La Valle dei Re (Antonella Giroldini)

Le tombe della Valle dei Re sono tutte ipogee e presentano una disposizione generale ricorrente: una porta tagliata verticale nella roccia , un lungo corridoio  diviso in sezioni che vanno  progressivamente restringendosi , nicchie e cappelle laterali e una serie più o meno numerosa di ambienti di ampiezza diversa, con soffitti retti a pilastri. Alle pareti, decorazioni incise e dipinte, con geroglifici e figure spesso misteriose e inquietanti. Quasi al fondo dell’ipogeo, nella camera principale, si trova l’enorme sarcofago in pietra dove veniva depostala mummia del re.

I colossi di Memnone (Antonella Giroldini)

Situati circa 1300 metri a est di Madinat Habu, sulla sinistra del rettifilo che conduce al traghetto per Luxor , i colossi di Memnone sono due gigantesche sculture che in origine affiancavano l’ingresso al tempio funerario di Amenofi III. Rivolti ad oriente e alti oltre 16.50 m rappresentano entrambi il re Amenofi III, seduto nella posa tradizionale. Ai due lati del trono si trovano due piccole figure femminili. Nel 27 a. C. un terremoto provocò nel colosso nord una lunga fenditura che, secondo Strabone , arrivava fino alla cintura. Ciò determinò il fenomeno in base al quale la statua all’alba, quando la pietra cominciava ad asciugarsi dell’umidità della notte, emetteva un suono simile alla vibrazione di una corda di chitarra.