro comunicanti, conserva in una sorta di vasto museo all’aperto uno dei complessi monastici più suggestivi dell’intera regione.

image008image010Uchisar è un villaggio che col suo enorme picco di tufo perforato da mille cavità, costituisce uno dei luoghi più affascinanti della Cappadocia che ci ha regalato paesaggi bellissimi!

image012image014image016image018image020Salutiamo la Cappadocia ed i fantastici compagni di viaggio che avviamo incontrato con la voglia di bissare presto !

Antonella Giroldini