VELVET CABARET AL SALONE MARGHERITA (Antonella Giroldini)

Il celebre marchio Micca Club celebra il decimo anno di attività e allestisce, al Salone Margherita, per la seconda stagione, cinque spettacoli con un repertorio che va dai primi anni del XX secolo fino agli anni ‘50: “Velvet Cabaret” (9-16-23-30 novembre), “Swinglesque” (7-14-21 dicembre), “1920’s” (11-18-25 gennaio), “Lost Vegas Burlesque Show” (1-8-15 febbraio) ed “Elisir” (22-29 febbraio e 7-14 marzo). Si tratta di serate esclusive con musica live, note performer di burlesque, cantanti, ballerini, funamboli e maghi.

Micca Club presenta
VELVET CABARET
Lunedì Burlesque al Salone Margherita
Spettacolo dal Vivo di Burlesque con Cena, Aperitivo & Cocktail Bar

Si alternano le performer di burlesque: Sophie D’Ishtar, Candy Rose, Scarlett Martini, Vesper Julie e Giuditta Sin. L’unico rappresentante al maschile del boylesque, Gonzalo De Laverga. E ancora le cantanti Gigì e Vera Dragone, il quintetto jazz “I Velvettoni” (Edoardo Simeone al Pianoforte e Arrangiamenti, Vincenzo Meloccaro al Sax e Clarinetto, Gino Binchi alla Batteria, Nicola Ronconi al Contrabbasso e Giacomo Ronconi alla Chitarra) e il corpo di ballo Criss Bluebelle & The Velvelettes diretto da Cristina Pensiero.

La storia del burlesque nasce tra Parigi e Londra alla fine del XIX secolo nei Café Chantant proprio come il Salone Margherita e “Lunedì al Burlesque Café” è la storia che si ripete in tutto e per tutto, creando una serata esclusiva, una esperienza unica nel suo genere, con musica live, corpo di ballo, performer di burlesque, cantanti, funamboli e maghi.

“Velvet Cabaret” propone un viaggio nel tempo delle grandi dive, accompagnati da un presentatore d’eccezione, una live band, uno strepitoso cast e tanti ospiti di fama internazionale, per serate frizzanti e coinvolgenti in una fresca e dinamica interpretazione di brani inediti e di repertorio vintage. Un’esperienza che porta direttamente dentro il mondo della Roma della rivista, nella Germania culturale dei primi anni ‘20, nella Broadway delle Ragazze di Ziegfeld.

Appena si entra nel salone Margherita si viene avvolti in un’atmosfera incantata, quasi come avviene a Owen Wilson in “Midnight in Paris”, il film di Woody Allen, ambientato nella Parigi degli anni ’20. Ragazze sorridenti in costume ti accolgono nella sala rosso vermiglio, animata da uomini in cilindro, donne in abito da sera e illusionisti. La nobiltà si accomoda in galleria, ove su tavolini con lampada d’epoca viene loro servita la cena, il popolino fa la corte al buffet e sorseggia, al bancone del bar, deliziosi drink all’assenzio, cercando di dimenticare gli affanni della vita che scorre all’esterno.

Quando gli animi sono lieti e gli appetiti satolli, si spengono le luci e si anima la scena. Signore e signori, il varietà! Il direttore artistico e produttore Alessandro Casella fa gli onori di casa e lascia alternare sul palco i numeri di Sophie D’Ishtar e Candy Rose, star del burlesque, disciplina per la quale il Micca Club ha istituito una vera e propria scuola d’arte. Accompagnato dal sottofondo musicale live del quintetto jazz “I Velvettoni”, lo svestimento delle leggiadre fanciulle è alternato ai frizzanti intermezzi del corpo di ballo “Criss Bluebelle & The Velvelettes” diretto da Cristina Pensiero, e dal macchiettista “Mirkaccio”. La serata scivola via piacevole, senza pretese, raggiungendo l’obiettivo di intrattenerci e ricordarci che, ogni tanto, un po’ di leggerezza è salvifica.

La serata prevede la possibilità di cenare seduti nel comodi palchi privè affacciati sul palco, oppure con un’apericena da degustare nella sale Belle Epoque adiacenti alla platea. Anche per questa stagione il cocktail bar è affidato al Master Mixology, Emanuele Broccatelli, bar manager del R Bar (Majestic Hotel, Via Veneto). Le serate si arricchiscono poi del Temporary Restaurant dello chef Ben Hirst che delizierà il pubblico con prestigiose cene servite nei palchi privé e nelle sontuose Sale Belle Epoque. Una nuova sfida per uno dei più famigerati chef, che ha lavorato nei migliori ristoranti stellati d’ Europa (al fianco di Fergus Henderson, Pierre Koffmann, Michel Rochedy, Gualtiero Marchesi), a Roma al RistorArte vegetariano di Via Margutta, all’Enoteca Ferrara al fianco di Mary Paolilo, sino ad aprire il suo noto ristorante Necci al Pigneto.

 

Pubblicato da

anto1973giroagiroldini

e come dice una mia amica ..ti rispecchia in pieno ;) Io "DONNA" Non leggo istruzioni. Schiaccio pulsanti finchè funziona. Non ho bisogno di alcool per essere imbarazzante. Mi riesce senza! Se fossi un uccello saprei già a chi cagare addosso! Non sono bisbetica, sono emozionalmente flessibile! Le parole più belle al mondo ? " vado a fare shopping" Non ho difetti! Sono "effetti speciali"! Donne devono avere l'spetto di Donne non di ossa rivestite! Non è ciccia! E' superficie eroticamente utilizzabile. Pertdonato e dimenticato? Non sono nè Gesù nè ho l'Alzheimer! Noi donne siamo angeli e se ci rompono le ali continuiamo a volare- su scopa!Perchè siamo flessibili. Quando Dio ha creato gli uomini ha promesso che uomini ideali si sarebbero trovati ad ogni angolo e poi ha fatto la terra rotonda. Sulla mia lapide deve essere inciso: Non fare quella faccia, anch'io avrei preferito essere stesa in spiaggia! E già, Noi Donne siamo uniche

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