PRE SAINT DIDIER …IL BENESSERE AI PIEDI DEL MONTE BIANCO ( Antonella Giroldini)

Qualche mese fa parlando con un mio amico scopro che in provincia di Aosta, ai piedi del Monte Bianco, esistono delle Terme meravigliose, un oasi di benessere da provare assolutamente.

Doveva essere il mio regalo di compleanno, ma dal 20 settembre ad oggi sono passati ormai 6 mesi e decido di non aspettare oltre: quel regalo tanto desiderato me lo farò da sola! Così decido di prenotare.

Da Roma prenderò un treno che mi porterà a Torino, dove arriverò nel tardo pomeriggio. Il tempo di godermi una gustosissima cena nel miglior ristorante messicano, il più gustoso dove io abbia mangiato ( Il Centenario in Corso Giacomo Matteotti 17 M, 10121 Torino) e sono pronta a partire!

La mattina alle 7.30 prendo il pullman della Savda che mi porterà direttamente a Pre Saint Didier.  Guardando fuori dal finestrino mi rendo conto che quelle montagne innevate mi sembrano dei dolci panettoni coperti di zucchero che piano piano si stagliano lungo la strada.

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Arrivata mi trovo davanti questo pittoresco paesino e le sue terme .

Nei fiabeschi boschi della Valle del Monte Bianco, le calde acque termali sgorgano da una grotta nel cuore di Orrido e si avventurano lungo un’impetuosa cascata dalla bellezza selvaggia, prima di arrivare alle vasche. Le acque termali dalla composizione salino – acidula, grazie alla presenza di ferro, silici, acidi arsenicali, carbonato di calcio rilassano e producono un benessere fisico e morale, rendendo la pelle morbida e facilitando la circolazione ed i movimenti muscolari. Un benessere rigenerante scelto 150 fa dalla famiglia reale italiana.

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La filosofia che è alla base del QC TERME PRE’ SAINT DIDIER RESORT è innegabilmente qualcosa da condividere e da vivere. Nel loro dépliant leggo: ” l’accoglienza di montagna. Crediamo  che il vero lusso stia nella qualità di vita, nell’autenticità dei valori e nel sentirsi a casa in ogni angolo del mondo. Per questo offriamo un luogo di pace e relax, dove gratificare la vista, il palato e lo spirito con esperienze appaganti ed arricchenti, scelto per garantire quegli attimi di qualità e benessere che ricerchiamo con dedizione in ogni particolare..”

E certo quando arriviamo nella nostra camera non possiamo che essere certi di aver fatto la scelta giusta!

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Nelle nostre camere troviamo avvolgenti lenzuola di raso di cotone, una scelta di morbidi cuscini, una linea cortesia personalizzata e pensata per soddisfare tutte le esigenze, dai sali da bagno alla crema mani!

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Addirittura abbiamo una carta dei cuscini con tre diverse tipologie :

– guanciale piuma , in piuma naturale, per una soffice buonanotte

– guanciale cervicale per un soffice sollievo notturno

– guanciale ortopedico  – anatomico permette di assumere la postura corretta

– guanciale slim – per chi predilige uno spessore più sottile

– guanciale ergonomico – sagomabile a piacimento

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La vera unicità però delle camere sta nella strepitosa vista sul Monte Bianco, che aiuta a ritrovare l’armonia con la natura circostante, condividendo momenti di gioia con le persone che ami.

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Leggiamo sui dépliant che il ” Restò è un luogo dove si intrecciano poesia e amore per il territorio. Il ristorante propone un antipasto a buffet di verdure e formaggi , una scelta tra entrée, primi e secondi piatti ed una carta di dolci . Il nostro Chef ti stupirà con un intreccio di rivisitazioni creative della cucina valdostana, salvaguardando il patrimonio dei sapori della tradizione ed ampliando le frontiere del gusto. 

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La prima colazione a buffet è davvero insuperabile con una ricca selezione di marmellate, miele, frutta fresca, cereali, yogurth, torte fresche della tradizione, prodotti gluten free, spremute, formaggi e salumi, per farti sentire come un accogliente baita di montagna” .

