BERGAMO (Antonella Giroldini)

Un tour tra Città Alta e Bergamo Bassa

Il cuore della città di Bergamo, il vero simbolo della stessa, è rappresentato da Città Alta, cinta dalle mura, già esistenti in epoca romana ricostruite poi nel corso del medioevo, più volte modificate e ricostruite. Una visita a Bergamo non può che incominciare da qui, ammirando le fantastiche viste panoramiche e le bellissime costruzioni antiche che sono conservate. Solo dopo si potrà proseguire verso la Città Bassa, che presenta anch’essa tesori di inestimabile valore. Ecco tutto quello che non dovete perdervi di questa singolare città lombarda.
Città Alta .

Si parte da Piazza Vecchia, simbolo della città, definita dall’architetto Le Corbusier “la più bella piazza d’Europa”: la piazza ha raggiunto il suo splendore durante la dominazione veneta. In questa larga piazza, che – tempo permettendo – rappresenta uno dei luoghi prediletti per i molti studenti universitari, si trova il Palazzo della Ragione di età comunale, il Campanone, ex torre civica che ogni sera alle 22 rintocca i 180 colpi che in passato segnavano la chiusura delle porte della città per la notte, oggi sede universitaria, e la Biblioteca Civica Angelo Mai, situata in un bellissimo palazzo seicentesco di marmo bianco, un tempo sede del Municipio. Al centro della piazza spicca un’elegante fontana, donata alla città da Alvise Contarini, podestà veneto, nel corso del 18esimo secolo e tutto intorno locali, bar e caffè animano la zona.

Superando un arco sottostante al Palazzo della Ragione si raggiunge la piazzetta attigua del Duomo dove si trova appunto questa costruzione religiosa di grande bellezza, progettata dal Filarete. Da non perdere una visita all’interno del Duomo: potrete ammirare la cappella del Crocifisso (di origine cinquecentesco) e un abside con le tele di grandi artisti, come il Tiepolo. Adiacente si trova un’altra costruzione religiosa degna di nota, ovvero la Basilica di Santa Maria Maggiore, in stile romanico, realizzata nel 12esimo secolo. All’interno si trova la tomba di Gaetano Donizetti, compositore e operista bergamasco vissuto nel corso della prima metà dell’Ottocento, e del suo maestro Simon Mayr. Arazzi pregiati, tarsie di corso e iconostasi, la Cappella dei Colleoni, e un confessionale barocco opera di Andrea Fantoni costituiscono altri motivi per visitare questa chiesa.

Ritornando in Piazza Vecchia si prosegue in direzione della Cittadella fino a raggiungere Colle Aperto, dove si trova una delle quattro porte della città, ovvero quella di San Alessandro con lo stemma veneziano del Leone di San Marco. Attraversando la porta è possibile poi raggiungere la funicolare che conduce fino al Colle di San Vigilio. All’inizio di città Alta, inoltre, appena superata la Porta di Sant’Agostino da non perdere la chiesa sconsacrata omonima, oggi sede della Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi di Bergamo. Si tratta di una costruzione realizzata nel 14esimo secolo, caratterizzata da una facciata gotica e da un soffitto decorato.

E ancora il Parco delle Rimembranze che si trova sul colle di Sant’Eufemia, il più alto di Bergamo e che sorge introno alla rocca trecentesca. Viene chiamato in questo modo perché molti bergamaschi furono fucilati dagli austriaci per reati politici nel corso dell’Ottocento. Sul muro esterno è oggi possibile trovare una lapide con i nome di alcuni uccisi.
Città Bassa
Sicuramente Bergamo Bassa è meno affascinante della città Alta. Non ci sono viste panoramiche mozzafiato, tuttavia questa parte moderna della città ha molto da offrire ai visitatori. Si parte dalla Chiesa di Santa Maria delle Grazie con l’ex convento annesso, realizzato dai francescani nella prima metà del 1400, si prosegue con i propilei di Porta Nuova, fino ad arrivare a Palazzo Frizzoni, sede del Municipio. L’edificio domina piazza Matteotti dove potrete ammirare anche alcuni monumenti importanti, come quello al Partigiano di Giacomo Manzù e la statua di Cavour opera di Bistolfi.

Non perdetevi, a questo punto, una passeggiata lungo il Sentierone lastricato, tra negozi e antichi palazzi. Tra le altre mete degne di nota in città c’è il famoso Teatro Donizetti, la Chiesa di San Bartolomeo, la Torre dei Caduti di piazza Vittorio Veneto e il Chiostro di Santa Marta.

E ancora assolutamente da visitare c’è la piazzetta Dante con la sua bella fontana settecentesca, il Palazzo di Giustizia e il Palazzo della Banca d’Italia entrambi realizzati da Piacentini all’inizio del XX secolo e il Palazzo della Camera di Commercio, opera che porta la firma dell’architetto bergamasco Luigi Angelini.

Consigliata una passeggiata anche lungo Borgo Pignolo: si tratta di una zona di origini medievale dove si trovano incredibili palazzi neoclassici che collega la città Bassa alla città Alta. Qui si trova anche la Gamec, la Galleria d’arte moderna e contemporanea di Bergamo che ospita collezioni e mostre temporanee di assoluto pregio.
Nei dintorni
Se avete un po’ di giorni a disposizione è consigliabile visitare i dintorni della città di Bergamo. Nella provincia si trovano altri luoghi artistici, storici e architettonici di assoluto pregio, come il Monastero di Astino risalente al 13esimo secolo e l’Abbazia di Pontida o posti naturalisti assolutamente fantastici, come il Parco regionale dei colli di Bergamo che organizza molte escursioni o le località turistiche della Val Brembana, come Serina, Foppolo, Carona, solo per citarne alcuni.

Pubblicato da

anto1973giroagiroldini

e come dice una mia amica ..ti rispecchia in pieno ;) Io "DONNA" Non leggo istruzioni. Schiaccio pulsanti finchè funziona. Non ho bisogno di alcool per essere imbarazzante. Mi riesce senza! Se fossi un uccello saprei già a chi cagare addosso! Non sono bisbetica, sono emozionalmente flessibile! Le parole più belle al mondo ? " vado a fare shopping" Non ho difetti! Sono "effetti speciali"! Donne devono avere l'spetto di Donne non di ossa rivestite! Non è ciccia! E' superficie eroticamente utilizzabile. Pertdonato e dimenticato? Non sono nè Gesù nè ho l'Alzheimer! Noi donne siamo angeli e se ci rompono le ali continuiamo a volare- su scopa!Perchè siamo flessibili. Quando Dio ha creato gli uomini ha promesso che uomini ideali si sarebbero trovati ad ogni angolo e poi ha fatto la terra rotonda. Sulla mia lapide deve essere inciso: Non fare quella faccia, anch'io avrei preferito essere stesa in spiaggia! E già, Noi Donne siamo uniche

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