RAVENNA (Antonella Giroldini)

Bella, colta ed elegante, città di santi, banchieri e re. Questa è Ravenna, in Emilia Romagna, la seconda città più grande d’Italia per estensione. Questa affascinante città a pochi chilometri dal mare, vanta otto monumenti dichiarati dall’Unesco Patrimonio dell’Umanità tra cui spicca la Basilica di San Vitale, capolavoro dell’arte bizantina del VI secolo.

I suoi capolavori paleocristiani custodiscono stupendi mosaici, in particolare nel Mausoleo di Galla Placidia. Ma questo vale anche per il Mausoleo di Teodorico e per il Battistero Neoniano, detto degli Ortodossi, che presenta una magnifica cupola di mosaici policromi al pari del Battistero degli Ariani.
Anche la Basilica di Sant’Apollinare Nuovo, eretta per il culto ariano, e solo successivamente consacrata al cattolicesimo (nel VI secolo) ha le pareti della navata centrale interamente ricoperte da mosaici, ma si distingue ancora di più per il suo portico cinquecentesco e il raro campanile cilindrico del IX secolo. Stupendi mosaici adornano pure l’abside e la Cappella Arcivescovile della famosa Basilica di San Vitale mentre il santo patrono della città rappresentato in mezzo a un paesaggio campestre musivo è glorificato nella Basilica di Sant’Apollinare in Classe.

Sono proprio queste pregevoli e uniche decorazioni a mosaico, l’elemento comune che ha dato a Ravenna il titolo di “città dei mosaici”.

Poco distante da Ferrara e dal parco divertimenti di Mirabilandia, Ravenna è caratterizzata da una ricca vita mondana, e i molti turisti che vi si recano a visitarla la usano spesso come punto di partenza per esplorare la costa su cui si affaccia e per visitare l’entroterra dove gustare i tradizionali piatti della cucina romagnola. Da Ravenna si raggiungono facilmente il Parco Regionale del Delta del Po dell’Emilia-Romagna e le Valli di Comacchio, entrambe oasi naturalistiche. Viceversa è spesso il punto d’arrivo di chi soggiornando a Cervia e dintorni, si reca a Ravenna anche solo per un giorno, ad assaporarne la storia millenaria.