Le Terme di Prè Saint Didier sono famose sin dai tempi antichi per le proprietà rilassanti delle loro acque , conosciute già in epoca romana. Inaugurato nel 1838, oggi il centro termale  offre un percorso termale con oltre 40 pratiche tra cui vasche idromassaggio ad intensità differenziata, vasche relax con musica subacquea, cascate tonificanti, saune, bagni vapore aromatizzati , area fanghi, sale relax panoramiche e tanto altro ancora.

Un corridoio cromatico sotterraneo collega l’edificio dell’800con l’edificio dell’Ancien Casinò, che oggi ospita servizi termali innovativi ed un area dedicata ai fanghi. Durante la giornata il Maestro di Benessere organizza degli eventi per ritrovare in modo corretto bellezza e forma fisica  attraverso tecniche di rilassamento , trattamento per il corpo e maschere di bellezza.  L’ ingresso al percorso termale comprende eventi in sauna e bagni vapore, la fornitura di un accappatoio, un telo, un paio di ciabatte e prodotti di cortesia. Gli Ospiti avranno libero accesso ai light buffet a base di prodotti freschi e selezionati: frutta, prodotti da forno, yogurth, infusi e succhi di frutta.

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Il resort dispone di una SPA d’eccezione: immerso nelle acque calde della SPA, ai piedi della maestosità del Monte Bianco , si possono vivere momenti di relax circondati dalla pace delle montagne. Vasca idromassaggio  panoramica esterna ed interna, idrogetti, bagni vapore aromatizzati, pediluvio, percorso kneipp, saune, bagno giapponese sono solo alcune delle pratiche presenti all’interno del percorso benessere

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Il centro massaggi delle Terme offre una ricca carta massaggi. QC Terme ha scelto u massaggio basato sulla unicità della persona, sui suoi gusti e sulle preferenze. Ogni dettaglio è curato per appagare i sensi grazie ad un trattamento personalizzato.

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Si sceglie la musica. La musica, infatti, veicola e comunica emozioni, apre una porta alla fiducia e favorisce il rilassamento.

– classica/trasmette serenità e distende

-jazz/ favorisce la concentrazione

– pop internazionale/energizza ed infonde emozioni positive

– pop nazionale/ agisce sul rilassamento

-relax/ suscita  immagini oniriche, vicine al sogno.

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Ogni pelle necessita di un trattamento dedicato. Affidandoti ai consigli dei nostri operatori che sapranno consigliarti il prodotto più adatto,.

– Monoi di Tiarè/ emolliente ed antiossidante

– Olio di mandorle dolci/ addolcente e nutriente

– Burro di karitè/ nutritivo ed elasticizzante.

Tra i massaggi particolari a cui c si può sottoporre ci sono :

– il massaggio scacciapensieri: un messaggio dedicato alla testa all’olio di argan che rilassa, riequilibra, armonizza e placa i pensieri.

– massaggio QC Terme Deluxe: un trattamento che prevede una straordinaria sequenza di gesti accoglienti e manualità profondamente distensive

– massaggio per la coppia che è il massaggio ideale per gli innamorati: candele e profumi vi avvolgeranno per ritrovare l’armonia e condividere un momento di totale abbandono.

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Ai piedi del massiccio del Monte Bianco, in uno scenario di rara bellezza si possono scoprire due valli incantevoli: la Val Ferret e la Val Veny con i suggestivi giochi d’acqua di laghi e cascate, tra giardini alpini, boschi incantati e ghiacciai. Il patrimonio della Val d’Aosta è una poesia dai mille colori creata dal bianco delle montagne, dal verde dei boschi, dall’azzurro ceruleo del cielo e delle sorprendenti sfumature che ci regalano i fiori nei campi. Arte, cultura, vestigia storiche e castelli fiabeschi.

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…….proveremo tutte le altre!!!!!

BIENNALE DI VENEZIA 2013 – Phyllida Barlow (Antonella Giroldini)

IMG_0626Le sculture imponenti e instabili di Phyllida Barlow paiono simulare aspetti trascurati del paesaggio urbano – pile di macerie, ponteggi o mucchi di materiale di scarto – che l’artista reiventa servendosi di un arsenale degno di bricoleur. In opposizione alla sua formazione accademica adotta materiali economici e di recupero, con i quali da vita a oggetti biomorfi che ricordano le astrazioni più sensuali di scultori postminimalisti come Eva Hesse. Ha sviluppato una sorta di ecosistema artistico all’interno del quale ricicla e utilizza le sue sculture, smantellandole e riconfigurandole in nuove combinazioni.

