Gabes (Antonella Giroldini)

Raccolta al centro del suo golfo – un tempo chiamata “Piccola Sirte” – Gabes costituisce una tappa facoltativa ma piacevole fra il Sahel e il Sud Tunisino. La città ha la fortuna di possedere una delle più belle e vaste oasi del Paese, alimentata dalla ouadi Gabes.

Percorrendola in carrozzella , osserverete il tradizionale sistema di coltivazione su tre livelli ( palme, alberi da frutto e cereali) e sentirete in sottofondo il gorgoglio dell’acqua nei canali dell’irrigazione. Ritroverete i prodotti di questa agricoltura nelle botteghe del suq, in particolare la polvere di hennè , specialità e vanto della città. Il suo palmeto non deve far dimenticare che Gabes è anche il più importante centro tunisino della coltivazione di hennè e melagrano

E’ una delle maggiori oasi della Tunisia e una delle più singolari del Maghreb perché si stende fino a 20 m dal mare .

 

Talassoterapia in Tunisia (Antonella Giroldini)

Se siete stressati e avete bisogno di riposo la talassoterapia regala un bagno rigenerante ai viaggiatori stanchi dopo una camminata nel deserto… o ai cittadini estenuati da una vita frenetica! Grazie a strutture alberghiere di alta categoria, a un lungo autunno soleggiato o a un rapporto qualità/prezzo spesso vantaggioso, la Tunisia è un ottima  destinazione talassoterapica, tanto da essersi imposta come seconda destinazione dopo la Francia.

A Djerba ogni albergo che si rispetti ha un centro benessere . In programma balneoterapia marina, doccia con diversi tipi di getto, impacchi di alghe , massaggi asiatici. Ogni cliente può stabilire una terapia personalizzata.

La talassoterapia utilizza a scopo preventivo e terapeutico le proprietà terapeutiche dell’acqua, delle alghe e dei fanghi marini sotto diverse forme: bagni caldi o docce frecce, bendaggi termali , etc…