Salvador de Bahia: Cidade Baixa (Antonella Giroldini)

Da vedere nella Cidade Baixa

  • Forte Barra. La prima delle fortificazioni costruite per difendere la città dai francesi e dagli spagnoli all’inizio del periodo di colonizzazione del Sud America. Il forte dà anche il nome al quartiere, piuttosto popoloso, che è il punto iniziale delle sfilate carnevalesche.
  • Mercado Modelo
  • Elevador Lacerda. Ascensore che collega la città bassa con la città alta, dall’alto si gode una vista spettacolare.

MANGUE SECO (Antonella Giroldini)

Contornato da dune e dalle palme dei cocchi, il piccolo villaggio che si trova al confine tra la Bahia e il Sergipe è diventato famoso per aver fatto da scenario ad una nota novella brasiliana basata su un libro di Jorge Amado. Situato vicino alla foce del fiume Real, si trova incastonato tra una spiaggia di acqua dolce e le onde dell’oceano. A causa della scarsità delle sue infrastrutture, Mangue Seco viene di solito visitato in giornata partendo da da Aracaju, dalla Costa do Sauipe e da Praia do Forte. Chi decide di rimanere nel villaggio per qualche giorno può però assaporarne l’irripetibile atmosfera al tramonto garantita da pousadas e ristoranti situati sulla riva del fiume nonchè godersi le sterminate spiagge che si affacciano sull’oceano quando ancora la folla delle gite giornaliere non è arrivata. Per raggiungere le spiagge si devono attraversare delle sorprendenti dune di sabbia bianchissima. Tipiche sono le gite in buggy sulle dune, anche solo per raggiungere le spiagge che si affacciano sull’oceano.

COME ARRIVARE

Per arrivare a Mangue Seco, è necessario attraversare il fiume Real. Le imbarcazioni partono da Pontal nel Sergipe. Vi si arriva, provenendo da sud, conclusa la Linha Verde, seguendo la SE-368 (continuazione della linea verde), e seguendo le indicazioni per Pontal.

Proveniendo da nord la città più vicina, situata sulla BR 101, è Estancia. Dalla BR 101, deve prendersi la SE-368 e seguire le indicazioni per Pontal. Si lascia l’auto in un parcheggio e si aspetta una delle barche che attraversa il fiume (il costo dipende dal numero dei passeggeri della barca; il passaggio nel suo complesso costa R$ 80 e va diviso tra i passeggeri – sino a cinque – la traversata dura quindici minuti).

Cucina di Salvador de Bahia (Antonella Giroldini)

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Come molte altre cose, in Brasile il cibo è una fonte di piacere. Il cibo è incredibilmente buono quasi ovunque. Ancora più notevole è la capacità dei brasiliani di scegliere cosa, dove, quando e cosa mangiare.

Di sicuro, il pasto includerà arroz e fagioli, gli alimenti base della dieta brasiliana. Entrambi sono cotti con aglio e cipolla. Al riso vengono aggiunti pomodori, e ai fagioli foglie di alloro, e in alcuni casi pancetta. Sopra i fagioli , spruzzate un po’ di farina di manioca ,saltata nel burro e talvolta saltata con burro e pancetta. La carne alla griglia, chiamata churrasco, costituisce il coronamento del pasto: la carne di pollo, manzo o maiale è cosparsa di sale e messa sullo spiedo ed arrostire lentamente direttamente sul fuoco.

E’ da sottolineare il fatto che, anche nei ristoranti, il cibo viene servito in stile familiare, ovvero con abbondanti porzioni in piatti comuni.

Le origini africane della cucina di Bahia appaiono evidenti dai tre ingredienti principali: il latte di cocco, il piccante peperone malagueta e l’olio dendè, un estratto di color rosso – arancione di una palma originaria dell’Africa occidentale. Il delizioso stufato a base di frutti di mare chiamato moqueca include questi tre ingredienti ed è una classica specialità di Bahia.

Culti afrobrasiliani : il condomblè (Antonella Giroldini)

Il condomblè è la più ortodossa delle religioni importate dall’Africa dalle popolazioni nago, yoruba e jeje. ” Condomblè” è una parola africana che indica un tipo di danza in onore degli dei , ed è un termine generico utilizzato per indicare il concetto di religione. I rituali afrobrasiliani sono officiati da un pai de santo o da una mae de santo e praticati in una casa de santo. Le cerimonie si svolgono in lingua yoruba. La religione si basa sugli orixas ( spiriti o divinità).

Pousada Tabapitanga – Porto de Galinhas (Antonella Giroldini)

Situata a 60 km a sud di Recife, la cittadina di Porto de Galinhas vanta una delle spiagge più famose dello stato di Pernabuco. Il nome deriva dal fatto che dopo l’abolizione della schiavitù nel 1888 il porto continuò illegalmente a ricevere schiavi, ai quali ci si riferiva con la parola in codice” galinhas” . Porto de Galinhas si estende lungo una bella baia orlata di palme da cocco, mangrovie e alberi di acagiù. L’acqua è calda e calma.