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Molta della sua produzione consiste in sculture di grande formato, apparentemente precarie , che spesso l’artista adatta a ogni specifico ambiente espositivo per occupare lo spazio con ostacoli e intralci.

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l’invadenza di queste opere  – che pendono minacciosamente dal soffitto o compongono estrosi agglomerati disseminati negli spazi della mostra – monomuntalizza i detriti della vita contemporanea, che l’artista raccoglie, cataloga e trasforma.

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Radio Veronica One – Le Voci della Notte Show – Maurizio Condemi

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Un anno su è giù da Torino mi regala una serie di piacevoli scoperte su questa città e sulla sua vivace vita culturale! Frequentandola sporadicamente questa città e qualche amico che vive e lavora lì… scopro per caso il cd di un cantautore di origine romana – Maurizio Condemi – ascoltandolo mi innamoro di due brani : 21 grammi e Fa male, sarà anche il momento che sto vivendo che mi rende ipersensibile ad alcune tematiche dell’anima e mi innamoro di quel cd!

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Cerco qualche informazione in più e scopro che nonostante viva a Torino, è nato a Roma il 1 agosto 1970. E’ uno Show-Man con quattordici anni di animazione turistica alle spalle ed un cantautore, con all’attivo concerti tra teatri e piazze di tutta italia con musicisti e vocalist di livello nazionale e internazionale. Prima di incidere “21 Grammi”, ha inciso due album: “Noi la vita e l’amore” e “Il viaggio continua“, quest’ultimo contenente il brano “E ti amo lo stesso”, finalista al concorso “Una Voce per l’Estate”. Ora conduce programmi radiofonici, dopo essere stato attore presso le reti Mediaset per i programmi: “Scherzi a Parte”, “Ricomincio da Capo” e “Il Guastafeste”. Animatore TV presso la sede Rai di Torino per il programma di Roberto Giacobbo, “Voyager”. Tra le altre esperienze, Presentatore di vari concorsi canori, sfilate di moda ed eventi nazionali.  Prima di Approdare a Radio Veronica One , ha condotto RadioBar, tutti i lunedì, martedì e giovedì, dalle 11 alle 13, su Radioreporter97.it.

L’album 21 grammi oltre a piacere molto a me, scopro  contenere anche un brano “Chieri”, l’inno della pallavolo chierese. Il regalo di Maurizio Condemi al Fenera Chieri ’76.  Si intitola semplicemente Chieri, ed è il nuovo inno del Fenera Chieri ’76. E’ il bellissimo regalo che Maurizio Condemi ha voluto fare a tutta la pallavolo chierese e alla curva dei tifosi, di cui lui stesso per anni ha fatto parte.
«A Chieri ho vissuto otto anni fantastici – spiega Maurizio – Arrivavo dalla Curva Sud della Roma, eppure mai nella mia vita avrei pensato di conoscere emozioni grandi come quelle della Bombonera insieme ai Fedelissimi 1979. Prima di andare via da Chieri, un anno fa, avevo promesso a Nello Sansone che se mai avessi avuto la fortuna di lavorare in ambito musicale, avrei scritto l’inno. E’ giusto che l’anima di Chieri venga conosciuta da tutti».

Chieri (testo di Maurizio Condemi, musica di Paolo Gambino) è la traccia conclusiva dell’ambum 21 grammi, prodotto da AB Produzione.

Attualmente Maurizio conduce, su questa Radio Piemontese la trasmissione ” Le Voci Della Notte Show” –  la domenica, dalle 20:00 alle 00:00 . E’ un programma di intrattenimento esilarante, con una forte interazione con gli ascoltatori tramite Sms,Whatsapp, telefonate e Social Network.

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Mi incuriosisco… voglio scoprire di più su questa radio che scopro spesso ospitare cantanti di fama nazionale, quindi, mi documento sulla storia dell’emittente.

