SIBARI (Antonella Giroldini)

Il moderno paese, frazione di Cassano allo Ionio, deriva il suo nome dall’antica Sybaris, la più antica delle colonie greche della costa ionica, probabilmente fondata dagli Achei nel 730 – 720 a.C . Con una superficie di 510 ettari fu – dopo Taranto  la più grande città della  Magna Grecia, e raggiunse intorno al 530 a.C.  l’apice della propria potenza, estendendo il proprio dominio su altre colonie e sui centri indigeni dell’interno. Non solo ricchissimi, ma anche ricercati nelle loro abitudini quotidiane, gli abitanti di Sybaris erano conosciuti e invidiati per il lusso dei costumi, lo sfarzo dei palazzi e la filosofia, tanto che la città divenne per antonomasia sinonimo di opulenza e raffinatezza

ISOLA DEL GIGLIO (Antonella Giroldini)

Vigne a picco sul mare e tradizionale rivalità fra gli insediamenti di Giglio Porto e Giglio Castello sono riflessi della doppia natura, agricola e marinara, della seconda isola dell’Arcipelago Toscano, a 14 km dall’Argentario, con una superficie di 21 km quadrati completamente montuosa e costa frastagliata e impervia ricca di cale e suggestive insenature. Abitata in epoca preistorica, e quindi frequentata da etruschi e romani,  fu dominata nel medioevo da Pisa passando nel ‘400 nell’orbita fiorentina mentre rimaneva costante la minaccia degli attacchi barbareschi; nel 1544 verranno deportati come schiavi 700 isolani e il ripopolamento fu effettuato con contadini senesi. Da Giglio, centro turistico e commerciale, si sale a Giglio Castell, chiuso nella cinta muraria pisana intercettata da torri cilindrica e rettangolari: all’interno la rocca e la parrocchiale entrambe di origine trecentesca, emergono da un compatto tessuto di vicoli e piccole case con scala esterna, logge e archi. Da castello dipartono due strade carrozzabili, una verso la punta di Capel Rosso, l’altra per Giglio Campanese, sito balneare e terzo centro abitato dell’isola, con torre seicentesca e splendido arenile. L’isola è percorsa da una fitta rete di sentieri organizzata in 33 itinerari; molto interessante anche il periplo in barca ( circa mezza giornata).