Contigliano (Antonella Giroldini)

Il paese di Contigliano domina da un colle la parte terminale della valle Cupa ed è ubicato tra i monti Sabini e la valle reatina.
L’antico nome di Contigliano deriva dalla villa di Marco Fabio Quintiliano, famoso oratore e retore del I sec. d.C., amico e consigliere di Marco Flavio Vespasiano, originario della Sabina. Quando l’oratore si ritirò dal pubblico insegnamento visse nel proprio ager Quintilianus che si popolò di case, costituendo un primo nucleo di abitazioni.

Del 1157 è il primo ricordo di un centro fortificato denominato castrum Quintilianum. Il castrum dipendeva da Rieti che esercitava il controllo per la sua posizione strategica. Nel 1501 vi fu l’attacco del cavaliere Vitellozzo Vitelli che capitanava una schiera di soldati d’avventura, mentre si recava verso L’Aquila, al servizio di Cesare Borgia. Il condottiero attaccò Contigliano poichè la città gli aveva negato le vettovaglie per il suo esercito e perchè una donna lo aveva colpito con una grossa pietra ferendolo leggermente.
Il paese chiuso tra Porta dei Santi (con portale originale) e Porta Codarda conserva ancora l’antico nucleo circondato in parte da Mura Medioevali in parte da case serrate tra loro come a volerlo difendere.
I numerosi palazzi cinquecenteschi e seicenteschi gli conferiscono un aspetto statuario ed austero.
Contigliano Alta è ricca di viuzze e di gradinate, che con un alternarsi di archi e di scalette giungono nella parte più alta caratterizzata dall’imponente struttura della Collegiata di S. Michele Arcangelo, iniziata per volontà delle famiglie locali nel 1683 e portata a termine del 1747. La chiesa è caratterizzata da una navata unica sulla quale si aprono quattro cappelle laterali, numerosi sono gli affreschi e i dipinti del XVII e XVIII sec., tra i quali l’Arcangelo Gabriele del reatino Filippo Zucchetti (1710), la Caduta di Simon Mago del romano Francesco Ricci (1764). All’interno si può osservare il coro e l’organo ligneo del XVIII sec. intagliato da Venanzio di Nanzio di Pescocostanzo.
Nella zona a nord del paese sono i ruderi della Chiesa di S. Giovanni luogo suggestivo dal quale si ammira il paesaggio della conca reatina, a ridosso della quale  il paese nel corso della storia si è sviluppato. Il luogo più antico è costituito dai resti della Chiesa di S. Lorenzo che sorge al di fuori della città in aperta campagna, mentre sulla strada per Greccio si nota l’imponente struttura dell’Abbazia Cistercense di S. Pastore fondata nel 1255 come attestavano due lapidi oggi non più in loco. L’Abbazia ricoprì un ruolo fondamentale tra il XIII e XIV sec. ma ben presto iniziò la parabola discendente che la portò alla rovina dei suoi beni terreni e architettonici. Dalla chiesa a forma di croce latina divisa in tre navate si manifesta la semplicità e la linearità dell’arte cistercense; sul chiostro si affacciano gli ambienti più importanti per la vita monastica: la sacrestia, la splendida aula capitolare, caratterizzata da una doppia volta a crociera costolonata e il parlatorio. Al di sopra si sviluppa l’appartamento commendatario dove, ancora oggi, sono visibili, in parte, gli affreschi.
Contigliano fu caro al famoso Baritono Mattia Battistini che fece costruire una villa ed una tomba gentilizia, dove oggi riposano le sue spoglie e quelle della consorte, in località Collebaccaro (frazione di Contigliano). Il baritono nato a Roma nel 1856 seppe farsi amare per le sue doti vocali e per l’eleganza con la quale interpretava i suoi personaggi. Fu ammirato in molti teatri d’Europa ma soprattutto in Russia. Con la città di San Pietroburgo è stato formalizzato un gemellaggio per ricordare, con convegni e spettacoli, il baritono.

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anto1973giroagiroldini

e come dice una mia amica ..ti rispecchia in pieno ;) Io "DONNA" Non leggo istruzioni. Schiaccio pulsanti finchè funziona. Non ho bisogno di alcool per essere imbarazzante. Mi riesce senza! Se fossi un uccello saprei già a chi cagare addosso! Non sono bisbetica, sono emozionalmente flessibile! Le parole più belle al mondo ? " vado a fare shopping" Non ho difetti! Sono "effetti speciali"! Donne devono avere l'spetto di Donne non di ossa rivestite! Non è ciccia! E' superficie eroticamente utilizzabile. Pertdonato e dimenticato? Non sono nè Gesù nè ho l'Alzheimer! Noi donne siamo angeli e se ci rompono le ali continuiamo a volare- su scopa!Perchè siamo flessibili. Quando Dio ha creato gli uomini ha promesso che uomini ideali si sarebbero trovati ad ogni angolo e poi ha fatto la terra rotonda. Sulla mia lapide deve essere inciso: Non fare quella faccia, anch'io avrei preferito essere stesa in spiaggia! E già, Noi Donne siamo uniche

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