PIENZA (Antonella Giroldini)

Sulla sommità del colle affacciato sulle Crete e sull’Amiata, l’antica Corsignano divenne Pienza nel 1462, per bolla papale di Pio II, che salito al soglio pontificio nel 1458 decise il totale rinnovamento della sua città. Il papa umanista ne affidò la pianificazione a Bernardo Rossellino, l’allievo di Leon Battista Alberti che progettò la realizzazione della città ideale rinascimentale, vagheggiata dal maestro. I lavori, per quanto molto rallentati, contribuirono anche dopo la prematura morte dei Piccolomini e conferirono a Pienza quel carattere di unicum rimasto integro fino ad oggi. La città è annoverata tra siti Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco e segnalata dalla bandiera arancione del TCI.