CEDRO DEL LIBANO – RISTORANTE LIBANESE A ROMA (Antonella Giroldini)

Quando qualche anno fa un gruppo di amiche mi proposero il ristorante libanese, confesso si essere stata piuttosto scettica. Quello che mi convinse a provare un nuovo ristorante etnico fu la assicurazione che Najah, la proprietaria, aveva una straordinaria capacità di leggere i fondi di caffè!

images

La molla che muove una mente femminile e senza dubbio la curiosità, soprattutto quella sul futuro! e se a questo aggiungiamo gli eterni problemi di cuore che affliggono il sesso femminile il gioco è fatto e l’impresa vincente!

IMG_2938

Il ristorante è in Via Aurelio Cotta 36 a Roma Tuscolano ( Numero di telefono 06 7614578 ) – Sito web attività ilcedrodellibano.com.

Al nostro arrivo troviamo un ambiente riservato e accogliente dove il proprietario e la sua mamma vi cucineranno delle prelibatezze provenienti dalla loro terra d’origine: il Libano.

Il menù è fisso ed abbondante e comprende antipasti misti tra fritti, hummus, pita, samosas, ecc., a seconda della disponibilità; un primo e un secondo generalmente serviti insieme, che consistono in un piatto di carne accompagnato con riso profumatissimo; insalata fresca, di cui potete chiedere anche un bis, e per finire dolcetti e tipico tè libanese che aiuterà la digestione.

IMG_2935

Consigliato a chi ama i sapori non estremamente ricercati ma gustosi e genuini, anche a portar via.

ANTIPASTI Si comincia con una serie di piatti molto semplici ma gustosi, dalla crema di melanzane (baba ganus) a quella di ceci (hommus), passando per l’insalata di prezzemolo (fatouch) ed il fatayer, ovvero triangolini di pane ripieni, nel nostro caso, di carne. Il tutto accompagnato da abbondante pane arabo.

IMG_2939

IMG_2940

PRIMI PIATTI Non possono mancare cous cous e tabboouleh (grano spezzato integrale, menta e prezzemolo), tradizionali e pertanto molto gustosi, ma anche il risotto di pesce e zafferano (saiadè) si fa apprezzare.

IMG_2942

SECONDI PIATTI Anche in questa fase è la semplicità a dominare, con carni cucinate al forno o allo spiedo, senza troppi fronzoli. Shawerma (carne cotta allo spiedo e che per noi sarebbe il Kebab), pollo arrosto alla libanese, spiedini di pollo (shis tauk).

IMG_2943

DOLCI Baklava su tutti! Un dolcissimo pasticcino di fillo ripiena di miele e frutta secca.

VINI E BEVANDE E’ possibile accompagnare la cena con bevande tipiche libanesi, come la birra Almaza, o il vino Chateau Kefraya bianco o rosso, fate però attenzione ai prezzi. A fine pasto vi consiglio il tè in abbinamento al dolce, oppure, per i più arditi un liquore, chiaramente tipico.

SERVIZIO Ottimo il personale, estremamente gentile e cordiale. Il locale è a conduzione familiare e si vede.

PREZZO Il menù fisso che abbiamo scelto (in verità non è possibile fare altrimenti) con 3-4 antipasti, 1 primo, 1 secondo, contorno dolce e tè ammontava a € 27. In genere con la lettura dei fondi di caffè si sale a € 35. Forse un po’  caro per la quantità di cibo, la semplicità dello stesso ed il locale, ma la genuinità del cibo e l’affetto quasi materno di Najah valgono assolutamente quel prezzo….

Il venerdì ed il  sabato sera è possibile anche assistere ad uno spettacolo di danza del ventre.

Assolutamente da provare soprattutto quando c’è l’humus, il cous cous e le gustosissime polpettine.