La Gomera : cibo e bevande (Antonella Giroldini)

Il mercato bisettimanale di San Sebastian è un ottimo posto per scoprire i prodotti tipici di La Gomera. Le specialità locali sono il miel de palma ( miele di palma), uno sciroppo dolce preparato con la linfa della palma; l’almagrote, una pasta di formaggio di capra insaporita con peperoncino e pomodoro da spalmare su pane; e il queso gomero ( formaggio fresco di capra di La Gomera) , un formaggio fresco e cremoso preparato con il latte delle capre locali e servito con le insalate, come dessert o cotto alla griglia e marinato nel mojo, la famosa salsa delle Canarie che è un’altra specialità dell’isola.

Ci sono molti ottimi ristoranti dove assaggiare queste specialità. Il migliore, almeno secondo la gente del posto, è Casa Efigenia, un ristorante di campagna che è una vera istituzione locale in cui potrete assaggiare piatti come il potaje de berros ( zuppa di crescione) annaffiati con un bicchiere di vino bianco freddo di La Gomera.

Minorca (Antonella Giroldini)

8_ Minorca

Potendo starsene seduti sul non vertiginoso monte Toro, il più alto e miglior punto d’osservazione dell’isola, Minorca apparirebbe in tutta la sua bellezza : seconda delle isole Baleari, di fronte al golfo di Valencia, coronata da una ventina di isolotti disabitati, la sua piana è appena increspata da lievi ondulazioni verso nord, dove le coste sono accidentate , con insenature strette e profonde .

Forse per contraddire ancora una volta Maiorca , forse per predisposizione culturale, il turismo a Minorca è considerato un fenomeno inevitabile, una specie di antibiotico per curare una crisi economica che poteva diventare strutturale : qui gli insediamenti storici sono stati preservati e l’edilizia per il turismo è stata confinata su alcuni tratti di costa, dove sorgono ” urbanizaciones” confortevoli ma vagamente simili alle piramidi babilonesi.