L’emittente nasce  a Torino in via Luca della Robbia nel giugno 1977, irradia i suoi programmi dagli fm. 93,600 mhz,  il suo nome deriva dalla mitica Radio Veronica olandese che trasmetteva da un vascello del Mare del Nord, i fondatori sono alcuni radioamatori. “Veronica non è quindi il nome della moglie o della figlia di uno dei fondatori – mi dice scherzando l’attuale direttore Beppe Cuva – i fondatori, come molti dei giovani di allora, furono affascinati dal modo di fare radio da parte della storica Radio Veronica e di Radio Luxembourg, prima, e poi di RadioMonteCarlo.”  E in effetti proprio in quegli anni sorsero altre emittenti in Italia che scelsero come nome Radio Veronica, una a Pesaro (Radio Veronica Hit), un’altra a Milano (vi lavorò Valerio Gallorini), ed una in Sicilia.

Questa Radio si ascolta in tutta Torino e provincia, allorquando l’etere non è intasato sconfina in diverse altre città della regione Piemonte. Il primo palinsesto è sostanzialmente analogo a quello di altre emittenti italiane del periodo: giochi a premi, dediche, e molta, molta buona musica. Lavorano a Radio Veronica Max Parisi (poi a RTL 102,5 ed ora a R101), Fabio Ravezzani (poi a Quarta Rete, Grp, TeleLombardia e Antenna3 Lombardia), Mauro De Marco (poi a Play Radio), Edoardo Monasterolo (Chn Radio Canada).

Negli anni ’80 parte l’assalto dei network e Radio Veronica sopravvive, nonostante debba a volte scimmiottare i network, l’area di copertura è però limitata, a seguito dell’intasamento dell’etere, a Torino e provincia e ad altre province piemontesi.

Nel 1993 l’emittente viene rilevata da Giovanni Pinna, editore che è anche proprietario di Radio Veronica 933 e Radio Reporter 97.  Nel 1995 alla direzione dell’emittente arriva Beppe Cuva, veterano dell’etere piemontese, è la svolta per Radio Veronica One che assume una connotazione più al passo coi tempi. Radio Veronica One torna ad essere ricevuta in tutta la regione Piemonte e torna ad essere una delle radio più ascoltate della regione. Per la programmazione musicale Radio Veronica One si rivolge principalmente alla fascia di pubblico fra i 15 e i 35 anni, e ha adottato il format Chr con brani stranieri e italiani degli ultimi ventanni oltre ai successi attuali. Gli speaker dell’emittente (fra i principali Sergio Melito, Mario Manzone, Christian Balzanaro, Fabio Narelli, Elisa Dante, e il direttore artistico Beppe Cuva) assicurano la diretta e il contatto con gli spettatori 24 ore su 24. L’emittente partecipa direttamente con l’ascoltatore, coinvolgendolo direttamente con interventi in diretta telefonica.

ll palinsesto, curato da Beppe Cuva, offre anche numerose edizioni di notiziari egionali e nazionali realizzati dalla redazione, rubriche tematiche e radiocronache sportive (soprattutto calcisistiche). Fra le iniziative speciali la diretta del Festival di Sanremo, nonché numerose rubriche dal notevole contenuto che danno una forte connotazione all’emittente. L’informazione è garantita ogni ora dalle 7,00 alle 20,00.  Radio Veronica One è anche la radio dello sport ed in particolare del calcio: nella stagione 1999/2000 ha trasmesso le radiocronache delle partite della Juventus, realizzando anche il newsmagazine radiofonico ufficiale HURRA JUVENTUS, e nel 2000/2001 quelle del Torino Calcio, avendo come testimonial ufficiale e commentatore Piero Chiambretti. Dalla stagione 2000/2001 parte una trasmissione che diventa un caso per la sua originalità e per il gran numero di ospiti della musica italiana che vi hanno preso parte: si tratta di INVITO A CENA CON… condotta da Beppe Cuva, autore e ideatore; in un ristorante allestito a studio di trasmissione, intorno a una tavola imbandita, tra posate, piatti e bicchieri, vengono sistemati i microfoni, che consentono di raccogliere le chiacchiere spontanee di un gruppo di amici a tavole insieme.  Questi sono un cantante ai vertici della classifica di vendita e due suoi fan che per una sera realizzano il sogno di trascorrere due ore a tavola con il proprio idolo.  Caratteristica della trasmissione è di presentare il lato conviviale e molte volte nascosto della personalità degli artisti, rendendoli così più vicini alla vita quotidiana dei loro sostenitori. Vi hanno partecipato, fra gli altri, I Pooh, Claudio Baglioni, Gianni Morandi, Antonello Venditti, Lunapop, 883, Gigi D?Alessio, Piero Pelù, solo per citarne alcuni.

