PESCINA (Antonella Giroldini)

Il centro allo sblocco della valle del Giovenco nella piana del Fucino, è dominato dai resti di un fortilizio dei marsi, poi castrum romano. Appartiene ai Del Balzo e ai Piccolomini, e ha dato i natali al cardinale Mazzarino e a Ignazio Siline. Il terremoto del 1915 ha raso al suolo il centro storico, oggi sostituito dall’abitato moderno in pianura. Nella cattedrale di S. Maria delle Grazie, prima del terremoto del 1915 e delle distruzioni belliche era il trionfo del SS Sacramento, celebre affresco di Teofilo Patini. All’ingresso nel paese antico, all’interno dell’ex convento dei Minori Conventuali, è il Centro Studi Ignazio Silone. Il Museo Mazzarino con documenti e cimeli relativi alla vita del cardinale è allestito in una palazzina del 1971 posta nei pressi della chiesa di S. Bernardo; qui sotto la torre campanaria , sono sepolte le spoglie di Ignazio Silone. La Chiesa di S. Francesco ha facciata romanica con bel portale. Il viottolo che sale tra le rovine del vecchio nucleo abbandonato si conclude ai piedi dell’unica torre sopravvissuta del castello.