Con una deviazione di 5 km da Anversa si sale a questo piccolo borgo, ancora sorvegliato dai resti del castello. Vi si trova la Chiesa della Madonna delle Grazie, con elegante facciata decorata da un grande rosone e da due statue del XVI secolo. All’interno sono affreschi dei secoli XIV e XV. Nella parte bassa del paese, il santuari di San Domenico Abate, danneggiato dal terremoto, conserva una grande statua del santo e suppellettili in argento di scuola sulmonese; le opere d’arte sono custodite dalla Soprintendenza. La fama di Cocullo è legata alla tradizione dei ” serpentari”, che risale all’epoca dei marsi. All’inizio di maggio , i giovani del paese catturano alcune decine di bisce che il primo giovedì del mese vengono sistemate sulla statua di San Domenico abate e portate in processione per le vie del paese. Alla fine gli animali vengono rimessi in libertà. Il significato di questo rito risiete nella venerazione popolare per il santo folignate , ritenuto protettore contro tutti i mali.
Mese: marzo 2016
Buracona a Sal (Antonella Giroldini)
Più a nord di Santa Maria si trova la piscina naturale di Buracona, dov’è possibile fare il bagno. Il toponimo deriva infatti da un enorme foro nella roccia lavica , modellata dalla potenza d’urto delle onde che assicurano il ricambio dell’acqua. Un insieme di grotte sottomarine culmina in una caverna illuminata dalla luce del sole che penetra attraverso il grande foro. I fantasmagorici giochi di luce attirano numerosi subacquei.