Nel 2002 Radio Veronica si trasferisce nei più ampi e moderni studi di Via Massena a Torino. L’attuale zona di copertura dell’emittente sono le regioni Piemonte, l’audience è di 88.000 ascoltatori nel giorno medio e 443.00 nella settimana (dati AudiRadio 2005), è da sempre ai vertici delle classifiche di ascolto del Piemonte.

Ascoltando la Trasmissione, Le Voci della Notte, scopro che è possibile partecipare alla trasmissione, assistendo alla diretta ..e così chiedo di poter partecipare alla trasmissione rivolgendomi direttamente alla produzione. Dopo qualche giorno mi contattano ed assisto alla diretta con un piccolo fan di Maurizio di 13 anni la sua mamma ed un ragazzo che aspira a fare lo stesso lavoro di Maurizio.

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L’esperienza è piacevole sia per il clima che si crea con l’altra ragazza che come me assiste alla trasmissione con cui balliamo, cantiamo e scherziamo e sia perchè le persone che conosciamo dai conduttori al giovane regista sono estremamente carini e alla mano.

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Bello vedere che per quattro ore quella banda di matti che ridono e scherzano per divertire e regalare al pubblico un sorriso.

E da oggi inizierò a guardare con immensa ammirazione chi lavorando sodo e duro riesce a far sembrare la propria professione fatta di leggerezza e divertimento, non mostrando la  fatica e i problemi che ci sono dietro quelle voci calme e calde che ci fanno compagnia e ci regalano un momento di gioia !

Grazie Maurizio Condemi, Andriana Blanco, al giovane regista della trasmissione e Radio Veronica One per la splendida esperienza e per l’estrema disponibilità nei confronti dei fans….

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Incredibile ma vero …riusciamo a mangiare tutti insieme dopo la trasmissione!

SANTA CLARA (Omaggio a Che …Antonella Giroldini)

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Il Che riposa a Santa Clara. Nel 1977, nel trentesimo anniversario della sua morte, le sue spoglie vennero rimpatriate dalla Bolivia e tumulate nel mausoleo costruito in questa cittadina ordinata e tranquilla al centro della città . A Santa Clara infatti si svolse nel 1958 la decisiva battaglia della guerriglia contro il dittatore Batista.

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Plaza de la Revolucion – Memorial Ernesto Che Guevara : spettacolare, non fosse altro per le dimensioni, questa piazza immensa e deserta è dominata da una monumentale e celeberrima statua di bronzo del Che.

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E con i brividi e le lacrime agli occhi ….diamo un ultimo saluto a questa figura mitica ……

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….Arrivederci Che!!!!

WEEK END ASCOLANO ( Antonella Giroldini)

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15Il Castellano e il Tronto, il primo confluendo nel secondo, in una conca dai fianchi scoscesi, a 25 km dall’Adriatico, delimitano una penisola pianeggiante che il colle dell’Annunziata protegge dall’unico lato terragno. La città che la occupa, severa, nobile, dalla compatta tessitura medioevale su resti romani , è caratterizzata dal colore caldo del travertino di cui sono fatti case, palazzi, chiese, ponti e torri, gli inserti di rinascimento per i quali più volte ritorna il nome dell’architetto Cola d’Amatrice.

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Da visitare c’è Piazza Arrigo , di forma rettangolare, vasta e monumentale è la più antica piazza della città; dominata dal Duomo.

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Bellissimo anche il Battistero che sorge isolato presso il  fianco sinistro del Duomo; del secolo XII, di forma ottogonale, è coronato da una loggia cieca con nicchioli nell’interno e coperta a calotta.

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Piazza Matteotti si apre all’estremità orientale della città, a capo del ricostruito ponte Maggiore , gettato sull’incassato torrente Castellano. Da qui sono visibili, in direzione sud, il trecentesco forte Malatesta e i superstiti piloni del romano ponte di Cecco , distrutto nel corso della seconda guerra mondiale.

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Piazza del Popolo, centro monumentale della città, è cinta da bassi e semplici palazzetti rinascimentali merlati e portci, degli inizi del ‘500; è dominata dal palazzo dei Capitani del Popolo e chiusa su un lato dalla chiesa di S. Francesco. Animatissima nelle ore serali , specie per la frequentazione di giovani.

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