MALE’ (Antnella Giroldini)

Da terra di profonda religiosità a mecca del turismo invernale ed estivo. Una riconversione assai accentuata, che non ha però cancellato del tutto l’economia agricola, basata sui frutteti. E un melo intreccia i propri rami sullo stemma di Malè , il cui aspetto moderno è conseguenza di un incendio scoppiato nel 1892. Oggi, la località è un importante centro di villeggiatura estivo con le innumerevoli possibilità di passeggiate nei parchi Adamello – Brenta e dello Stelvio; nella stagione invernale possibilità di praticare lo sci di fondo ed escursioni con le racchette da neve.