Al Teatro Roma: “Finché notte non vi separi” (Antonella Giroldini)

 

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Il matrimonio fa paura a tutti, questo è un dato di fatto. Ed è forse per questo che gli autori Gianluca Irti, Marco Capretti, nonché Pablo e Pedro, hanno pensato che i dubbi e le perplessità dell’ultima notte da scapolo potessero essere messe sotto esame per la gioia di chi ancora non ha fatto il grande salto. Finché notte non vi separi”, in scena in questi giorni al Teatro Roma è un excursus ironico sul difficile diventare mariti, dopo essere stati fidanzati felici. A dare voce al prossimo sposo è Marco Capretti, ormai presenza fissa del programma “Made in Sud”, veterano presenziatore del palcoscenico e che incalza nella commedia come un uomo in preda a tante perplessità prima di convolare a nozze con la sua Francesca, interpretata da una spumeggiante e bravissima Francesca Milani.

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La storia è quella di Marco che fa un incontro galeotto prendendosi una bella scuffia per la sconclusionata cubista del luogo. Poi l’uomo in questione si lascia accalappiare e condivide suo malgrado gli amici di lei, la contorta famiglia, insomma tutto ciò che può infastidire l’idillico e passionale rapporto dei primi tempi. A pochi passi dal matrimonio Marco ripensa a ritroso a tutto il suo rapporto, ne vede le lacune, ma è la paura di omologarsi agli altri. Marco Capretti diventa così il nostro esperto di coppia e propone le lacune di tanti uomini e donne che stanno insieme e che a volte si sposano perché non hanno più niente da dirsi, un po’ come la fatidica frase del film cult “4 matrimoni e un funerale”, ma nonostante un sacerdote improvvisato che rema contro, un suocero manipolato dalla moglie e altri fastidiosi personaggi che vorrebbero dissuaderlo sulle nozze, lui sceglierà la routine come la maggior parte degli uomini in circolazione

 

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anto1973giroagiroldini

e come dice una mia amica ..ti rispecchia in pieno ;) Io "DONNA" Non leggo istruzioni. Schiaccio pulsanti finchè funziona. Non ho bisogno di alcool per essere imbarazzante. Mi riesce senza! Se fossi un uccello saprei già a chi cagare addosso! Non sono bisbetica, sono emozionalmente flessibile! Le parole più belle al mondo ? " vado a fare shopping" Non ho difetti! Sono "effetti speciali"! Donne devono avere l'spetto di Donne non di ossa rivestite! Non è ciccia! E' superficie eroticamente utilizzabile. Pertdonato e dimenticato? Non sono nè Gesù nè ho l'Alzheimer! Noi donne siamo angeli e se ci rompono le ali continuiamo a volare- su scopa!Perchè siamo flessibili. Quando Dio ha creato gli uomini ha promesso che uomini ideali si sarebbero trovati ad ogni angolo e poi ha fatto la terra rotonda. Sulla mia lapide deve essere inciso: Non fare quella faccia, anch'io avrei preferito essere stesa in spiaggia! E già, Noi Donne siamo uniche

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